Io sono cresciuto negli anni 80: le città erano sporchissime, nei parchetti bisognava stare attenti alle "spade" per terra (era il tempo dell'eroina e della scoperta dell'HIV. Solo dopo si sarebbe scoperto che infettarsi da una siringa lasciata da almeno qualche decina di minuti era praticamente impossibile), nei bar, per terra, era un tappeto di cicche spente, non parliamo dei cinema e, fino alla fine degli anni 90, dell'odore di fumo che avevi addosso se uscivi da un locale da ballo o da un ristorante.
La cosa, come sporcizia delle città e dei bar, aveva iniziato a migliorare dagli anni 90 (quando anche la coscienza ecologica aveva iniziato a farsi un po' strada. L'eco sul buco dell'ozono qualcosa aveva fatto).
La cosa è continuata fino a circa metà-fine dei primi anni 10 del nuovo millennio (complice anche la legge sul fumo nei locali).
Da lì sì è interrotto tutto e negli ultimi dieci anni (complice anche l'immigrazione interna e non quella esterna, mi dispiace dirlo) a me sembra di essere tornato all'inizio degli anni 80 che, come sporcizia, non rimpiango, anzi.