Temo che il troppo tempo libero, l'inattivitá, la mancanza di ossigenazione, e un, probabile, abuso di onanismo stiano snervando molti, da quello che si legge, anche se so che l'animo umano é molto irascibile e aggressivo.
Io, nel mio piccolo, applico la teoria del gatto. Qualche tempo fa osservavo un gatto, disteso al sole a leccarsi i genitali, calmissimo, noncurante del Coronavirus, forse contento della scarsa circolazione di mezzi che lo avrebbero potuto schiacciare, se ne fregava perché il mondo continuava lo stesso a girare, e si godeva il sole che lo scaldava. In sostanza, cerchiamo di sopravvivere e di coesistere, cercando di godere del positivo (anche se poco), perché prima o poi questa bolgia si concluderà, e se anche non avremo più soldi, cerchiamo di pensare alle cose più importanti: la vita che é un dono (ed era precaria pure prima del virus).
Saluti.
Saluti.