[THREAD UNICO] Preliminari scoperti

cmq una precisazione/domanda ....... ma di solito e' il soggetto attivo che prende l'infezione .... non quello passivo !
ergo ne deduco che l'hiv l'ha preso leccando la patata e non facendosi fare una pompa .

E' stato l'attore stesso durante l'intervista ad asserire che il virus l'ha contratto attraverso un bbj.
Suppongo che ciò gli sia stato spiegato dai medici che l'hanno in cura.
 
E' stato l'attore stesso durante l'intervista ad asserire che il virus l'ha contratto attraverso un bbj.
Suppongo che ciò gli sia stato spiegato dai medici che l'hanno in cura.

secondo me ha parlato di rapporti orali, non specificatamente di BBJ, ed io ho inteso che lui avesse qualcosa in gola, qualche infezione.... andrò vedere
 
E' stato l'attore stesso durante l'intervista ad asserire che il virus l'ha contratto attraverso un bbj.
Suppongo che ciò gli sia stato spiegato dai medici che l'hanno in cura.

preciso che non sono un medico ..... l'attore ha detto di averlo preso facendo sesso orale , non ha specificato il modo ..... e secondo scritture liberamente trovate sul web (quindi con attendibilita' decente ma non assoluta) ma nelle quali intervengono anche medici ecc... ecc... il soggetto a rischio per questo tipo di rapporti e' quello attivo , cioe' quello che pratica il bbj o il cunnilingus , e non chi lo riceve .
ovviamente non si sta parlando di peni o vagine con lacerazioni evidenti ma di organi diciamo ..... "in salute" ... se mi passate il termine .
 
..... l'attore ha detto di averlo preso facendo sesso orale , non ha specificato il modo .....

l'attore ha specificato chiaramente il modo, come lo stesso Alf scrive di aver udito sostenere dallo stesso, cominciando la discussione a riguardo...

Ieri, alla trasmissione le iene, un'attore porno sosteneva di avere contratto l'HIV tramite bbj. Se è così è allarmante!

Alf ha udito bbj, io ho udito bbj...

Peccato che il sito non renda disponibile il servizio, che era pure togo.
 
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secondo me gomez e' una cosa strana ....... ma potrebbe cmq essere successo !!

Lo stesso attore specificava che era una cosa strana, pupi, dicendo appunto (come avevo già scritto)
che in condizioni normali il contagio è remoto, mentre quando sono concomitanti altre MTS, il contagio
diventa tutt'altro che remoto. Le motivazioni sono chiare. Le MTS concomitanti rendono l'organismo
sia attivo che passivo un ricettacolo ideale per vari motivi.
Questo ha detto.
Avvalorare o non avvalorare la sua tesi? (che sarà poi quella dei medici che ce l'hanno in terap. anti-retrovirale)
Non saprei.
Sta di fatto che tale tesi, biologicamente, mi pare più che plausibile.
 
e' solo che non capisco dove sta la contaminazione di sangue in un pompino ........ o meglio ........ avrebbe dovuto avere lei delle ferite in bocca e lui sul pipistrello ....... ovviamente puo' essere , anche se la contemporaneita' degli eventi abbassa notevolmente la probabilita' (ovviamente senza escluderla ) ....... ma forse in questo caso si e' abbassata la probabilita' ma alzata la sfiga ! tutto puo' essere .
 
Se ci si deve preoccupare dell'hiv per un bbj allora bisognerebbe iniziare a preoccuparsi anche se si fa sesso anale o vaginale protetto dal profilattico.Infatti studi eseguiti su coppie sierodiscordanti hanno rilevato una efficacia del condom pari all'80-90% nei confronti dell'infezione da hiv e questi dati sono riportanti anche su wikipedia nella versione inglese.Quello che non capisco è come faccia il profilattico che non lascia passare liquidi biologici a non proteggere al 100% dall'hiv.Comunque alcuni medici hanno scritto su alcuni siti in internet che il rischio di prendere l'hiv con un bbj senza altre mts è pari al rischio di contagiarsi utilizzando il preservativo in un rapporto anale o vaginale.
 
anch'io ho capito la stessa cosa, e mi sa che ho capito bene. Qualcuno può fugare questo dubbio?
Ha detto di aver partecipato a una gang ang di 2/3giorni, quindi col bbj si e' beccato la gonorrea da una che l'aveva senza saperlo e che il contagio HIV vero e proprio e' derivato dalle numerose penetrazioni in condizioni di promiscuità che hanno portato a delle abrasioni (in tutti i canali)che hanno favorito lo scambio di fluidi e quindi il trasferimento e l'attecchimento del virus.
 
