Ma auspicabile per chi?
Io non ho detto una cosa simile, a meno che non si voglia confondere un paradosso per un sillogismo.
Ho solo detto che la natura è del tutto indifferente.
Lo sfruttamento dell’uomo ha indubbiamente delle conseguenze, alcune visibili e alcune invisibili, perlomeno per adesso.
Auspicabile per il pianeta e l'ecosistema in generale. Lo hai detto tu stesso.
Ora io capisco che per qualsiasi essere vivente per lo più autocosciente sia molto difficile concepire il concetto di suicidio ma come ha detto anche Boris Johnson ieri citando Cicerone "l'individuo non conta nulla quando c'è di mezzo la salvezza della collettività".
E la collettività é sempre più chiaro che non dovrebbe più essere limitata al solo genere umano.