Così com'è vero che ogni individuo è unico ed irripetibile, altrettanto vero che i "bisogni" sono comuni a tutti. Esistono i cosidetti "bisogni primari" ovvero quelli fisiologici (le cosidette "pulsioni") che sono alla base della "Piramide di Maslow": il respiro, l'alimentazione (mangiare e bere), il sesso, il sonno... Il non soddisfare o l'mpedire il soddisfacimento di uno di questi bisogni - primari in quanto fisiologici - porta la morte.
Un disabile, così come ognuno di noi ha bisogno di respirare, di nutrirsi e di vivere la propria sessualità, quindi ne ha assolutamente diritto.
Sicuramente per un genitore o per chi si occupa di loro non è un problema facile da affrontare e da risolvere, dove il problema non è il bisogno, ma come soddisfarlo.
Forse, come succede in molti paesi esteri, la figura dell'Escort "dedicata" a questa problematica, potrebbe essere la soluzione migliore, ma qui da noi per una serie infinita di motivi diversi, lo vedo di difficile realizzazione.