Ha detto di aver partecipato a una gang ang di 2/3giorni...

Non capisco perchè le Iene non rendano disponibile il servizio. L'avessero reso disponibile, uno
l'avrebbe visto e non sarebbero nati tutti questi malintesi.
L'attore di cui parli, flusso, è il secondo attore ad esser stato intervistato, quello di colore,
che ha fatto la gang in brasile, ma non ha parlato di gonorree concomitanti.
Quello che ha parlato di MTS concomitanti è stato il primo, quello bianco, che ha contratto
il virus a Miami, mi pare di aver capito, ed era quello di cui si parlava precedentemente.
 
Ultima modifica:
Se ci si deve preoccupare dell'hiv per un bbj allora bisognerebbe iniziare a preoccuparsi anche se si fa sesso anale o vaginale protetto dal profilattico.Infatti studi eseguiti su coppie sierodiscordanti hanno rilevato una efficacia del condom pari all'80-90% nei confronti dell'infezione da hiv e questi dati sono riportanti anche su wikipedia nella versione inglese.Quello che non capisco è come faccia il profilattico che non lascia passare liquidi biologici a non proteggere al 100% dall'hiv.Comunque alcuni medici hanno scritto su alcuni siti in internet che il rischio di prendere l'hiv con un bbj senza altre mts è pari al rischio di contagiarsi utilizzando il preservativo in un rapporto anale o vaginale.

Che il preservativo, se correttamente utilizzato, non protegga al 100% mi pare una bufala. Puoi postare i link dove hai letto che il preservativo non offre una protezione totale ( ovviamente se non si rompe )?.
 
Aggiungo: L'istituto Superiore di sanità e il sito Helpaids, che fa capo alla Regione Emilia Romagna, assicurano che il BBJ non è un rapporto a rischio per HIV. Possibile che diffondano una informazione di questo genere, se non vera?.
 
http://en.wikipedia.org/wiki/Safe_sex Queste 3 pagine che ho postato parlano della percentuale di protezione del profilattico. " Limitations While the use of condoms can reduce transmission of HIV and other infectious agents, it does not do so completely. One study has suggested condoms might reduce HIV transmission by 85% to 95%; effectiveness beyond 95% was deemed unlikely because of slippage, breakage, and incorrect use.[27] It also said, "In practice, inconsistent use may reduce the overall effectiveness of condoms to as low as 60–70%".[27]p. 40.

During each act of anal intercourse, the risk of the receptive partner acquiring HIV from HIV seropositive partners not using condoms is about 1 in 120. Among people using condoms, the receptive partner's risk declines to 1 in 550, a four- to fivefold reduction.[5] Where the partner's HIV status is unknown, "Estimated per-contact risk of protected receptive anal intercourse with HIV-positive and unknown serostatus partners, including episodes in which condoms failed, was two thirds the risk of unprotected receptive anal intercourse with the comparable set of partners."[5]p. 310.
In effetti quanto qui affermato non è molto rassicurante
 
Si pero' cazzo allora mi voto all'astinenza se non posso dare la lingua in bocca ad una donna, nemmeno ad una rimorchiata per i cavoli miei. Va bene intelligenza e giusta protezione, ma cosi si sconfina nella paranoia....

Purtroppo non basta quello.
Se facciamo una lista di quelli che si sono presi l'herpes per colpa di una tazza di caffè o cappuccino lavata male in un bar o per esserci mangiati un piatto freddo in un buffet di un ristorante o di un villaggio turistico, ti assicuro che non ne usciamo più.
Sembrerà strano ma sul punto sono molto fatalista: te lo puoi beccare al bar o al ristorante... così come anni fa mi sono beccato un condiloma in piscina.
 
Tuttavia, mi pare di capire che la non efficacia del preservativo sia inferiore al 100% dei casi a causa di " slittamento, rottura ed uso non corretto ". Mi pare comunque di capire che tutto dipenda dall'uso, dall'averlo correttamente indossato e dal fatto che non si rompa. E siamo sempre lì. Comunque, e correggetemi se sbaglio perchè non voglio fare il professore, l'importante dovrebbe essere che il glande e il solco balano-prepuzionale siano permanentemente protetti durante tutto il rapporto, dato che se la pelle è integra il virus non ha la possibilità di penetrare nell'organismo.
 
I preservati si rompono, capita, o son sfigato io?

Cmq per ora (e speriamo di continuar cosi) mai preso niente, neanche un herpes e mi concedo tutto cio' che e' consentito.
Sempre se non in forma latente.

Ci sono test? magari da integrare a quelli che faccio ogni 6/8 mesi per le MST ed HIV?
 
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