Una serata particolare.
Ieri sera dopo aver riaccompagnato a casa un’amica 45enne rompimaroni come tutte le donne zitelle, per scaricare lo stress della sua compagnia ho fatto un ampio puttantour per un aggiornamento della situazione. Da via Bologna mi dirigo verso darsena city e vedo quella che da lontano, a giudicare da come era vestita, mi sembrava una zingara invece sorpresa trattavasi di italica fanciulla di 22 anni, studentessa di Padova ma di origini fiorentine, infatti parlava con accento toscano. La fantasia e l’intraprendenza di queste ragazze a volte supera anche l’immaginazione. In pratica, sempre da prendere con il beneficio d’inventario, mi ha raccontato che per intascare qualche euro era arrivata a Ferrara in treno da Padova per poi fare ritorno a Padova nel primo mattino dal momento che fino alle 5 non c’erano treni per il paesino padovano dove lei abita.
Caratteristiche generali:
NOME: Federica
CITTA’ DELL’INCONTRO: Ferrara
ZONA: cine darsena city
NAZIONALITA’: Italiana
ETA’: 22
SERVIZI OFFERTI: bj, rai 1
COMPENSO RICHIESTO: 30
COMPENSO CONCORDATO: 20
DURATA DELL’INCONTRO: 40 minuti viaggio compreso.
DESCRIZIONE FISICA: alta 1.60 forse meno, occhi castani, capelli castani lunghi, ondulati e non pettinati, quarta di seno, bel viso ma un po’ in carne e fianchi morbidi.
ATTITUDINE: le piace trombare.
La recensione:
Una volta pattuito il compenso la carico in macchina e vado in direzione Pontelagoscuro dove c’è un po’ di campagna. Location dell’imbosco fuori mano dove non si sente neanche il rumore delle macchine, e appena spento il motore mi propone una cofanata fuori dalla macchina. Per fortuna la zona è veramente nascosta perché ieri sera non era proprio buio. Si toglie le mutande e si abbassa la camicetta scoprendo un seno abbondante ma purtroppo un po’ cadente poi si accuccia davanti a me e con una mano mi solleva la camicia mentre comincia a leccarmi il petto per poi scendere verso il fratellino che incappuccia con la bocca e comincia a succhiarlo sempre restando accucciata mentre io sono appoggiato di schiena sulla portiera posteriore. Dopo un po’ mentre pompa comincia a sgrillettarsi poi all’improvviso i stacca si mette a pecos con la testa che le arriva alle ginocchia e mi dice: mettilo dentro. La giro e la convinco a mettersi a pecos sul sedile posteriore appoggiata con le mai sulla seduta e le gambe divaricate fuori dalla macchina. Il mio pisello, che non è affatto piccolo, le scivola dentro alla gnocca come se fosse unto. La passera è molto lubrificata e mi sembra veramente larga, bagnata e è talmente pelosa che forse non si è mai rasata in vita sua in quella zona. Comincio a stantuffare strizzandole le enormi chiappe con entrambe le mani mentre lei con una manina infilata sotto la sua pancia raggiunge i gioielli e comincia a massaggiarmi i maroni. Io con una mano le afferro un seno ma come detto ce l’ha poco sodo. Sembra quello di una quarantenne dalla vita molto vissuta. Forse sarà per il seno troppo morbido oppure per il fisico non proprio da velina, ma non riesco proprio a concentrarmi per venire. Mi stacco e cambio di posizione e metodo: io sdraiato sul sedile posteriore con la portiera aperta, pancia in su e le gambe fuori dalla portiera e lei su mia richiesta lo prende nuovamente in bocca e ricomincia a pompare. Si va avanti così per altri buoni 5 minuti poi finalmente quando pensavo fosse un’impresa disperata riesco a venire.
Considerazioni e commenti post trombo: secondo lei nel finale con la bocca non riuscivo a venire perché ero in una posizione scomoda, secondo me invece non riuscivo a venire perché era lei che fisicamente non mi eccitava abbastanza.
Comunque per 20 euro è stata un’esperienza interessante e sicuramente diversa dal solito.
Nel social time durante il ritorno mi ha confidato che quando ne ha voglia tromba spesso e volentieri con un amico che però non è il suo ragazzo e che la invita a casa sua con la scusa di farle delle foto. Il suo ragazzo è un altro e non sempre è disponibile. Della serie: quando le viene voglia tromba con l’amico fotografo.