WELLCUM MERCOLEDì 23/10/2019
Arrivo in compagnia di un amico poco prima delle 19.30. Il morale è alle stelle perché stasera ho un appuntamento con una ragazza da poco rientrata al club. Ingresso, accappatoio, ciabatte e via in spogliatoio a cambiarsi di fretta. Prima di entrare in arena piccolo pit-stop al bagno ad imputtanirmi per bene. Sistemo meglio che posso l’accappatoio, trucco e parrucco e via, entro come un caccia in arena e mi dirigo al bancone del bar -lato ristorante- a cercare il mio appuntamento, GIULIANA. La vedo indaffarata con un orso mannaggia a lei ed a me e all’orso. Prendo da bere ed attendo che si liberi, sperando a breve. Si avvicina mentre sorseggio la mia birretta in compagnia di ADA. Ci salutiamo con due baci fugaci perché purtroppo deve salire con l’orso, rimannaggia a lui. Prossima volta magari le dico anche a che ora arrivo, onde evitare il ripetersi di questa situazione. Fortunatamente la mezzora di attesa passa in fretta tra amabili conversazioni con ADA e MERY. Saluto velovemente anche SARA e DANA. Faccio la conoscenza della bulgara NADINE. Ragazza a modo e cordiale. Incassa con educazione il mio rifiuto a salire con lei.
Rimango qualche minuto solo, in compagnia di una sigaretta. Finalmente GIULIANA arriva. Non amo aspettare che una ragazza si liberi e solitamente quando ciò accade cambio piano di battaglia, ma lei è una di quelle ragazze che vale la pena aspettare. Conosciuta al Marina due anni fa, fu la mia prima camera al Wellcum esattamente un anno fa. A dire il vero fu per lei che scoprii questo locale. Ragazza dolcissima che non ha mai deluso le mie aspettative, anzi. Il feeling in questi anni è solo cresciuto nonostante lunghi periodi di lontananza. Inutile dire che è stata la mia prima stanza della serata. Top GFE allo stato puro con qualche pennellata di PSE come piace a me. Chiudo la porta e ce l’ho già addosso. A fatica mi levo l’accappatoio e ci spostiamo nella doccia. Incredibile come il mio corpo tremi e sussulti con le sue carezze. I baci sono intensi, profondi e coinvolgenti. Tempo di spostarsi sul talamo ed ecco che piano piano al GFE si accosta la giusta dose di PSE. La dolcezza si tramuta in intensità e sudore e mugolii e prima che il nostro vigore spacchi il letto del tutto, concludo tra le sue gambe guardando il suo bellissimo viso.
La serata non poteva iniziare meglio. Danno: 70 euro.
Raccatto il mio amico e andiamo a mangiare qualcosa o almeno così credevo. Cena da dimenticare. Come primi c’erano dei ravioli al pomodoro e del riso coi funghi, anzi riso e funghi. Il riso non sapeva di niente boia cane. Pessimi entrambi e nemmeno il resto era invitante. Ho mangiato tre pezzi di melone. Il mio amico ha mangiato tre crocchette di patate. Questa volta mi dispiace ma ristorante bocciato in pieno.
Rientro in arena. Buona presenza sia di orsi che girls. Atmosfera vivibilissima. Nessun ‘Ammoreee faccio belo pompino’ udito. Ne ero talmente abituato che la mancanza mi fa specie. Cristiano modalità tutto fare al bar e poi chiamato negli spogliatoi delle ragazze a sedare un litigio tra girls per un fidan$ato conteso. Tutto procede insomma. Mi dirigo ai dispenser ad idratarmi con una bella coca e vengo approcciato da CARMEN, la quale mi propone un quadrisome con EVELYN ed ESTEFANIA? ( non sono sicuro di quest’ultima ). Cosa non si inventano queste ragazze per lavorare di meno. Ovviamente rifiuto. Il piano di battaglia prevede altro. Nel frattempo mi raggiunge il mio amico Valentino e poco dopo viene approcciato da ALESSIA. Fortunato bastardo. Lo vedo titubare come il mese scorso con TEA. Voleva riprendersi ancora un po’ dalla camera precedente. Da buon amico gli dico che se non la porta lui lo faccio io perché la ragazza merita parecchio. Comincio il conto alla rovescia. Sei uno stronzo mi dice. Lo so, ma ho anche dei difetti. Alla fine della fiera stavolta mi è andata male ed ha portato lui in stanza ALESSIA, rimanendone ovviamente pienamente soddisfatto. Ed io che faccio? Il mio piano di battaglia dice SARA e per una volta lo voglio rispettare. Mi tocca aspettare che si liberi, ma anche per lei il sacrificio vale la pena. La sicurezza esige il suo prezzo ed io sono disposto a pagarlo. Quattro chiacchere, una sigaretta e si sale di nuovo. SARA…. cosa aggiungere su questa piccola biondina tutto pepe che mi ha salvato una serata ad agosto? Solo che è stata la miglior scelta che potessi fare. In questi mesi si è instaurato una complicità notevole. Una camera dal piacere prolungato ed impetuosa, the perfect storm. Cosa rara di questi tempi. Ragazza Top, con la T maiuscola. Partecipazione perfetta. Maledetto sia il tempo che passa così in fretta. Danno: 70 euro.
