cazzo 105! Sei giovane e da quello che ho capito, anche ben tenuto/palestrato

e domandi a me, cinquantenne con la pancia e spennacchiato dove trovare le passere?
Dai, un po' di coraggio e buttati, sicuramente prenderai delle palate ma chi non risica, non rosica!!! Se poi non sei di BS e sei venuto per lavoro, cerca di conoscere e uscire con i colleghi che magari ti presentano altri amici e delle amiche...

Non è detto che se a loro non l'hanno data, non la diano a te e questione anche di chimica e pelle...
Sia ben chiaro, non ti dico di mettere le mani addosso alla prima che incontri al supermercato ma gira con l'occhio "spermatico" e vedrai che cucchi!!!
Se poi cerchi "una storia SERIA" magari cerco di organizzare un incontro con una brava ragazza... ma devo sapere quanti anni hai!!!
Cerco di fare un po' di chiarezza...
Sono sulla trentina e sono di gradevole aspetto, ma non sono certo Brad Pitt! Il problema non è certo fisico (anche se poi... de gustibus...), ma mentale.
Sono un po' timido, ma so stare bene con la gente (ho un lavoro ed un background culturale che mi permette di adattarmi sia al clochard che al dirigente d'azienda senza difficoltà).
Con le donne però non ho quella spigliatezza e quel savoir faire che vedo (e invidio) in molti altri (pure molto più brutti di me), che permette loro di andare a segno.
Poi c'è anche un problema oggettivo: ho una relazione stabile e (anche sessualmente) soddisfacente con una ragazza che non è certo da buttare, anzi. Per cui, quando cerco altro (perchè comunque la minestra è buona, ma a volte si vuole provare la pastasciutta), mi pongo obiettivi che siano esteticamente migliori di quello che già ho (non ha senso per me andare a cercare il peggio). E' ovvio quindi che stiamo parlando di obiettivi stile velina, quindi non certo semplici da approcciare e soprattutto da conquistare.
Ecco quindi la mia poca spigliatezza con le donne unita gli obiettivi forse troppo alti che mi pongo, mi portano a scarso successo.
Aggiungiamo anche che non sono un tipo che accetta il rifiuto, e che quindi, piuttosto di sentirsi dire di no, rinuncia a priori all'approccio. Ecco quindi che le possibilità di successo si riducono notevolmente.
Vedi, tu mi scrivi: buttati, chi non risica non rosica, prenderai delle palate... E' il contrario del mio essere.
Sbaglio? Sicuramente sì, e infatti invidio te e quelli che ci riescono, ma non fa proprio parte di me!
Per concludere, rispondo alla tua ultima affermazione: non cerco una storia seria (ce l'ho già), ma grazie per la gentile proposta!