Rassegna StamPunter

http://www.ilrestodelcarlino.it/bologna/cronaca/centri-massaggio-cinesi-1.3483772

Bologna, sgominata la cupola che gestisce i centri massaggio cinesi
Le ragazze da avviare alla prostituzione nelle 'case chiuse' di tutt’Italia erano reclutate nel loro Paese
Bologna, 23 ottobre 2017 – Le insegne dicevano ‘centro massaggi’, ma non solo di massaggi si occupavano le giovani dipendenti cinesi reclutate direttamente nel loro Paese per essere avviate, in Italia, alla prostituzione. La polizia municipale di Roma, in collaborazione con i colleghi di Bologna, ha scoperchiato un ‘vaso di Pandora’ delle case d’appuntamento orientali, sgominando la cupola e denunciando L. F., 46 anni, responsabile del settore ‘marketing e reclutamento’ del sodalizio.

Decine le perquisizioni effettuate questa mattina in contemporanea tra Roma e Bologna. Le indagini, anche tecniche, degli uomini della Sicurezza pubblica emergenziale della Capitale, coordinati dal vicecomandante dei vigili Lorenzo Botta, hanno permesso di tracciare un filo conduttore, che appare gestire le fila, di centinaia di centri massaggi in tutta Italia.

I vigili a Bologna hanno fatto irruzione nella sede di una società che, oltre a curare il ‘marketing’ dei centri a luci rosse, pubblicizzandoli su siti di incontri e per adulti, si occupava di fare arrivare in Italia le ragazze dalla Repubblica Popolare Cinese e di smistarle nei ‘centri massaggi’ sparsi sul territorio nazionale. Le perquisizioni hanno portato al sequestro di documenti, archivi telematici, carte di credito e poste pay. A L.F. sono stati sequestrati anche 19mila euro in contanti.

 
http://www.ilrestodelcarlino.it/bologna/cronaca/film-porno-calderara-1.3499580
Calderara, girano un film porno in strada. Multa da 15.000 euro
Si tratta di una attrice porno professionista e dei due video operatori che stavano girando la scena
Calderara di Reno (Bologna), 30 ottobre 2017 - Una scena di un film porno girata in strada, in pieno giorno e sotto gli occhi dei passanti. Sembra incredibile, ma è quello che è accaduto sabato pomeriggio a Calderara. I cittadini sbalorditi hanno chiamato i carabinieri, che hanno sanzionato con una multa di 15.000 euro tre persone, una attrice pornografica professionista e i due videomaker che stavano girando la scena.
L’episodio è accaduto in i campo vicino a via Armaroli, a Calderara. Ai carabinieri è giunta la segnalazione di una donna, vestita da ’sexy suora’ che stava urinando su un crocefisso, in compagnia di due videomaker.
Il terzetto è stato identificato: si tratta di tre italiani, un’attrice pornografica professionista di ventotto anni, e due operatori video di ventisei e trentadue anni. Per loro una sanzione da 15.000 euro, ai sensi dell’Art. 527 del Codice Penale.
 
Sì Francostars, di donne relativamente "oneste" che lavorano in questo mondo ce ne sono pure, ma troppo spesso sono delle pazze scatenate, inaffidabili e imprevedibili (e farebbero di tutto per il denaro, o per salvare i propri "diritti" acquisiti)... Come nella vicenda qui descritta (anche se noi conosciamo solo i fatti narrati dai giornali, senza saperne i retroscena...)

https://m.corriereadriatico.it/mace...redisce_prima_ex_poi_carabinieri-3343420.html

Macerata, ballerina cacciata da casa
aggredisce l'ex e poi i carabinieri


Venerdì 3 Novembre 2017 12:01
TOLENTINO - Cacciata di casa dall’ex aveva scatenato il caos aggredendo sia lui sia i carabinieri intervenuti successivamente. Ieri Maria Erdei, ballerina romena di 29 anni, ha patteggiato con il Pm Francesca D’Arienzo, tramite l’avvocato Marco Melappioni, la pena di 10 mesi di reclusione. Era accusata di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. Lo scorso 2 ottobre, il compagno, un quarantunenne di Tolentino, l’aveva chiamata e, capito che era uscita con altre persone, le aveva detto di non presentarsi più a casa salvo che per prendere i propri oggetti personali lasciati fuori dalla porta (i due erano fidanzati da circa sei mesi e lei era andata a vivere da lui).
Ma quando la ballerina si era presentata all’abitazione dell’ormai ex, aveva dato in escandescenze urlando e colpendo l’uomo al volto. L’ex aveva quindi chiamato i carabinieri, ma la ballerina, piuttosto che calmarsi, aveva reagito aggredendo verbalmente e fisicamente i militari.
 
