I POLLI

Leonardo c'è una contraddizione nel tuo discorso,all'inizio dici che non esiste correlazione tra pollo e denaro e alla fine che se uno ha in tasca l'American express non sarà mai un pollastro...?
 
Per me nei lap non e' vietato andarci.La cosa fondamentale e' entrare con la giusta mentalita'.Le prime volte entravo in questi posti pensando di conquistarle tutte grazie alle mie capacita' amatorie(presunte).Ma ben presto capii che qui le ragazze stanno solo a lavorare.Percio',dopo essermi fatto un bel bagno di umilta',anzi,piu' di uno,cominciai a vedere questi posti per quel che erano:luoghi di buste paga.Con gli anni ho capito che piu' paghi una donna e piu' le stai sul cazzo e solo non dandole soldi lei ti potra' vedere come persona(e non come cliente).Quindi che si fa,si va nei lappi solo per guardare?Assolutamente no!Io continuo andare nei lappi puliti facendo solo il voyeur,e nei lappi dove si fa sesso spendendo solo ed esclusivamente quanto voglio io.In pratica non chiedo alla ragazza quanto vuole per fare sesso,ma sono io a imporre la tariffa,una sorta di aut aut.


penso che la tua tecnica possa funzionare solo in locali dove si lavora molto poco e/o verso ragazze poco attraenti. Altrimenti l'utilita' marginale della tua proposta sara' troppo bassa per essere accettata.
 
nn mi importa se la mia tattica funziona al 100% ma visto che i soldi sono i miei decido io quanto spendere e ti garantisco che la media di ragazze che accetta e' molto piu' alta di quel che si pensi(chiaramente bisogna chiederlo alle ragazze giuste).
 
è un bel concetto, domani provo ad andare in un concessionario mercedes e dico al venditore "dammi una E coupe nuova... ti do 20mila euro perche io ho deciso cosi e i soldi sono miei!"
magari accetta.
 
Leonardo c'è una contraddizione nel tuo discorso,all'inizio dici che non esiste correlazione tra pollo e denaro e alla fine che se uno ha in tasca l'American express non sarà mai un pollastro...?

E' proprio questo il discorso... è tutto molto relativo.
Qui noi tendiamo a definire pollo chi sperpera denari in ragazze che si sa al di fuori del locale risulterebbero inavvicinabili, o quasi.
Qualcuno prima ha postato la definizione di pollo, persona che risulta essere facilmente illusa, un ingenuo, a prescindere dal lato economico.
Credo che ognuno di noi, quando entra in un night, sa bene cosa vuole e sa anche cosa e quanto serva per avere ciò che vuole. Non siamo ingenui, siamo determinati.
Poi c'è l'opinione generale.
Se io ho poche risorse sono un pollo che mi son fatto ripulire, se invece ho risorse pressocché illimitate sono un fottuto cinico approfittatore figlio di puttana.
Qualcuno di noi definirebbe pollo Briatore o Berlusconi per il fatto che spendono soldi in donne che gente normale non guadagnerebbe neanche in dieci vite?
Tecnicamente l'anziano che si fa ripulire la pensione dalla badante in cambio di carezze nelle parti intime e Briatore che sborsa milioni per avere accanto una velina sono in egual modo polli, nella realtà dei fatti la percezione è differente.
Quindi dicevo, se in tasca ho l'American Express Platino posso permettermi di fare cose da polli solo per sfizio, a nessuno mai verrà in mente di chiamarmi pollo. Questo però non crea un legame tra l'essere pollo e disponibilità economica, è la percezione dell'opinione pubblica che è differente, erroneamente a mio avviso.
 
Mah...secondo me uno è "gallo" fin tanto che spende i suoi soldi (tanti o pochi che siano. In verità meglio se ne ha tanti) in una posizione di apparente "vantaggio" (vedi Berlusconi fin tanto che era all'apice con le olgettine o Briatore fin tanto che era all'apice del Bilionaire con la Gregoracci) ma, appena la situazione precipita (e non si è più in posizione di vantaggio ma anzi il suo contrario. Vedi sempre Berlusconi con i processi e Briatore piantato in asso) si diventa automaticamente polli.

