Non è la storia più assurda del mondo,
Ma a modo suo la trovo molto simpatica. K, fidelizzata moscovita che oggi, al terzo tentativo, ha smesso - mi ricordo che mi disse "la prima volta che ho provato il COVID, la seconda è scoppiata la guerra in Ucraina, adesso se ci riprovo... beh, te lo dico prima" al che risposi "sì, ma dammi tempo di comprarmi un bunker anti-atomico" - aveva un senso dell'umorismo molto brillante e poi aveva una stranissima fissa nei miei confronti... che dovessi prendermi un cane!
Una volta finito, durante il social mentre stiamo chiacchierando si gira verso di me
K - Ma quindi tu sei sposato, fidanzato... (classiche domande)
Io - No, single e felice di esserlo
K (che prosegue con un interrogatorio che KGB levati) - e vivi da solo
Io - no, divido casa con un mio amico
K (si fa silenziosa per qualche secondo e poi, dal nulla) - E quindi hai un cane?
Io - No, perchè?
K (la sua faccia di genuina sorpresa misto disappunto la ricorderò finchè campo) - MA COME NO?
Appurato che non era per odori molesti o peli sui vestiti (ci eravamo docciati prima, durante e dopo) io le spiego che la casa non era adatta ad un cane, che l'idea di raccogliere la cacca non mi piaceva, ma che non avrei voluto neanche lasciarla in giro come i cafoni e che poi - per concludere - i cani sono come i figli: belli quelli degli altri.
Lei non è convintissima, ma poi passiamo a parlare d'altro. Sulla porta però mi saluta così
K (con un tono direi quasi da parente apprensivo) - Però prenditi un cane, ok?
Passa qualche mese, 3 o 4, ripassa da Torino e la rivedo. Finisco dentro al preservativo mentre mi scopava da sopra. Lei si piega verso di me, braccia al collo, e mi sussurra all'orecchio...
K (con voce da super eccitante) - E quindi il cane l'hai preso?
La volta dopo nessun accenno al cane: bene, avrà capito, mi dico ingenuamente...
La volta dopo... un po' di casino ad organizzarsi: io chiedo 19.00, prima di cena
K - Non posso, c'è un cliente... 21?
Io - Non posso io, mi vedo con degli amici... va beh, 20?
K - 20 va bene
Io - però mi prendo da mangiare
K - Cosa?
Io - Boh, forse del sushi... vuoi?
K - Ok
Arrivo, metto il sushi in frigo e ci si diverte al solito modo. Finito lei va via subito e torna col sushi. Ci mettiamo al tavolo e mentre mangia vedo che guarda il cellulare e ogni tanto alza lo sguardo verso di me e ridacchia
Io - Ok, che hai?
K (silenzio carico di suspence...) - Ma se dovessi prendere un cane, quale prenderesti?
Seguono dieci minuti in cui mi passa in rassegna foto di cani e alla fine arriviamo ad un ballottaggio Golden Retriver e British Buldog. Sui nomi c'è certezza: Darcy il primo, Winston il secondo
Skip di qualche appuntamento, dove la vicenda cane viene messa da parte e andiamo al penultimo. Finiti i preliminari, mentre mi sta mettendo il preservativo
K - Che poi, sai che bello se fossi venuto con il cane? Adesso noi due scopiamo e lui è sul divano a riposare
Io - Ok (ricordiamo, senso dell'umorismo tutto suo, non c'era nessuno fine da parte mia), però solo se ci sposiamo e la merda la raccogli tu!
K - Affare fatto
Ultima volta che ci vediamo (quando fa la battuta su covid e guerra... forse era l'universo che le stava dicendo qualcosa), finito tutto, fatto il social e tutto, io mi sto rivestendo e colgo l'occasione al balzo
Io - Peccato però che non ci vedremo più, domani vado a prendere il cane
Risposta? Il limone piú bello che mi avesse mai dato!
Ora, uno più ottimista di me penserebbe "dai, forse c'era..." no, alt, non andiamoci neanche vicino! Però devo ammettere che la sua insistenza sul cane la presi come un complimento, come a dire "Sei una brava persona"... in fondo ad uno stronzo non consiglieresti di prendersi un cane, no?
Ah, il cane ancora adesso non l'ho mai preso