1998 addio al celibato ,(prima generazione russe,ungheresi, italiane,)città visitate:Napoli,Salerno, Milano fino al 2004 ,lavoravo in uno studio anche prestigioso, contratto formazione, smetto per problemi familiari ,quel brutto male altro che covid, più di un anno per ospedali, invano,Da qui il primo trasferimento in Veneto.
2006 ,mesi dopo il funerale ripasso in un lap a Vicenza,dove c era un lap ogni 500 metri,è anche il periodo del lavoro meglio pagato della mia vita, un filibustiere mani bucate che mi aveva preso a ben volere, siamo alla seconda generazione di lapper le rumene,ancora molto belle, probabilmente meno raffinate e con meno remore delle precedenti, è anche la piazza di Vicenza più costosa di Salerno,o l andarci più spesso.
2010 la banca chiude i cordoni della borsa al mio capo e chiede il rientro dei fidi, lui dirotta gli incassi su un conto estero ,intesta la ditta a un ottantenne rumeno e se ne va in pensione.
Io nel frattempo ero già tornato giù, lavorando in uno studio da quel tirchio arido ,assistendo per quanto possibile papà anche lui amante delle donne.
Dopo la sua scomparsa ,visto che il tirchio barone del paesino di pagare decentemente me ed altri colleghi non aveva intenzione torno in Veneto ,avendo fatto domanda a scuola ,inizio dal basso,pur avendo vinto anni prima un concorso per dirigente, ed anche grazie al covid entro di ruolo come Ata in nemmeno tre anni..Escort ,locali,fkk rimangono un divertimento apprezzato ma non preponderante e quando sia possibile farlo senza rinunciare ad altro