Perdonate il leggerissimo OT, ma mi è tornato in mente questo episodio qualche ora fa, devo raccontarvelo.
Corso di inglese aziendale. Ricordo di aver pensato "devo proprio? ma che palle". Me la cavavo già abbastanza bene con le mail, non ero fluentissimo nel parlato ma la cosa non mi aveva mai creato problemi, e riuscivo ad afferrare tutti i concetti durante le conversazioni.
Vabbè, ero nella lista.
Primo giorno, aula piena di colleghi, e arriva questa docente, mi aspettavo la classica sessantenne-cesso "signora jones", invece era una ragazza sulla trentina, capelli corti, tutta casa e chiesa, con un bel fisico, vestita in modo casto.. ma quello che attirò la mia attenzione era il suo viso dolcissimo, piccole lentiggini sul nasino.. e una voce dal suono particolare e che per qualche strana ragione trovavo molto sexy. (anche se il mio nick lo farebbe pensare non era un timbro profondo e mascolino :D)
la lezione va avanti, si parla tutti quanti SOLO in inglese, manco fossimo a scuola.
Secondo giorno, vedo meno colleghi del solito, erano probabilmente presi da altre faccende lavorative. Lei, non so come, mi continuava ad arrapare senza fare e senza farmi capire NIENTE, nella mia mente la scopavo di continuo.
Antefatto. Dal momento che in quei giorni sentivo i bronchi un po' in sofferenza, nonostante miglioravo al punto da avere giusto un po' di tosse ogni tanto (gestibilissima), come il COGLIONE ho comunque preso antibiotico Augmentin, e come il DOPPIO COGLIONE, senza associarlo alla vitamina B.
Terzo giorno, mi sveglio con un leggerissimo prurito al pisello, bidet mattutino come di consueto, occhiata, tutto ok. Boh. Vado a lavoro, e il corso di inglese è spostato a fine giornata lavorativa. "Meno male", penso, "due ore alle 16, fanculo almeno non lavoro fino alle 18".
Arriva lei, facciamo i soliti esercizi, mentre li stiamo facendo sono quasi le 18 e i colleghi iniziano ad andar via.. l'aula si svuota e rimaniamo soli. Continuiamo a parlare solo in inglese, io italiano lei italiana ma niente, chiacchieriamo del più e del meno senza cedere... stavamo aderendo alla regola imposta, potevamo anche smetterla ma continuavamo. A un certo punto non so perché lei dice delle cose in un modo e con un'espressione sul viso che mi fanno arrossire e mi scappa una risatina mentre distolgo lo sguardo. Lei mi guarda e in inglese mi chiede cosa succedeva... io me ne esco con "your voice... the sound is so sweet.. you have such a beautiful voice".
Lei "I ehm.. I think I'm blushing..."
Inizio spudoratamente a flirtare, e a un certo punto mi dice ridendo "come on, finish your homework baby boy...", e io "finished exercises half an hour ago... I just love to hear you talking". Arrossiamo entrambi, e ridiamo...
E lei "My car is just under the building, but I'm afraid to take the lift... could you please come with me? don't want to go down alone"
e io da cavaliere "sure! I have to turn off my computer in the other room, see you at the stairs!"
Questa era una scusa, non avevo nessun computer da spegnere. Il fatto è che quel prurito al pisello lo sentivo di nuovo, e mi è venuto un terribile sospetto...
al posto della mia stanza, mi fiondo velocissimo in bagno.. mi abbasso i pantaloni e, cazzo, sospetto fondato: cappella nella norma ma pelle intorno leggermente gonfia, classica candida da sistema immunitario basso a causa del fottuto Augmentin. Avrei dovuto prendere la fottuta vitamina B associata, invece nulla.
Mi faccio una lavata, e ovviamente non posso scoparmela rischiando di passargliela, povera crista. A saperlo non avrei fatto un ora il coglione a parlare in inglese e mi sarei ritirato prima a casa.
Torno da lei sorridente come se nulla fosse e la accompagno giù al parcheggio. "this is my car" mi fa, e mi sorride.
Io mi avvicino. Penso "non posso scoparti, è l'ultimo giorno di corso e sarai un'altra delle tante scopate mai fatte, un dolce rimpianto. Ma una cosa la devo fare."
Le dico, sottovoce "Sorry but I have to do it..."
Le accarezzo dolcemente il collo e la guardo sospirare arrossita e piena di desiderio. Me la bacio e mentre lo faccio, sono in estasi eppure penso "adesso come cazzo faccio a non pecorizzarla? che scusa mi invento?"
Insomma, fingo una sorta di ripensamento, blaterando, ancora in inglese "this is... uhm.. wrong... I should not do it..." e la pianto lì.
Mi sento un coglione.
Tornando a casa rifletto che tutta la fase del "corteggiamento" è stata estremamente eccitante pur senza nulla di troppo sessuale, la situazione, noi due soli, il parlare un'altra lingua che in qualche modo ci "dava coraggio", non so...
Sono passati circa cinque anni, mai più beccata.