Raccontini dalla baia
Come già detto, è domenica ed ho la giornata tutta per me. Ho avuto una gran esperienza con Aoy del TTR ma... c’è un pensierino che mi frulla nel retrobottega della testa, resa pazza dalla parossistica disponibilità di figaglia ad ogni angolo: ... e se provassi un secondo shoot? mal che vada ci ci resto secco, non è certo un gran problema ;-)
Solo che per riuscire nell’impresa ci vuole una professionista... so chi può affrontare il compito. Cake! praticamente una che potrebbe candidarsi a sindaco della Città. L’ho incontrata per la prima volta forse 10 anni fa al Devils’ Den, poi ha passato qualche anno in giro, l’ho rivista al Pirates ed ora esercita, come decana, al Purple, uno dei clubbini che amo di Soi Bongkcot.
Potrebbe avere 35-40 anni ma fa sempre una figura spettacolare! sui 40kg, alta, capelli biondi fino al culo, tacchi da vamp, tettone polimeriche, labbra rosso pompiere, gambe lunghe con cosciottini magri che adoro, artigli da tigre, sorriso smagliante, a volte aggiunge pure le lenti colorate... insomma un esplosivo mix di professionalità e vanità.
Il suo pompino ha sempre avuto per me qualcosa di misterioso: in qualsiasi condizione io mi presenti, Cake è in grado di farmi spruzzare e pure velocemente. A differenza della maggior parte delle millemila improvvisate colleghe che partono con un insulso su&giù a turbovelocità, lei sembra adorare quella infame salsiccetta umida, ci parla, la accarezza, la venera, la esplora in ogni millimetro quadrato, prima delicatamente e poi in modo sempre più energico, pur essendo capace di rimanere in equilibrio sul limite degli spruzzi finali.
Dunque la acchiappo e ci si siede. Piuttosto che chiedere subito qualche beveraggio si applica immediatamente al problema e, dato che nel locale non c’è traccia di altri clienti, è subito partita con le operazioni d’innesco en-plein-air ...
Poichè non è che io sia proprio abituato a starmene mezzo nudo con Cake china su questo coso bagnozzato che cerca di decollare dallo sbragamento della mia armatura, mentre le altre ladies zampettano su e giù ridacchiando.
Dunque ci s’è in qualche modo ricomposti e spostati in una delle stanzette ai piani superiori.
Riprendiamo le operazioni dall’inizio, tanto per non sbagliare e, dopo un po’, Cake mi ha posto una questione:
- caro grunfaccio, t’ho fatto spruzzare millemila volte, sempre allo stesso modo: arrivi moribondo con una specie di lumachina rattrappita tra le gambe e con due slinguazzate ti sistemo maaaaaa... perchè non hai mai voluto provare il mio bellissimo culo?
Ecco, non è proprio una domanda che mi sento rivolgere spesso e, di conseguenza, non ero proprio preparato.
- errr, boh, uh, don’t know. ass? which ass?
Prometto un tip aggiuntivo di 400THB ed ecco che compare una bella bottiglietta di olio da zozzerie. Cake si infila un paio di dita nel culo, e smanetta in modo da preparare il passaggio. Lo fa in una posa credo per lei scomoda, ma in modo tale che io possa vedere bene tutto. E’ sdraiata sul letto, mi guarda (già che ci siamo gira la lingua come una serpentessa), agguanta un cuscino e se lo mette sotto alla parte lombare della schiena, alza le bellissime gambe fin quasi a toccarsi le orecchie così da darmi una visione chirurgica di tutta l’area perineale. Mi pare perfetta, sembra di plastica, non un pelo, una irregolarità nella pigmentazione, la superficie è liscia come fosse finta, non so neppure come faccia ad infilare due dita con le unghie lunghe ma credo abbia svolto l’operazione forse milioni di volte.
Nell’estasi del momento infilo in figa ma lei non fa una piega. Riprende in mano la situazione ed applica la giusta correzione di traiettoria guidando il regale missile sulla retto-via. Penso di fare pianino ma invece lei salta come una grilla e rotea la pupilla come grande scaramazzo. Così, bando agli indugi, martello a tutto spiano.
Oggi è il giorno delle domande stravaganti:
- whant to see my new tattooo?
Uh, up to you baby. You know I like everithing of you, even the plastic parts...
Così si gira a pecora e mi rimette nel suo pregevole culo, partendo con rinnovata energia martellatoria. Effettivamente c’è un tatuaggio sulla parte bassa della schiena ma sono un po’ distratto da altri tipi di analisi. Soprattutto sento che, data la spruzzata molto gratificante di prima con Aoy, potrei smartellare per alcune ore, nell’ipotesi che il muscolo cardiaco regga la botta.
La cosa incredibile è che, senza dire nulla, è come se lei lo sapesse... gran esperienza!
Infatti mi chiede dove voglio spruzzare, preferisci in quell’anfratto, sul tatuaggio nuovo o sulle sontuose gemelline?
- you know baby ;-)
ed infatti, conoscendo il suo pollastrone, si gira, sgomma, mi ricorda che va bene il boccafaccia ma non sugli splendidi capelli. Dunque ripiglia in bocca l’attrezzatura e, l’epifania si replica come tante altre volte, gran spruzzata come fosse la cosa più normale del mondo. Insomma 2 spruzzate così, a distanza di poche ore a questa età non è un fatto normale, soprattutto se praticamente si spruzza tutti i giorni o quasi ma, soprattutto, dopo avere avuto l’impressione di poter andare avanti invece per ore. Grande Cake, una professionista che restituisce all’etichetta MILF un concreto significato.