Discussione WELLCUM - Spa For Men

Buongiorno sono da poco nel forum, da qualche mese frequento il Wellcum per me prima esperienza, sono stato con Ada da quello che mi pare rispetto Bad altre un bel “ missile”. Qualcuno sa se fa anal?
Cioè , dopo che ti ha "inculato" lei , la vuoi inculare tu ?
 
Nessun minuto di raccoglimento.
Quelle auto non sono un traguardo, sono parte del meccanismo.
In quel mondo l’auto costosa serve a tre cose precise:
segnalare status, giustificare tariffe alte e auto-convincersi di avercela fatta.
Non è certo passione per i motori.
Il problema è che scelgono quasi sempre beni che bruciano valore: supercar, suv enormi, leasing folli.
Macchine che dopo 2–3 anni valgono molto meno ma costano ogni mese come un mutuo.
Risultato?
Più guadagni, più spese fisse, meno libertà.
È una spirale tipica: quando i soldi arrivano facili, non vengono rispettati.
Si spende per immagine, non per stabilità.
Per molte ragazze dell’Est è anche un fatto culturale: arrivano da contesti dove non esiste il concetto di “domani garantito”.
Quindi meglio consumare subito, mostrare subito, vincere subito.
Da fuori sembra lusso.
Da dentro è dipendenza:
l’auto resta… e diventa un peso economico.
Altro che libertà:
sono costrette a lavorare sempre, perché il tenore di vita non ammette pause (per questo vediamo le stesse ragazze da anni e anni).
Quindi no, non serve il raccoglimento.
Serve capire che l’AMG gt non è successo:
è solo il prezzo di una vita che non può permettersi di rallentare e cambiare.

Non è un vezzo: è una necessità culturale in contesti dove il valore personale passa quasi esclusivamente da ciò che mostri.

Noi romantizziamo l’essere “minimal” perché siamo cresciuti nel relativo benessere. Loro misurano il successo in modo diretto, visibile, tangibile.

Non è meglio o peggio: è coerente con la loro storia.
E' sempre un piacere leggere cose intelligenti e non banali. Concordo su tutto. Gli step cronologici per me sono stati:
h 11:30) Chissà chi è questo cliente che arriva con un bolide del genere, se dentro si pavoneggia come si può presumere dall'auto che guida, mi fa fare una figuraccia con quelle a cui dò tariffa standard. Che palle.
h 11:31) Mi è sempre piaciuta la CLA, ma a confronto di questa fa cagare. Rinviamo ancora l'acquisto, che tanto perde ogni anno il 20% del valore.
h 23:00) (Entrano in macchina.) Eeeeeh??? Mi nascondo per non mostrare quale è il mio mezzo :)
h 23:02) Se ne vanno rombando... Chissà quanta gente può permettersela ma si costruisce una rendita con degli investimenti. E chissà se queste capirebbero questo concetto. Probabilmente no. Che poi siano in un tunnel di spese continue è fortemente probabile, ma almeno, comunque andranno le cose, rimarrà il ricordo di qualcosa di così esclusivo a poco più di vent'anni, che non torneranno indietro.
 
Scrivo dal Wellcum:

Rassegna veloce di ieri

Naomy : molto bella e brava voto 7,5
Debra: molto bella anche lei ma un po svogliata 6-
Chanel: bella romana con cui ho trovato complicità voto 9+
Rachel: pompino della buonanotte comunque ci stà voto 7
Oggi provato:

Taylor voto 8- ottimo pompino
Rachel 7,5 anche lei non male con l’orale

E ora sono uscito diretto a casa….

Ottima esperienza locale pulito comodo e organizzato….

Unica pecca le girls alcune sono di livello un po bassino ma se scegli bene c’è da divertirsi eccome
 
