Interessante thread.
Per me la telefonata esplorativa è un elemento di riflessione, in genere la faccio qualche giorno prima dell'incontro per capire con chi avrò a che fare e chiedo solo zona, orari e tariffa.
Concordo con chi diceva che tuttavia non sempre ad una voce tranquilla corrisponde un'esperienza buona.
Ci sono poi stati nella mia esperienza alcuni casi limite come quelli che riporto qui sotto, nei quali la telefonata "esplorativa" ha dato risultati diversi.
1) Telefono un giorno ad una tipa e chiedo zona, orari e e tariffa, lei mi risponde con grande calma e molto simpatica, dandomi le informazioni e dicendomi che quando vorrò andare da lei dovrò chiamarla almeno 30' prima, meglio la mattina tardi. Qualche giorno dopo la chiamo appunto di mattina tardi, le dico che ci eravamo sentiti un paio di giorni prima e le chiedo cortesemente se dopo 45' posso andare a trovarla: mi risponde con un tono super-arrabbiato dicendomi che lei non lavora così, che non si fa così, che lei deve fare colazione, lavarsi, prepararsi, se ne riparla più avanti ( sic) e che comunque non si fanno queste telefonate del cazzo ( sic). Le dico di stare tranquilla, non la disturberò più perché non mi sentirà mai più. Ed infatti così è avvenuto.
2) Telefono ad una tipa che ha un annuncio con foto che paiono reali. Non la trovo. Riprovo dopo qualche ora: nulla. Nel tardo pomeriggio riprovo ancora: niente. Dopo mezz'ora dall'ultima mia chiamata mi manda uno squillo. La richiamo: sembra educata e gentile. Le chiedo orari, tariffa e zona. Su quest'ultima cosa si arrabbia: "te lo dico solo se adesso parti e vieni qui" , mi dice nervosa. Le rispondo che preferisco sapere prima la zona: lei si arrabbia davvero tanto, mi dice che adesso devo andare da lei perché l'ho chiamata tre volte quindi cosa aspetto (sic), e già che c'è mi dice che faccio domande stupide. Un po' divertito, un po' preoccupato per lo stato mentale della ragazza , le chiedo se non le è mai capitato un cliente con problemi di privacy : la invito a pensare cosa può accadere se lei riceve in un palazzo nel quale il cliente che arriva ha dei parenti. Questa considerazione la illumina, resta colpita, con tono sinceramente colpito mi dice " non ci avevo pensato" ed aggiunge " però è meglio se non ci vediamo perché ho già capito che non andiamo d'accordo" . Riconosco la totale validità di questa sua ultima affermazione, la saluto e mi dimentico il suo numero con grande piacere.
3) Telefono ad una tipa che ha un annuncio inequivocabile nel quale offre rapporti completi su un sito inequivocabile. Mi risponde vaga, dicendo che fa solo massaggi. Le chiedo comunque zona ed orari, ed a quanto ammonta "il regalo". Si arrabbia: " ma quale regalo? Io lavoro e quel che si paga non è un regalo, è il prezzo del mio lavoro!" e chiude la conversazione. Molto perplesso, penso che è stato meglio così. Dopo un'ora mi richiama lei ( non uno squillo: mi richiama proprio). Si scusa, dice che ogni tanto le capita di ricevere telefonate strane, che quell'annuncio lo ha messo ma non è molto convinta perché vorrebbe fare solo massaggi. Le dico che deve scegliere lei, mi deve dire subito cosa fa, perché io andrò da lei solo per un rapporto completo. Un po' titubante mi dice che per X ( prezzo in linea con la media ) avremo un rapporto completo. Ebbene: ci sono andato un paio di volte, sono state esperienza positive, un ragazza molto carina e alla fine tranquilla, che però viveva in maniera molto contraddittoria il lavoro che faceva : difatti ha poi smesso.