Discussione COVID19 e argomenti correlati

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Smith senza voler arrecare alcuna offesa a te però consentimi, questa è roba semplicistica da beceri populisti tipicamente appartenenti ad una fazione politica che mi guardo bene dal nominare in cui sono confluiti un po’ tutti i laureati all’Università della vita.
Purtroppo in questa analisi non posso essere d’accordo in quanto quello è il reddito prodotto che è dato dalla somma di ricavi meno costi. Se io non ho la possibilità di coprire i costi avrò una perdita di molto superiore al reddito perso. Per esempio se io ho 8000 di costi fissi la mese per produrre 1600 di reddito io quel mese se non sono in grado di tagliare i costi fissi ho perso 9600 e non solo i 1600 di reddito. Aggiungi qualche sopravvenienza passiva derivante da deperimento merci cazzi e mazzi e vedi che poi a qualcuno tocca lavorare per tre anni solo per coprire le perdite di tre mesi, senza intanto poter mangiare, né bere, né respirare.

Si fa per star su di morale, eh?
Vedi l'allegato 251396
 
Smith senza voler arrecare alcuna offesa a te però consentimi, questa è roba semplicistica da beceri populisti tipicamente appartenenti ad una fazione politica che mi guardo bene dal nominare in cui sono confluiti un po’ tutti i laureati all’Università della vita.
Purtroppo in questa analisi non posso essere d’accordo in quanto quello è il reddito prodotto che è dato dalla somma di ricavi meno costi. Se io non ho la possibilità di coprire i costi avrò una perdita di molto superiore al reddito perso. Per esempio se io ho 8000 di costi fissi la mese per produrre 1600 di reddito io quel mese se non sono in grado di tagliare i costi fissi ho perso 9600 e non solo i 1600 di reddito.



...beh, però ha detto "si fa per star su di morale". Ovvio poi che se una cosa così la pubblichi su facebook, sai quanti populistimipiacetantononcicapiscouncazzo prendi?
 
Perché ci sono regole da rispettare.
Se prima in un bus potevano entrare tante persone quante erano i posti a sedere, ora possono entrare persone in base ai posti / 3 - conducente e controllore.
Praticamente su un bus da 60 posti ora possono salirci 18 persone.
Evidentemente l'addetto al controllo....non ha controllato.... e va punito.

Così come ora, nelle attività che possono star aperte, bisogna contingentare gli ingressi in base allo spazio che c'è.

Se in un market non controlli gli ingressi, non puoi prendertela con il senso di responsabilità della gente, perché probabilmente quelle persone non sanno in quanti si può accedere contemporaneamente nel market, anche se lo vedono scritto sul cartello all'ingresso che si entra 4 alla volta, cosa dovrebbe fare uno?, entrare, farsi il giro del negozio, contare quanti ce ne sono ed uscire? Serve un addetto che contingenti gli ingressi.
Poi, evidentemente, se in quel market si crea affollamento, probabilmente l'addetto al controllo si è addormentato... e va punito.

E' un discorso in generale; se fai le regole, devi assicurarti che puoi controllare il loro rispetto.
Se ti accorgi che le regole non vengono rispettate, devi poter punire il trasgressore.
Se esiste questo tipo di controllo, i furbi e gli indisciplinati si riducono di moltissimo...e noi ritorniamo ad essere un paese modello.

E' questo che contesto al nostro governo, fanno leggi, le comunicano male e non sono in grado di controllarne il rispetto... così non andrà mai bene.

Appunto vedi? E' un problema di responsabilità di rispetto delle regole. Non della regola specifica fatta in se.


In quanto alla "fotina" che ho messo, "giovani", è un meme che sta girando su Whatsapp.
Non posso credere che non vi sia arrivato.

La cosa però tra il serio e il faceto della foto è che ci sono delle cifre, che non sembrano però cifre messe del tutto a caso. Quantomeno sembrano prese da tutto il tam tam di dati e cifre che stanno circolando adesso e che sono circolate forse l'anno scorso.
Poi ovvio che sia una provocazione/satira. Se uno non lo capisce...
 
Perché ci sono regole da rispettare.
Se prima in un bus potevano entrare tante persone quante erano i posti a sedere, ora possono entrare persone in base ai posti / 3 - conducente e controllore.
Praticamente su un bus da 60 posti ora possono salirci 18 persone.
Evidentemente l'addetto al controllo....non ha controllato.... e va punito.

Scusami, ma qui non ti seguo. Innanzitutto, non ho ancora mai avuto modo di prendere un mezzo pubblico dall'inizio della Fase 1 (faccio telelavoro da casa e tutti i miei acquisti li posso fare a pochi metri dal mio domicilio), ma dubito che, nonostante abbiano forse del personale in eccesso, le società di trasporto pubblico abbiano ripristinato i controllori fissi su ogni vettura. Quindi, in pratica, chi avrebbe dovuto far rispettare le disposizioni sarebbe stato il conducente: che non è che a ogni fermata può scendere dal mezzo e impedire fisicamente alla gente di salire; o meglio, potrebbe farlo, ma di notte in una grande città ti assicuro che non sarebbe salutare per la sua incolumità. A Milano è capitato spesso che autisti ATM fossero aggrediti in tempi "normali": col nervosismo alle stelle di questa fase, chi può essere in grado di difendere la sua incolumità?