Il problema è che ogni gallo, molto probabilmente, è solo lo stadio iniziale del successivo pollo.

Bisognerebbe essere bravi a mantenere la posizione di vantaggio vita natural durante ma è un gioco "stupido" e secondo me a lungo andare si capisce che l'unica opzione sarebbe non giocare.
 
Comunque ho notato che gli avventori che hanno diciamo un reddito medio-basso danno del pollo a prescindere ad altri clienti che magari spendono 1.000 cucuzze in una serata guadagnando il loro stipendio in un giorno,sono atteggiamenti infantili che non mi sono mai piaciuti.
 
...e quelli che spendono 1000 euro in un giorno daranno dei polli a quelli che invece spendono 1000 euro in un ora e/o 10.000 euro in un giorno...

Infantile anche questo.
 
In fondo alla lista ci sono quelli che fottono per strada a 20€ dietro un cassonetto che vedranno come folli coloro che si fanno 50€ di privè
 
Mah...secondo me uno è "gallo" fin tanto che spende i suoi soldi (tanti o pochi che siano. In verità meglio se ne ha tanti) in una posizione di apparente "vantaggio" (vedi Berlusconi fin tanto che era all'apice con le olgettine o Briatore fin tanto che era all'apice del Bilionaire con la Gregoracci) ma, appena la situazione precipita (e non si è più in posizione di vantaggio ma anzi il suo contrario. Vedi sempre Berlusconi con i processi e Briatore piantato in asso) si diventa automaticamente polli.

Il problema è che ogni gallo, molto probabilmente, è solo lo stadio iniziale del successivo pollo.

Bisognerebbe essere bravi a mantenere la posizione di vantaggio vita natural durante ma è un gioco "stupido" e secondo me a lungo andare si capisce che l'unica opzione sarebbe non giocare.

Cioe' vince sempre il banco come al casino' ? :unknw:
 
l'ho sempre detto tutto è relativo, il valore stesso del denaro e' relativo in base a quanto difficilmente ci procuriamo questi "soldi del monopoli"
il problema è che le stesse lapperonze hann a che fare con tutti i tipi di cliente, quello che guadagna 10k al giorno e quello che li guadagna in un anno (che dovrebbe non mettere proprio piede in un lap)
e alla fine le pretese sono "calibrate" su quello da 10k al giorno, ovviamente. Solo poche riescono a rimodularsi in base al cliente. E sono anche brave se lo fanno, io capisco quelle che dicono "se c'è stato uno che mi ha dato 5k per una scopata perche devo darla per 150?"
 
E' proprio questo il discorso... è tutto molto relativo.
Qui noi tendiamo a definire pollo chi sperpera denari in ragazze che si sa al di fuori del locale risulterebbero inavvicinabili, o quasi.
Qualcuno prima ha postato la definizione di pollo, persona che risulta essere facilmente illusa, un ingenuo, a prescindere dal lato economico.
Credo che ognuno di noi, quando entra in un night, sa bene cosa vuole e sa anche cosa e quanto serva per avere ciò che vuole. Non siamo ingenui, siamo determinati.
Poi c'è l'opinione generale.
Se io ho poche risorse sono un pollo che mi son fatto ripulire, se invece ho risorse pressocché illimitate sono un fottuto cinico approfittatore figlio di puttana.
Qualcuno di noi definirebbe pollo Briatore o Berlusconi per il fatto che spendono soldi in donne che gente normale non guadagnerebbe neanche in dieci vite?
Tecnicamente l'anziano che si fa ripulire la pensione dalla badante in cambio di carezze nelle parti intime e Briatore che sborsa milioni per avere accanto una velina sono in egual modo polli, nella realtà dei fatti la percezione è differente.
Quindi dicevo, se in tasca ho l'American Express Platino posso permettermi di fare cose da polli solo per sfizio, a nessuno mai verrà in mente di chiamarmi pollo. Questo però non crea un legame tra l'essere pollo e disponibilità economica, è la percezione dell'opinione pubblica che è differente, erroneamente a mio avviso.

concordo su tutto a parte questa frase:

''ragazze che si sa al di fuori del locale risulterebbero inavvicinabili, o quasi''..
Secondo me da non cliente!!! sono avvicinabili tante o anche tantissime se hai la fortuna di beccare il momento giusto.. e soprattutto la capacita' e la determinazione di sfruttare quel momento
 
Ragazzi si è polli anche se si spendono solo 20 euro.

