Le ordinanze servono ad evitare di aver marchettare a battere dove non graditre, ad esempio lungomare di Rimini, dove sfilano anche famigliole in vacanza estive con passeggini.
Con le marchettare poi c’è tutto il codazzo di cose impattanti il decoro se non sgradevoli: donne o simil tali poco vestite, caos e vocio, rifiuti abbandonati in zona o almeno le mitiche bottigliette e RedBull a marcare la piazzola, carosello di auto di puttanieri, violazioni del codice strada (inversioni dove vietato, microtamponamenti,…)
Mettetevi nei panni di uno che abita proprio in una di queste strade…
Poi l’OTR può essere tollerabile in zone più remote, come zone artigianali o strade statali dove non ci siano residenti troppo vicino, anche se - a mio giudizio - è sempre impattante sulla circolazione stradale.
Già scrissi che vidi vecchietto con auto far inversione ad U in zona Terme / Ghiaine di M.Mariitima (strada con linea continua doppia nella mezzaria!) per tornare dalla OTR dell’altra corsia, centrando una moto che sopraggiungeva e facendo fare ai due malcapitati centauri un loop di 360 gradi!
L’ordinanza serve perché molti puttanieri pagano le multe e magari smettano di tornar in quella zona.
Benché illegale: un padre di famiglia o chi usa l’auto della ditta per andare a OTR, si guarda bene di far ricorso, anche se lo vincerebbe.
Insomma le ordinanze sono un modo in cui i sindaci cercano di arginare un fenomeno a volte poco gradevole e che agli occhi dell’opinione pubblica (votante) li fa vedere proattivi.
Le fanno perché, forse, anche se al limite dell correttezza legale, esse funzionano…