Ok La ribalti ma confermi tutto. Alla fine è proprio quello: la coppia non doveva più servire per garantirti sesso esclusivo ma per il semplice sentimento, condivisione di altri valori, ecc.. appunto separata dal sesso.
Dici: "è evidente che la visione del tutto libero, può ovviamente funzionare, ma ha la condizione di trovare una persona che la vede pedissequamente in questo modo,".. l'intenzione era proprio quella.. che sempre più persone avrebbero dovuto vederla a quel modo e quindi la scissione sesso/coppia/relazione sarebbe stata via via sempre più marcata. La cosa oggi giorno è riuscita solo a metà o quanto meno prosegue lentamente.
Ah! sono single.
Si ma perdonami, il
"dovrebbero dovuto vederla" sa molto di imposizione e quella visione che citi come ogni visione che cerca di trovare il bene univoco per tutta l'umanita (per giunta a forza) cozza con la singola libertà della persona.
Quindi non è che confermo, semplicemente ho portato un caso, dove quella visione è funzionante e attinente. Ho anche premesso che invece comunemente viene considerata solo l'esclusivita sessuale all'interno della coppia e che quella è una eccezione che c'è e va considerata, ma minoritaria.
Dal mio punto di vista, cercare di trovare una via maestra condivisibile ed estesa per tutti è utopia, oltre che impraticabile e questo vale per ogni movimento e filosofia politica che rivela quale sarebbe il meglio per ogni essere umano sulla terra.
Poi ovviamente capisco l'intento che c'è dietro.
Traslando il tutto alla mia persona, dico che ovviamente se una persona vuole questo da me, io non solo non posso dargliela, ma non mi sentirei a mio agio nella situazione. Penso come me ce ne sono migliaia se non milioni che per un motivo più simile al mio o un altro totalmente differente non siano disposti a seguire questa impostazione di coppia. Anche per questo è difficilmente attuabile SEMPRE di default, oltre che resta opinabile.
Aggiungo che semplicemente e personalmente non avrebbe senso mettersi con una persona che sta con te, ma anche con altri, verrebbe meno anche il sentimento che si proverebbe e che al massimo sarebbe amicizia più che amore. Per non parlare della perdita di tempo che si avrebbe nel costruire una famiglia con una persona, che però al contempo espleca tutta la sua intimità con altre persone diffirenti da noi.
Poi ovviamente questo ragionamento che faccio è sicuramente contestabile, ma al contempo anche quello che vuole vedere l'uomo (sia esso maschio o femmina) totalmente privo di vincoli di sorta, in cui però prende solo il bello e buono dalle singole persone come e quando gli va.
Non solo cadrebbe il patto sociale che sta alla base della relazione di coppia, ma anche proprio il discorso utilitaristico che v'è dietro. Che ci piaccia o no l'essere umano anche se prova sentimenti verso un altro, comunque lo fa perchè dietro ha un tornaconto psicologico o materiale. Far decadere tutto questo in nome di un supposto bene generale, sarà molto difficile ed anche per questo che va lentamente come dici tu.
Concludo nel dire, che oggi giorno prolificano tutti questi surrogati di relazione e coppie, per tante ragioni, sicuramente anche per i motivi che hai riportato tu, ma anche perchè le persone stanno seguendo una via molto più individualista di un tempo, oltre al fatto che tanti patti sociali sono o ben saltati o non v'è più quella pressione sociale a stare in coppia. Ora ovviamente non so se tutto questo sia un bene o un male (questo lo lascio decidere al singolo individuo), quel che è certo è che mettersi in relazione oggi è un vero terno a lotto, dove ognuno ha la prospinta ad attuare ogni tattica possibile per continuare a farsi gli affari propri esattamente come quando si era single. Anche perchè molti non solo non hanno imparato a stare in coppia (seppur vi siano stati svariate volte) e non si sono mai interrogati su che significa la parola relazione e cosa comporta.
Pensare banalmente che lo stare in coppia non comporti privazioni, accordi e compromessi è il vero problema che c'è oggi giorno alla base di ogni relazione che nasce. Perchè io so cosa provo per l'altra persona, ma non solo non so bene cosa provi l'altro per me, ma anche cosa sono disposto a mettere io nella relazione e cosa è disposto a mettere l'altro. Ovviamente tutte queste problematiche c'erano allora come ci sono anche oggi, quindi via via è andata a crescere la visione che è molto più semplice "stare con te, ma stare anche con altri" e via andando. Però fare così non elimina il problema alla base, ossia che stare in relazione significa avere un rapporto a due e di cui vanno considerate le istanze e le voglie anche dell'altro e viceversa.
Poi ovviamente questa è la mia teoria basata su ciò che vedo, sento in giro e ho vissuto personalmente, la realtà ovviamente sarà anche molto differente e come sia la mia visione può essere benissimo contestata e rigettata.
P.s. Ah e pure io attualmente sono single
