L'amore.... questo sconosciuto

Forse le donne di un'altra generazione erano più inclini a sopportare ed andare avanti.
Hai ragione, ma anche qui il discorso è complesso.
In passato c'era un vero e proprio indottrinamento della donna a partire dalla famiglia e con attorno una cultura maschilista imperante. Io mi concentrerei solo su questo secolo, che già c'è abbastanza carne al fuoco.

P.S. Mia mamma (quindi un'altra generazione) mi dice spesso: "Se fossi nata adesso, come le donne di oggi, col c.... che avrei sopportato tutto quello che ho sopportato! Ma mi sarebbe bastato nascere uomo e sarei stata bene."
 
Hai ragione, ma anche qui il discorso è complesso.
In passato c'era un vero e proprio indottrinamento della donna a partire dalla famiglia e con attorno una cultura maschilista imperante. Io mi concentrerei solo su questo secolo, che già c'è abbastanza carne al fuoco.

P.S. Mia mamma (quindi un'altra generazione) mi dice spesso: "Se fossi nata adesso, come le donne di oggi, col c.... che avrei sopportato tutto quello che ho sopportato! Ma mi sarebbe bastato nascere uomo e sarei stata bene."
Personalmente questa la trovo una vulgata molto parziale e di chiaro stampo femminista. Io credo che in passato più semplicemente si tramadavano altro genere di valori e si trascurava purtroppo il volere dell'altro da un punto di vista piscologico. Infatti non è un caso che molti delle generazioni successiva vanno in psicoanalisti poiché cresciuti in un modo che a loro non risuona come la loro strada.

Sul resto sono d'accordo il discorso è talmente tanto complicato che oltre finiremmo per fare discorsi bias o generalizzanti e non va mai bene, altrimenti poi come è sempre accaduto arriva l'utente X o Y che se la prende male.

Sul discrso di tua mamma idem come la mia, quasi stesse parole. Però posso? secondo me è perché proprio si sceglie male il partner o non si approfondisce quello che sottende alla relazione. Più banalmente se uno vuole X e l'altro Y nella vita, o si fa un compromesso e una mediazione oppure ognun per se, ecco oggi giorno l'ognun per se è più evidente per tutta una serie di ragioni non sempre positive.
 
Sono figli dei "si". Cresciuti da genitori incapaci di far capire che un no é un no e basta, che non si può voler tutto. Sono figli cresciuti nell'egocentrismo di un "io" assoluto, sono narcisisti patologici. Per questi soggetti l'amore é solo per sé stessi: "tu ragazza devi essere mia perché devi amarmi, perché ti voglio".
E no, non "uccidono per amore", uccidono perché il rifiuto, per loro, offende il loro io narcisista.
Sembrano fatti con lo stampino, come quel bastardo testa di cazzo di Filippo Turetta.
 
L'ho citato proprio in quanto esponente famoso di una categoria in continua espansione. Purtroppo...
Per carità, però io credo che più che in espansione, sia proprio una categoria che ha avuto una evoluzione che è balzata alle cronache, mentre magari situazioni di questo tipo in epoche passate manco si venivano a sapere.

Per questo mi riferivo a persone vicine, proprio perché come dicevi tu, purtroppo ci sono sempre state. Però ecco si all'epoca si aveva la tendenza a sottovalutarle, poiché non venivano a galla in modo così prorompente.
 
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