Ieri sera, dopocena elegante con un collega venuto da fuori, frequentatore di altre zone Otr e in trasferta nel comasco per il ponte.
In questo giro di stile "rigamontiano", con compare a bordo, speravo di riuscire a mostragli le più celebri divette del LP, ma c'erano diverse defezioni (in primis la Bixio e la d.ssa Negrini, che sarà al mare con qualche pagante, ma pure la Badante CH era fra le assenti!) e quindi tutte le altre erano affaccendatissime, complice anche il traffico pazzesco.
Con una botta di cu.o clamorosa, intercettata
Ina LG nei venti secondi liberi fra un cliente e l'altro, ma ad esempio la Grechina, la Freudenberg e pure la Cavallona ieri sembravano avere marcato visita.
Impossibile mostrargli la
Celadoro,
Jasmine o la
Oly, delle quali facevano le veci le rispettive vetture o bottigliette! Sarebbe servita almeno mezz'ora di vasche, per riuscire almeno a intravedere le celebrità di viale Tirana, per cui il mio socio ha potuto solo ammirare l'esile silhouette dell'
Acciuga, le fattezze gitane della
Cartomante e tornare a casa innamorato della bellezza slanciata ed elegante della
Nico e della
Cri, col suo nuovo crine pel di carota.
A Mariano, Smartina svizzera parcheggiata al ponte delle Badanti: forse è la nuova vettura di servizio della
Corazziera, che per qualche sera era lì senza il suo bolide con targa albanese.
Pecora e
Veronica Bbw incredibilmente in servizio già alle 8 e un quarto di sera, col sole ancora ben alto sull'orizzonte!
Ho fatto ricorso al prefetto citando l'amplissima giurisprudenza di Cassazione che dice chiaramente come approvazione e omologazione siano due procedimenti distinti che addirittura devono essere esperiti da due organi diversi
Sì, ti confermo che il cavillo dell'approvazione vs omologazione venne già accettato dal prefetto di MI nell'ormai lontano 2013 o 2014: solo una volta mi è toccato andare dal giudice di pace.
Da quando c'è stata la sentenza della cassazione, basta ricorrere al prefetto e l'accoglimento è automatico, perchè nessun dispositivo è omologato.
Credo che sia il classico compromesso all'italiana: nessun ministro dei trasporti ha sinora sanato la falla, perchè sarebbe mossa impopolare, i Comuni vanno avanti a usare gli autovelox come se nulla fosse, la maggior parte dei multati paga, una sparuta minoranza fa ricorso e vede la multa annullata.
Più o meno lo stesso varrebbe per le ordinanze balneari, con la differenza che trattasi di multe più imbarazzanti per il ricevente e quindi la percentuale di ricorrenti deve essere davvero esigua.