Certo, se vede un eccesso di passeggeri sulle banchine potrebbe non aprire del tutto le porte, ma allora i passeggeri legittimi? Se devi far girare un bus per non aprire le porte, tanto vale non farlo partire neanche.

Piuttosto: se è vero, come dici giustamente tu, che su un bus ora ci possono salire un terzo delle persone, non bisognerebbe ragionevolmente aumentare le corse? Non triplicarle, dato che non c'è abbastanza genete in giro, però rimodularle comunque in maniera tale che se uno perde la corsa notturna perché non può salirci, ma ne ha assolutamente bisogno e non può farla a piedi, per lo meno non debba aspettare un'ora per la successiva?

Comunque, esito a colpevolizzare l'autista: secondo me, non aveva i mezzi per far rispettare le regole.
 
Vabbè, non riusciamo a capirci, ci rinuncio.

Ma guarda che io ti ho capito: tu dici che se le regole sono fatte male è difficile rispettarle e non ce la si può prendere con chi non "riesce" a rispettarle ma con chi le ha fatte.

Io ne faccio una questione di merito: secondo me la regola in questione non è fatta male, come la maggioranza delle altre regole e la trasgressione, nella stragrande maggioranza delle volte, è invece un mero fatto d'inciviltà di chi non la vuole rispettare.

Non stiamo forse dicendo questo?

Smith senza voler arrecare alcuna offesa a te però consentimi, questa è roba semplicistica da beceri populisti tipicamente appartenenti ad una fazione politica che mi guardo bene dal nominare in cui sono confluiti un po’ tutti i laureati all’Università della vita.
Purtroppo in questa analisi non posso essere d’accordo in quanto quello è il reddito prodotto che è dato dalla somma di ricavi meno costi. Se io non ho la possibilità di coprire i costi avrò una perdita di molto superiore al reddito perso. Per esempio se io ho 8000 di costi fissi la mese per produrre 1600 di reddito io quel mese se non sono in grado di tagliare i costi fissi ho perso 9600 e non solo i 1600 di reddito. Aggiungi qualche sopravvenienza passiva derivante da deperimento merci cazzi e mazzi e vedi che poi a qualcuno tocca lavorare per tre anni solo per coprire le perdite di tre mesi, senza intanto poter mangiare, né bere, né respirare.



Comunque a voler fare i seri, a costo di pestare una merda, poi sull'argomento chiudo, ma il dichiarato non è sempre il lordo?
 
puttanieri sentimentali

[...]Se posso muovere un appunto al dr. Grunf, i cui interventi sono pure sempre molto interessanti, il suo font a spaziatura fissa da nerd informatico mi fa diventare strabico, ogni volta che leggo il thread dallo smartphone :P

Hemm, è un fatto di affezione... mi ricorda quando accedevo alle BBS con la telescrivente.
;-)

Notina: effettivamente la platea dei lettori minischermodotati è sempre più ampia e mi sa che hai proprio ragione: dovrei considerare seriamente la tua segnalazione tuffandomi pienamente nelle meraviglie del terzo millennio con la determinazione di Mr.Magoo :ok:
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Scusami, ma qui non ti seguo. Innanzitutto, non ho ancora mai avuto modo di prendere un mezzo pubblico dall'inizio della Fase 1 (faccio telelavoro da casa e tutti i miei acquisti li posso fare a pochi metri dal mio domicilio), ma dubito che, nonostante abbiano forse del personale in eccesso, le società di trasporto pubblico abbiano ripristinato i controllori fissi su ogni vettura. Quindi, in pratica, chi avrebbe dovuto far rispettare le disposizioni sarebbe stato il conducente: che non è che a ogni fermata può scendere dal mezzo e impedire fisicamente alla gente di salire; o meglio, potrebbe farlo, ma di notte in una grande città ti assicuro che non sarebbe salutare per la sua incolumità. A Milano è capitato spesso che autisti ATM fossero aggrediti in tempi "normali": col nervosismo alle stelle di questa fase, chi può essere in grado di difendere la sua incolumità?

Certo, se vede un eccesso di passeggeri sulle banchine potrebbe non aprire del tutto le porte, ma allora i passeggeri legittimi? Se devi far girare un bus per non aprire le porte, tanto vale non farlo partire neanche.

Piuttosto: se è vero, come dici giustamente tu, che su un bus ora ci possono salire un terzo delle persone, non bisognerebbe ragionevolmente aumentare le corse? Non triplicarle, dato che non c'è abbastanza genete in giro, però rimodularle comunque in maniera tale che se uno perde la corsa notturna perché non può salirci, ma ne ha assolutamente bisogno e non può farla a piedi, per lo meno non debba aspettare un'ora per la successiva?

Comunque, esito a colpevolizzare l'autista: secondo me, non aveva i mezzi per far rispettare le regole.

ohhh, bene, bravo... bis!

Credo ci siamo arrivati

La colpa è di chi fa ste regole del cazzo perché tanto non crea la possibilità di farle rispettare e neanche si preoccupa di come di come metterle in atto senza creare disagi.

