Concordo sul chiaro intento persecutorio verso il cliente, per ragioni ideologiche e di bassa cassa.sì il decoro lo degrada una macchina che accosta a destra, magari in parcheggio invece le esercenti, chiappe al vento, 8 ore continuate,
no. Già questo rende nulla una sanzione in quanto applicata in modo arbitrario e persecutorio, come d'altronde si evince dal modulo prestampato.
Hanno una modulistica per i punter e una da redigere di volta in volta per tutti glia altri reati, anche ciò denota la volontà di discriminare le persone
non di fare rispettare la legge. Poi come è scritto, sembra fatto apposta per essere letto davanti ad un giudice di pace o uffici prefettizi in caso di ricorso. Direi scritto a misura di ricorso. Più che una descrizione di un reato (strano comunque aver già scritto il reato prima che accada, malafede) sembra l' arringa di un avvocato che ripete 10 volte le stesse cose per appesantire l'atmosfera restando assolutamente nel vago, poverino è prestampato. I verbali non posso essere scritti "dove coio, coio", descrivono tecnicamente e precisamente un reato. accertato non precognizato dal mago Othelma della Teneza. Tentano di nascondere l'intento persecutorio infilandoci una mezza riga sull' accattonaggio, inesistente, ma fa gioco. Comunque andrà bene così.
Però potrebbero andare a caccia di punter sui luoghi di trombo, noti ed esposti comminando sanzioni ben più gravi. Potrebbero fare le cose sul serio risolvendo il problema del comune, ma non lo fanno. L'eterno gioco delle parti.
Comunque, nella fattispecie non si può parlare di reato, ma di violazione di un regolamento di polizia urbana (quindi neanche ordinanza sindacale): il reato attiene al diritto penale, il regolamento è materia amministrativa. Sono due cose non poco diverse.
E poteva mancare la chiamata in causa del Vaticano? Lo vedo proprio il segretario di stato vaticano che fa pressione sul sindaco di Anzola per modificare il regolamento di polizia urbana.Credo che in Italia esista un certo Vaticano.
Docet, in æternum.