Se non avevo capito male era quasi meglio in assoluto avere un flusso di cassa costante, indipendentemente dal suo ammontare, che entra senza troppo impegno rispetto a tutto il resto.
Invece mi sembra ora di capire che anche l’ammontare conta, indipendentemente dalla relativa costanza del flusso di cassa.
Anzi, conta praticamente più il capitale che il flusso di cassa.
Anche perché altrimenti sarebbe più desiderabile per una spogliarellista fare che so 10 o più consumazioni costanti a serata e nessuno o un qualche privè sporadico, rispetto ad una sua collega che invece fa quasi zero consumazioni ma ogni due serate fa un privè a botta da 450 euro .(prendo i tuoi dati anche un poi tirati allo stremo per far passare il concetto)
Invece mi sembra ora di capire che anche l’ammontare conta, indipendentemente dalla relativa costanza del flusso di cassa.
Anzi, conta praticamente più il capitale che il flusso di cassa.
Anche perché altrimenti sarebbe più desiderabile per una spogliarellista fare che so 10 o più consumazioni costanti a serata e nessuno o un qualche privè sporadico, rispetto ad una sua collega che invece fa quasi zero consumazioni ma ogni due serate fa un privè a botta da 450 euro .(prendo i tuoi dati anche un poi tirati allo stremo per far passare il concetto)