Nessun minuto di raccoglimento.
Quelle auto non sono un traguardo, sono parte del meccanismo.
In quel mondo l’auto costosa serve a tre cose precise:
segnalare status, giustificare tariffe alte e auto-convincersi di avercela fatta.
Non è certo passione per i motori.
Il problema è che scelgono quasi sempre beni che bruciano valore: supercar, suv enormi, leasing folli.
Macchine che dopo 2–3 anni valgono molto meno ma costano ogni mese come un mutuo.
Risultato?
Più guadagni, più spese fisse, meno libertà.
È una spirale tipica: quando i soldi arrivano facili, non vengono rispettati.
Si spende per immagine, non per stabilità.
Per molte ragazze dell’Est è anche un fatto culturale: arrivano da contesti dove non esiste il concetto di “domani garantito”.
Quindi meglio consumare subito, mostrare subito, vincere subito.
Da fuori sembra lusso.
Da dentro è dipendenza:
l’auto resta… e diventa un peso economico.
Altro che libertà:
sono costrette a lavorare sempre, perché il tenore di vita non ammette pause (per questo vediamo le stesse ragazze da anni e anni).
Quindi no, non serve il raccoglimento.
Serve capire che l’AMG gt non è successo:
è solo il prezzo di una vita che non può permettersi di rallentare e cambiare.

Non è un vezzo: è una necessità culturale in contesti dove il valore personale passa quasi esclusivamente da ciò che mostri.

Noi romantizziamo l’essere “minimal” perché siamo cresciuti nel relativo benessere. Loro misurano il successo in modo diretto, visibile, tangibile.

Non è meglio o peggio: è coerente con la loro storia.
Mesi di applausi...😅
 
Nessun minuto di raccoglimento.
Quelle auto non sono un traguardo, sono parte del meccanismo.
In quel mondo l’auto costosa serve a tre cose precise:
segnalare status, giustificare tariffe alte e auto-convincersi di avercela fatta.
Non è certo passione per i motori.
Il problema è che scelgono quasi sempre beni che bruciano valore: supercar, suv enormi, leasing folli.
Macchine che dopo 2–3 anni valgono molto meno ma costano ogni mese come un mutuo.
Risultato?
Più guadagni, più spese fisse, meno libertà.
È una spirale tipica: quando i soldi arrivano facili, non vengono rispettati.
Si spende per immagine, non per stabilità.
Per molte ragazze dell’Est è anche un fatto culturale: arrivano da contesti dove non esiste il concetto di “domani garantito”.
Quindi meglio consumare subito, mostrare subito, vincere subito.
Da fuori sembra lusso.
Da dentro è dipendenza:
l’auto resta… e diventa un peso economico.
Altro che libertà:
sono costrette a lavorare sempre, perché il tenore di vita non ammette pause (per questo vediamo le stesse ragazze da anni e anni).
Quindi no, non serve il raccoglimento.
Serve capire che l’AMG gt non è successo:
è solo il prezzo di una vita che non può permettersi di rallentare e cambiare.

Non è un vezzo: è una necessità culturale in contesti dove il valore personale passa quasi esclusivamente da ciò che mostri.

Noi romantizziamo l’essere “minimal” perché siamo cresciuti nel relativo benessere. Loro misurano il successo in modo diretto, visibile, tangibile.

Non è meglio o peggio: è coerente con la loro storia.
io anche se facessi i miliardi continuerei ad essere un fiero pandista,colla differenza che al wellcum invece di 3 0 4 in un anno ce ne verrei dalle 12 alle 24
 
Informazioni utili per chi come me viene da più lontano(da Firenze) ed é alle prime armi(é la terza volta che vado):
1) comodissimo l’hotel da cui si accede direttamente dal club, anche se uno ha bisogno di un po di privacy (fare telefonate) e puoi portarci le ragazze
2) io ho TIM e il telefono prende benissimo, sempre a pieno….basta disattivare la segreteria telefonica e il gioco é fatto…se poi vuoi essere proprio al top se indossi uno smartwatch puoi vedere chi ti chiama dall’arena o i messaggi…..ho ricevuto svariate telefonate (a cui non ho risposto) e nessuno ha sospettato nulla….
 
io anche se facessi i miliardi continuerei ad essere un fiero pandista,colla differenza che al wellcum invece di 3 0 4 in un anno ce ne verrei dalle 12 alle 24
Più cose compri di valore più sei costretto a lavorare per sostenere le spese di mantenimento. Con i soldi che guadagnano si fanno la villa in Romania, comprano il macchinone ma poi per sostenere le spese sono costrette a stare anni al welcum poiché lo stipendio medio in Romania è 800 euro al mese.Potrebbero comprarsi un appartamento e una macchina usata e vivere senza problemi dopo il ritiro. Si credo furbe ma i fatti le smente.
 
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