Se con quei 20 euro ti sta dando qualcosa che altrimenti, senza i 20 euro, mai ti avrebbe dato, a quel punto si è già entrati nella polleria.

La domanda che bisognerebbe porsi è sempre una sola: quello che mi sta concedendo (tempo, compagnia, simpatia e chi più ne ha più ne metta, anche sesso) me lo sta dando praticamente solo in virtù della cifra che ho tirato fuori?
Se la risposta è sì allora siamo polli.

In altre parole, se tolti anche magari solo i 20 euro, si sarebbe passati per invisibili, allora ci sono già buone possibilità di essere polli.
 
Però dipende perché al locale stanno lavorando e subiscono le pressioni del gestore quindi è normale che non si cagano nessuno che non sborsa.
 
Va bene, riformuliamo.

Fuori dal locale mi si sarebbe cagata?

Io dico che anche fuori dal locale quasi nessuna ci cagherebbe, indipendentemente dal fatto che ci hanno già visto dentro come clienti.

Riformulo ancora: fuori dal locale, ad un tipo come me, che vedono per la prima volta, lo cagherebbero?
Se sì "andiamo bene".
Se no, allora sento già puzza di polleria.

Ma vale anche per le free peraltro.
 
pollo per me o di me
uno che spende piu del 10 per cento,venti sono buono,della propria rendita reddito rinnovabile ogni mese,superata la soglia del superfluo si attinge al necessario, bollette, affitto,manutenzione auto-lo fanno tanti in questo periodo per le vacanze-
uno che spende per qualcosa che non è sul menu:amore,amicizia, affetto-
o che sarebbe anche sul menu:sera,week end,marchetta,ma sta investendo su una ragazza che non è disponibile a ciò,ma si guarda bene dal dirtelo,rinviando finche uno nn si scoccia e nel frattempo lei ha incassato per nulla-

è una opinione diffusa che furi dall ambiente di lavoro siano meno ciniche e predatrici,ma probabilmente perche sul lavoro ci sono i clienti ,fuori dal lavoro gli uomini.Quindi fuori dal lavoro se non interessi ti ignorano direttamente, se interessi eper forza che non ti trattano male
 
Ragazzi si è polli anche se si spendono solo 20 euro.

Se con quei 20 euro ti sta dando qualcosa che altrimenti, senza i 20 euro, mai ti avrebbe dato, a quel punto si è già entrati nella polleria.

La domanda che bisognerebbe porsi è sempre una sola: quello che mi sta concedendo (tempo, compagnia, simpatia e chi più ne ha più ne metta, anche sesso) me lo sta dando praticamente solo in virtù della cifra che ho tirato fuori?
Se la risposta è sì allora siamo polli.

In altre parole, se tolti anche magari solo i 20 euro, si sarebbe passati per invisibili, allora ci sono già buone possibilità di essere polli.

non sono d'accordo con questa analisi.
Anche se c'è sicuramente una relazione tra la nostra possibilita' di piacere e la (non) polleria, nel senso che diciamolo chiaramente se siamo dei cessi a pedali e di figa ne abbiamo vista gran poca, è più facile che si diventera' polli...
Ma ci puo' essere anche il cesso super-tirchio che è stato educato da generazioni a non scucire un euro e quello fara' sudare alla lapperina ogni prestazione, quello non sara' pollo!
il pollo sta, secondo me, nella misura in cui assecondiamo la lappera. Se lei ti dice "mi si e' rotto il cell" e tu le dici te lo compro io e lei ti dice iphone x, grazie, e tu glielo concedi senza batetre ciglio e senza chiedere niente in cambio, sei un pollo. MA, se per te comprare un iphonex è uno sputo nel mare, allora sei meno pollo di chi ha perso la testa e non si rende conto che sta regalando il suo lavoro di un mese.
 
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