"Sinceramente continuano a farmi più paura le "normali" MST che questo virus." Con la differenza, enorme, che le MST non le trasmetti a parenti, amici od estranei che incroci al supermercato, al bar o sull'autobus. Inoltre è anche estremamente più difficile esserne contagiati, se si seguono adeguate precauzioni.
Non dovete leggere o quotare soltanto la parte che vi conviene (per prendere tanti bei "Mi Piace").
Occorre quotare tutto il discorso.
Ho detto che mi fanno più paura le MST perché se mi beccò l'HIV me lo tengo a vita, ed anche con le cure che abbassano la carica virale non avrei mai la certezza di non infettare un'eventuale fidanzata/moglie.
Quindi anche sul discorso dei "miei cari"... (che poi tutti 30enni che vivono ancora coi genitori anziani qua???)
Il Covid, proprio perché NON È UNA MST, fa diventare più rischioso scoparsi la moglie (che fa la cassiera, l'infermiera, la farmacista) che non una "professionista".
È semplice matematica, una vede centinaia di persone al giorno, l'altra una decina (quando va bene). Quindi? Niente più sesso con la moglie e distanze anche a casa?
Mettetevelo in testa: col virus dovremo conviverci. Col virus dovremo conviverci. Col virus dovremo conviverci. Me lo prendo? Amen, questo virus a uno come me gli fa il solletico (sempre se non me lo sono preso già, cosa assai probabile...).
È come dire: in strada ogni giorno muore tanta gente, non vado più in auto...
Il Covid c'è, esiste, prendiamone atto e torniamo a VIVERE.
Senza plexiglass, senza museruole, senza caxxate di sorta.
Tanto non lo debelleranno mai.
Poi... metà dei morti in Europa sono nelle RSA (fonte OMS), buona parte, invece, sono medici ed OSS.
Se riaprono ho già detto cosa farò: i primi soldi me li spendo in cose che ho rimandato durante il lockdown, se poi mi trovo il 50ello verso giugno/luglio una telefonatina a Jasmin glie la faccio.
Poi? Poi so io, una ventina di giorni per i fatti miei e non muore nessuno.
Il contagio che mi fa davvero paura è sul lavoro, infatti la febbre che ho avuto qualche settimana fa me la sono presa proprio sul posto di lavoro (non ho frequentato altri luoghi in quel periodo).