fjodor ha scritto:
La febbre l'ho misurata sotto l'ascella,ieri sera alle 22 era 36,5 stamattina alle 7 ancora 36,5 ora alle 8.30 36.5.
Però adesso non la misuro più altrimenti finisce che mi viene un infarto.
Ho parecchia esperienza nel campo hiv e ho avuto la fortuna di poter scambiare informazioni importanti con medici del reparto di malattie infettive di Lugano. Vi lavora pure un professore che é uno dei massimi esperti svizzeri in materia. La febbre da hiv é caratterizzata da temperature corporee alte. La febbre alta é quasi sempre presente in una primoinfezione, anche se molti insistono con il dire che possono non esserci sintomi iniziali. Ci saranno, ma sono eccezioni. L'ultimo caso di primoinfezione occorso ad un conoscente nella mia cerchia di amici ha dimostrato una volta in piú che i sintomi ci sono, eccome! Febbre alta, linfonodi ingrossati, debolezza, malessere importante generale, rush cutaneo, diarree, sudorazioni notturne. Questo mio amico neanche si reggeva in piedi tanta era grave la situazione.
Escludo categoricamente che "febbri", per modo di dire, misurabili in 37 gradi siano associabili ad un'infezione da hiv. In piú dovrebbero essere presenti altri sintomi classici, ad esempio i linfonodi ingrossati(e la cosa si vede ad occhio, non é neppure necessario tastare con le dita). In casi di sintomi importanti si puó eseguire il test già dopo un paio di settimane, sennó attendere almeno 4 settimane effettive dal possibile contagio. Un test, sopprattutto di quarta generazione, eseguito dopo 28 giorni é fortemente attendibile. Ripetere il test a 90 giorni unicamente per la propria serenità: il test sarà sicuramente negativo se quello a 28 giorni già lo era. Ho parlato con degli esperti che mi confermano che non hanno mai visto sieroconversioni dopo un test negativo a 28 giorni dal possibile contagio. Per quanto riguarda il test, mi rendo conto che la Svizzera é un paradiso felice. In tutti i cantoni vi sono centri per il test anonimo con personale specializzato. Prendiamo il caso di Lugano, Ospedale civico:
http://www.eoc.ch/pagina.cfm?menu=2152&pid=2812
Tutti i martedí con la modica somma di 50.- test veloce:
-test anonimo di terza generazione, risultato in 20 minuti ca
-mezz'ora di chiacchiere con il dottore responsabile cui si possono porre tutte le domande possibili
Ultima cosa: un rapporto anale passivo non protetto é a rischio, si sa. La percentuale di venir contagiati per ogni singolo rapporto con persona sieropositiva é attorno al 3%. Il rischio grosso nasce quando vi sono altre MST associate all'hiv.
Ad esempio il binomio sifilide-hiv alza in modo esponenziale questa percentuale. É vero, basta il contatto fra mucose per la trasmissione ma un rapporto di 30 secondi senza eiaculazione dovrebbe permettere una certa tranquillità. Il test é in queste situazioni va comunque eseguito.