Bon, discorso giunto al termine.
 
Ma guarda che io ti ho capito
[...]
nella stragrande maggioranza delle volte, è invece un mero fatto d'inciviltà di chi non la vuole rispettare.

No, non stiamo parlando di questo.
Nella stragrande maggioranza dei casi la gente è costretta a comportarsi incivilmente.
Rimani sull'esempio dei bus, un pendolare ha necessità di utilizzarlo ma non è messo in condizione di farlo senza dover sconfinare in comportamenti che infrangono la regola. Aggiorna prima i mezzi, installa un controllo del ticket elettronico sulla porta del mezzo che conta gli ingressi e le uscite, potenzia le corse in modo da garantire il servizio a tutti e poi puoi pretendere di fare la regola.
Questo vale anche per l'evasioni fiscali, per chi aggira la burocrazia, per il lavoro nero, per la giustizia, per la sanità, per l'istruzione...vale per ogni fondamento.
Sta accadendo proprio ora, siamo entrati nella fase 2, l'Italia è diventata un far west autocratico, non solo le regioni fanno un po come cazzo gli pare, anche ogni singolo comune si sente autorizzato a crearsi il proprio statuto regolamentare.
Gli Italiani sono un popolo che comprende l'abitante della Val d'Aosta fino a quello della Sardegna passando dalla Sicilia.
A te sembra che noi italiani siamo considerati tutti allo stesso modo?
Si discute di 5G in Lombardia quando in Calabria non c'è ancora l'ADSL
Si discute di alta velocità Franco-Piemontese quando per arrivare in Sicilia non esiste un viadotto.
Si possono scrivere fiumi di cose che non vanno e che sono imputabili alla gestione indegna di pochi uomini al comando, rimane però che molti pensano che sia l'italiano ad avere le colpe... e forse hanno pure ragione, bisognerebbe impugnare un kalashniokov e far piazza pulita di tutto.
 
Va bene dai...la disobbedienza sociale è un dovere civico allora...

Va beh, caso chiuso.

(Aggiungo solo che risponderò così tutte le volte che mi toccherà pagare una multa o che non rispetterò la legge il semplice motivo che non mi tirerà il culo di rispettarla. Un po' qualunquista come discorso ma alla fine cosa mi vieta di buttare tutto dentro al calderone, ogni volta, con queste premesse?)

Comunque tu Leonardo, se non lo hai già fatto, nella vita dovevi studiare legge e metterti a fare l'avvocato.
Gli argomenti comunque non ti mancano.
 
Per la legge dei grandi numeri c'è chi lo farà.

Io mi sono sempre chiesto con quelle cifre uno come fa ad andare avanti anche solo per un anno con l'attività, ma questa è un'altra storia e pure off-topic.
 
La distanza di sicurezza varia in base a quello che sta facendo la persona avanti a noi, a come e quanto corre. Gli scienziati consigliano a chi si muove in scia di mantenersi ad una distanza di almeno 4-5 metri, 10 per chi corre con un’andatura veloce, 20 per chi va in bici, oltre a mantenersi ad una distanza notevole quando si intenda sorpassare qualcuno. Queste perché le scie o i flussi di aria lasciati in movimento costituiscono un potenziale pericolo
 
Un signore con uno strano ciuffo biondo e un altro che si chiama un po’ come un verbo al participio passato hanno appena detto alla tv che il virus è fuoriuscito dal laboratorio di Wuhan. Oblomov però disse di diffidare sempre di chi esterna la propria vanità con il ciuffo. Gli crediamo a
quei due? :unknw:
 
Ah niente, se fosse vero e fossi in quei due, tirerei fuori la valigetta con i codici e lancerei.
 
Un signore con uno strano ciuffo biondo e un altro che si chiama un po’ come un verbo al participio passato hanno appena detto alla tv che il virus è fuoriuscito dal laboratorio di Wuhan. Oblomov però disse di diffidare sempre da chi esterna la propria vanità con il ciuffo. Gli crediamo a
quei due? :unknw:
Alcuni studi hanno dimostrato che questo virus, fratello del SarsCoV(1) del 2003, è nato dai pipistrelli e si è trasformato, diventando infettivo anche per l'essere umano.
 
Ecco, questa è una fase nella quale la parte del nostro cervello, uscita da una situazione di stress accumulatosi nel corso del tempo, cerca di trovare una giustificazione all'accaduto. Motivo per cui in rete si moltiplicano esponenzialmente contributi, ricerche, documentari finalizzati a trovare un colpevole.

Non sono qui a dire di non credere quanto più di avere sempre il sospetto che dietro la diffusione di una notizia, ci sia qualche intento. Anche solo quello di uscire dall'anonimato e cercare una notorietà inaspettata. Probabilmente nessuno ha informazioni necessarie e sufficienti per affermare con certezza l'accaduto. Le speculazioni, in un momento come questo dove peraltro siamo tutti convinti di essere usciti dalla fase critica, non si fermeranno. E' un piatto troppo appetitoso per chi cerca consensi. Quindi, attenzione.
 
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