La serata prosegue tra una pisciata e qualche uscita per raffreddare i bollenti spiriti, vista la temperatura infernale all’interno del locale.
Varie ragazze si propongono, ma nessuna ha quel quid in più o riesce ad incuriosirmi più di tanto.
Stasera gioco in difesa. Si avvicina di nuovo GIULIANA ed oplà, il danno è fatto. Si risale per un’altra camera memorabile. Con tutta la dolcezza che regala questa ragazza mi verrà il diabete. Dio benedica il GFE. Danno 70 euro.
La stanchezza comincia a farsi sentire. Faccio la spola tra un divanetto e l’altro, mi disseto adeguatamente per radunare le poche forze rimaste e sferrare gli ultimi attacchi.
Guardo ALICE andare avanti e indietro a caccia. A dire il vero l’unica cosa che guardo è il suo culotto muoversi. Bramo di metterla a pecos ed al pensiero ho un principio di erezione. Mi avvicino a lei e dopo i convenevoli le chiedo di salire. Raramente faccio scegliere al mio pene perché di figa non capisce un cazzo. Stavolta ha scelto bene. Bravo pene. Ci docciamo e via sul lettone. Le dico che non voglio fare extra. Ok dice. Si parte con un BBJ profondo e salivoso non mancando di occuparsi anche dei gioielli di famiglia. Ho rischiato seriamente di concludere nella sua bocca. Prima di fare il danno le chiedo di gommarmi e dare inizio alle danze. Mi monta in groppa e comincia a dimenarsi con veemenza. Sono di nuovo in difficoltà. Ma chi è sta ragazza? Devo optare per un cambio di posizione. Furbescamente vado di pecos in modo da ottenere un maggiore controllo della situazione. Anche in quella posizione riesce a mettermi in difficoltà dimenandosi a più non posso ed il bel suono del suo culotto non mi aiuta. Improvvisamente due dilemmi mi assalgono: CIM o no CIM? O provo a fare un’ora con due shot? Nel dubbio vengo con grande soddisfazione ed a una velocità vergognosa. Una cimmatina col senno di poi ci stava. Ed anche il secondo shot. Anche tutto insieme. Purtroppo il mio pene non può essere caricato come un revolver e devo abbandonare l’impresa.
Nonostante fosse la nostra prima camera mi sono trovato estremamente bene ed a mio agio. La prossima volta che salgo con lei la maialata la faccio. Rimaniamo il resto del tempo a chiaccherare. Se la cava anche in quello. Veramente ottima camera. Danno 70 euro.
Potevo fermarmi qui. Potevo, ma non volevo. E’ quasi ora di chiusura. SARA the perfect storm viene a salutarmi prima di andare a dormire. Le propongo di essere il suo ultimo cliente della giornata. Accetta e mentre si accendono le luci dell’arena salgo per un’ultima mezz’ora in paradiso. Ultimo danno: 70 euro.
In conclusione: serata da decimo grado della scala richter. Fisicamente impegnativa ed emozionate come piace a me. Avrei voluto stanzare anche DARIA, CLAUDIA la simpaticissima KATARINA e la nuova promessa INES, quest’ultima in particolare. Gran seno e gran telaio. Un piacere per gli occhi vederla girare. In total naked deve essere qualcosa di illegale. Il revolver però è scarico e sono le 2,15. A novembre.