Ciao ciccinabuona, opinioni molto interessanti e dulle quali avrei una marea di cose da dire. Purtroppo, la mia onestà intellettuale mi proibisce di intervenire nei topic aperti da persone presenti nella mia lista ignorati, pertanto le mie risposte sono rimandate a... chissà.
Ciao petra, ti do del tu e ti dico subito che le "prostitute"che io preferisco chiamare SW e che quasi mai nessuno ascolta:
http://www.lucciole.org/ non sono affatta d'accordo con te, e al modello svedese che non funziona affatto, ed è anche incompatibile con la costituzione europea nonchè italiana, preferiscono quello tedesco pur imperfetto.

Che si vieti o meno nessun paese anche solo parzialmente democratico e civile può eliminare la prostituzione, dov'è criminalizzata, come in svezia è floridissima, se non ci credi vatti a vedere le centinai di annunci di Stoccolma, superiori a quelli di Roma e Milano, con tanto di foto prezzi e servizi! solo che c'è più sommerso. Il proibizionismo, si sa da che mondo è mondo, aiuta e favorisce la criminalità, e i paesi che lo scelgono lo fanno per puro calcolo politico e ideologico, sapendo bene di colpire le fasce più deboli della società.

In tutti i paesi occidentali proibizionisti, USA in testa, appena si alza un tantino il rate, la parola prostituzione svanisce come neve al sole, tanto che per esempio a New York dove la prostituzione e proibita e sanzionata si possono pagare le ragazze delle agenzie con carta di credito... ergo il proibizionismo in materia e solo una gigantesca madornale ipocrisia,

e prima ce ne renderemo conto meglio sarà per le vere vittime del traffico che alla luce del sole potranno essere più efficacemente tutelate!

buna giornata...