"Immenso, ti ringrazio ugualmente, ma a dire il vero la mia domanda non era volta a sapere il tuo parere (che peraltro non condivido) sulla questione, ma quello delle ragazze. E obiettivamente, con quel che hai scritto, non hai risposto alla mia domanda.
Non condivido la tua opinione (che ovviamente sei liberissimo di avere) perchè trovo semplicemente una vergogna che, appunto, ad esempio solo a clienti nuovi abbiano richiesto un rate piu alto, o solo alcune ragazze ed altre no etc etc.
C osì come l'hai riferita, e' acora peggio rispetto all'ipotesi che avessero chiesto un prezzo maggiorato rispetto al solito a tutti. Ancora peggio
Ed è proprio perchè in questi locali NON dovrebbe esser necessario chiedere prima riguardo queste cose, che mi scandalizzo.
Io vado al Marina e so che pago 70 per mezz'ora, E tutte han sempre accettato quella tariffa, quando ho pagato -come tutti i cienti d'altronde- senza che mai avessi dovuto chiedere a fine camera "quanto ti devo ?" Se vado in Germania so che pago 50. Se vado al Globe so che pago 90 . E via dicendo. E non devo chiedere.
Queste hanno confuso il lavoro di una escort, che lavora in proprio, in un luogo da essa stessa procurato (appartamento od hotel), con quello di una ragazza di Fkk, che visto che ha il vantaggio (non da poco) di lavorare in una struttura protetta, messa a disposizione da altri, con camere, docce, asciugamani a sua disposizione, spogliatoi per cambiarsi , bar etc etc, deve pure accettarne certe regole. Una delle quali è che il rate NON è libera di contrattarlo e tantomeno di far differenze fra clienti nuovi e vecchi..
Non è questione di rispetto di leggi -non viola nessuna legge una ragazza che fa' così (nè la direzione deve/puo' mettersi a imporre queste cose, ovviamente); è questione di rispetto verso i clienti
Quindi io ci vedo MOLTO di male in quella condotta così arbitrariamente e discriminatoriamente attuata"
Ora che ho un PC e non lo smart, e qualche minuto a disposizione vedo di rispondere più compiutamente.
Quello che mi è stato riferito l’ho riportato così come mi è stato detto. Avevo 4 ore, e francamente non avevo tempo, né ravvisavo l’utilità di “scandagliare le ragioni” delle ragazze. Conversando è uscita la cosa così come l’ho riportata,ma poi non ho chiesto PERCHE’ alcune avessero ritenuto di applicare la maggiorazione. Non mi interessava, dato che il 31 non ero al Marina, il giorno in questione era passato da un pezzo, e non credo avrebbe cambiato nulla a nessuno saperlo. Di sicuro non a me. Se poi qualcuno vorrà dipanare il dubbio,aspettiamo che salendo lo chieda. Per me sarebbe una informazione inutiliter data. Magari per altri no.
Sul fatto che si trovi “vergognosa” la condotta delle ragazze, è una altrettanto legittima opinione.
Sulla non-necessarietà di chiedere perché c’è un “accordo tacito” tra le ragazze per un certo rate, io ho espresso il mio comportamento/parere in proposito. Tra
l’altro in Germania in NRW non è così pacifico il rate, atteso che attualmente la tariffa per l’ora è di 100 euro, ma alcune ragazze adottano ancora la precedente di 80 euro (prima comunque era 75, ma tant’è; il Globe sono 120 € la mezz’ora…e a quel rate le ragazze non chiedono di certo un aumento)…, quindi…
Forse non dovrebbe essere necessario chiedere, e posso concordare. Ma è opportuno.
Non concordo tanto sull’ultima parte.
Le ragazze sono ospiti, come i clienti. E come i clienti pagano l’ingresso. Anchel e ragazze, come i clienti, dato che lo sono, godono di asciugamani, camere,docce, bar…e ovviamente della struttura protetta.
Le"regole di comportamento" imposte dalla Direzione ci sono e le ragazze devono rispettarle, così come i clienti, ma non possono che riguardare la struttura ed il suo godimento. Il punto - a mio avviso - è fino a dove queste regole possano spingersi. Se il locale dettasse delle "regole di comportamento" che coinvolgessero anche i costi e gli extra delleprestazioni, non sarebbero più regole di comportamento, ma abusi a scapito della "libera professionalità" della ragazza, insita nella nozione stessa di "libero professionista".
Loro sono escort, e lavorano in proprio, ed il fatto di farlo in una struttura e rispettarne le regole non cambia la sostanza.
La ragazza infatti può chiedere quanto vuole a chi vuole e il locale non può sindacare su quanto guadagna, proprio perchè non ha alcun interesse (economico) dalla prestazione della ragazza.
Regolamentare- da parte del locale - anche l'aspetto economico delle prestazione dimostrerebbe a mio avviso una ingerenza intollerabile.
Se qualcuno mi chiedesse di lavorare in certe occasioni, credo proprio che anche io non mi muoverei per meno di una certa cifra.
Poi possiamo discutere sul metodo e se era il caso che la Direzione, sentite le ragazze, dovesse apporre dei cartelli (che poi ci sono e dicono di parlare con le ragazze...quindi) per pubblicizzare la cosa, o sul come è stata detta o meno. Ma non ritengo sulla bontà del dato di fondo.
Faccio un volo pindarico con le ipotesi: magari se le ragazze non avessero applicato quel rate nessuna avrebbe lavorato, ed il locale sarebbe rimasto chiuso, oppure avrebbero accettato solo in 5 (sparo un numero), ovvero quelle che non lo hanno modificato, ed il locale avrebbe chiuso lo stesso, oppure ritenevano la maggiorazione una sorta di equo indennizzo per avere rinunciato a stare con parenti/mariti/amici. Non lo so, ripeto, e non mi interessa saperlo.