infatti, si vede come sta girando bene grazie al profitto...
perche' il mondo possa girare bene il profitto andrebbe suddiviso di piu' fra tutti quelli che contribuiscono a produrlo e non solo i grandi azionisti...potrebbe suonare come una frase marxista buttata la' senza logica, ma la spiegazione c'e' .... il fatto e' che nel libero mercato, c'e' una forza invisibile che spinge gli individui piu' ricchi a diventare sempre piu' ricchi mentre quegli individui meno abbienti a restare sullo stesso gradino (o ad essere sempre meno abbienti).... e' semplicemente una legge matematica....
il mondo va male perche' le liberalizzazione dei mercati stanno accentuando questa tendenza della ricchezza di andare a accumularsi con altra ricchezza senza che i governi attuino delle politiche che contrastino questa tendenza distorsiva dell'equilibrio ottimale...
dobbiamo ricordarci che l'economia gira bene quando la PROPENSIONE MARGINALE AL CONSUMO di ogni individuo e' alta, non quando e' alta la propensione marginale al consumo di qualcuno ricco e moltissimi poveri....
vorrei con un esempio numerico far capire il concetto meglio: lo faro' descrivendo una situazione microeconomica per poi paragonarla ad un'intera nazione:
supponiamo che in un paese ci sono 10 abitanti: 9 sono poveri e guadagnano 500 e uno solo e' ricco e guadagna 20000 soldi al mese. Quello ricco avra' di sicuro una proprensione al consumo molto alta, diciamo che al ristorante spende 1000, per i vestiti 200 per la benzina 500 e cosi via.... insomma diciamo che al mese spende 3500 per ipotesi... egli anche volendo spendere di piu e' sempre un singolo, non e' che al ristorante puo' abbottarsi di cibo, non gli servono 20 cappotti, ecc... insomma e' molto probabile che se anche abbia 20000 euro da spendere. fisiologicamente ne spenderebbe solo una parte. Gli altri poveri invece sono costretti a spendere tutti i loro 500 soldi mensili per ovvie ragioni...
la domanda e': quanto e' stato speso cioe' consumato in un mese? risposta: (9 x 500) + (3500 x 1) = 8000 soldi....
supponiamo ora che i 20000 soldi della persona ricca vengano distribuiti equamente tra tutti e 10 gli abitanti.... supponendo cio' si avrebbero 24500 (20000 per uno piu' 500 x 9) soldi da dividere per 10 persone, cioe' 2450 soldi a testa.... e tutti potrebbero spendere questa cifra mensilmente... supponiamo che lo facciano...dato che e' ipotesi molto probabile....
la domanda ora e' quanto e' stato speso cioe' consumato in un mese in questo caso? 2450 x 10 = 24500 soldi contro gli 8000 del caso precedente
nel secondo caso con distribuzione equa della ricchezza l'economia sarebbe 3 volte + dinamica del primo caso.... spendere 24500 contro 8000 significa che ristoranti, commercianti, prestatori di servizi incasserebbero 24500 anziche' 8000 soldi, con possibilita' di spenderli a loro volta e incrementare un circolo virtuoso.... incredibile... che i profitti di un singolo, se suddivisi equamente facciano stare tutti meglio...compreso il ricco singolo? sta a vedere che quella pezza da piede di un comunista di Marx alla fine aveva ragione? :sarcastic_hand: Io non ce l'ho con chi ha alti profitti, ma con chi non fa nulla per riequibrare i flussi di ricchezza che sarebbe compito proprio fare....
in Italia invece che si fa? i governi fanno tutto l'opposto di quello che si dovrebbe fare per redistribuire la ricchezza, finquando si adotteranno provvedimenti (a mio avviso vergognosi) del tipo togliere l'ici, o per incrementare le accise sui carburanti....(non mi dilungo nella sfilza di provvedimenti piu' dannosi che altro varati ultimamente per ovvi motivi di prolissita' ma se ne potrebbero elencare a bizzeffe) al posto di incrementare la propensione marginale al consumo si finisce per fare l'opposto ossia rafforzare la distorta tendenza che manda ricchezza laddove c'e' piu' ricchezza con evidente abbassamento di consumi, e esasperazione di congiunture economiche negative fino a sfociare in crisi economiche.
I governi possono anche alternarsi ma quel che conta e resta e' che i loro provvvedimenti da 20 anni a questa parte sono sempre piu' ridicoli ed assurdi... ora questa e' la risultante di una "non politica economica" ... la crisi... ma quale crisi? una crisi che prima ancora di essere economica e' etica e morale, causata da una gang di cialtroni, accattoni, finti, opportunisti, menefreghisti, bastasi, che sono banchieri, politici, lobbisti e loro viscidi faccendieri...
non credo che per il prossimo futuro le cose andranno molto meglio...