Una delle rare buone notizie in materia di OTR

http://www.ilrestodelcarlino.it/rimini/cronaca/ex-pugile-minaccia-prostitute-1.3509416

Rimini, prostitute minacciate di morte. Denunciato ex poliziotto e pugile
Il 39enne del Kazakistan è stato bloccato dalla Polizia Municipale
Rimini, 3 novembre, 2017 – Intimidazioni e minacce di morte ad alcune prostitute se non avessero abbandonato la loro ‘zona di lavoro’, e porto d’armi abusivo. Sono queste le accuse nei confronti di un 39enne del Kazakistan, fermato martedì sera da una pattuglia del Nucleo pronto intervento Polizia municipale.
Nel corso dei controlli nella zona di Torre Pedrera, gli agenti hanno identificato alcune ragazze in un’area di servizio lungo la Statale 16. Al momento dell’accertamento sono state le stesse prostitute a chiedere l’aiuto della pattuglia, denunciando di essere state minacciate da uno straniero. L’uomo le avrebbe minacciate di morte ordinando loro di lasciare l’area che stavano occupando.
Lo straniero, D.R., di nazionalità Kazaka, ex poliziotto russo e pugile professionista, è già noto alle forze dell’ordine. Tornato poco dopo sul posto, guidando un'auto a forte velocità, in un primo momento ha tentato di evitare il controllo e ha cercato di nascondere un’arma, poi risultata una riproduzione di una pistola semiautomatica sprovvista di tappo rosso. Appena ha capito che non poteva fuggire, l'uomo non ha opposto resistenza e gli agenti lo hanno accompagnato in ufficio per l’identificazione, la contestazione del porto d’armi abusivo e per le minacce e violenze sessuali nei confronti delle ragazze.
Gli agenti stanno portando avanti le indagini per verificare quanto è stato denunciato dalle prostitute, anche attraverso le immagini della videosorveglianza della zona.
 
Novara

Notizia old ma curiosa

spalmatore-sperma-2.jpg


http://www.today.it/strano-ma-web/oblio-spalmatore-sperma.html
 
Chi non pratica daty alla pay di turno passi oltre ....gli altri facciano attenzione....
Perche' se non siete capaci di farlo bene c'e' il rischio di beccarsi delle pallottole....:shok: :sarcastic_hand:

http://www.dagospia.com/rubrica-29/...rt-21-anni-spara-testa-cliente-che-160588.htm

P.S. A meno che non sia la solita americanata....:pardon:


Di questa storia, la escort attivista americana Maggie McNeill, nel suo blog, dice:

"Non so chi sia questa ragazza, e nessuna delle escort di Seattle con cui ho parlato la conosce. Ma sappiamo tutte che la storia sul sesso orale è una fregnaccia (bullshit). Negli ultimi anni, i poliziotti hanno preso la pessima abitudine di spingere le lavoratrici del sesso a raccontare cose bizzarre in modo che la storia faccia più sensazione".

E magari terrorizzi i punter, aggiungo io
 
Spero che nella prossima disposizione legislativa a riguardo di depenalizzazioni e depotenziamento di reati, tutti quelli previsti dall'articolo 3 della Legge 75/1958 "Merlin", vengano trasformati in pene, che prevedano l'"arresto o l'ammenda", al fine di poter ottenere l'oblazione in merito e quindi non ingolfare la Giustizia Italiana, mentre quelli del rispettivo articolo 4 restino invariati.
D'altronde, che male eccessivo si svolge nel compiere i relativi atti nei confronti di persone maggiorenni e consenzienti?
http://www.occhiodisalerno.it/polla-case-di-appuntamento-comuni/#comment-3984
 
http://www.ilrestodelcarlino.it/rimini/cronaca/ricatto-amante-1.3563201

Rimini, imprenditore ricattato dall’amante. Ballerina in manette
"Paga o dico tutto a tua moglie"
di GRAZIA BUSCAGLIA - Pubblicato il 27 novembre 2017
"Ho bisogno di soldi, paga o racconto tutto di noi a tua moglie». Parole decise, che non lasciano dubbi ad equivoci, quelle pronunciate da una 24enne di origine sudamericana, ex ragazza immagine, ballerina al suo amante: al telefono il ricatto è servito.
Lui, un imprenditore di 68 anni, uno che ha contribuito a far decollare la ‘movida’ sulla Riviera, è alle strette, con le spalle al mure. Non è la prima volta, come racconterà in un secondo momento ai carabinieri, che si sente rivolgere simili richieste. Ed ogni volta ha pagato. Piccole somme, a suo dire, trecento, quattrocento, seicento euro per volta. Così l’uomo acconsente di incontrare la giovane, pronto a consegnarle altro denaro. D’d’altronde i due per quattro anni hanno avuto una relazione vera e propria con la giovane che ha lasciato la casa dei genitori per poter frequentare l’uomo maturo.
Ma quando si incontrano pochi giorni fa sul lungomare Spadazzi, scoppia una lite. "Settecento euro sono troppo pochi", gli urla la giovane, indispettita. "Voglio più soldi, o racconto tutto di noi due a tua moglie", gli intima. I toni si scaldano e la scena viene notata da una pattuglia dei carabinieri che sta transitando nella zona. E quando i militari dell’Arma si avvicinano, l’imprenditore sbotta: "Non ne posso più, mi sta ricattando. Vuole raccontare di noi a mia moglie se non le consegno altro denaro. Le ho già dato settecento euro in una busta, ma non le bastano".
La giovane ha nascosto nel reggiseno il denaro. "Non gliel’ho portato via, lui mi aiuta da tempo, non c’è nessun ricatto", tenta di giustificarsi la giovane sudamericana. I carabinieri però la fermano: in caserma l’imprenditore svuota il sacco e racconta la ‘sua’ storia, mettendo tutto nero su bianco nella denuncia contro la sua ex amante. "L’ho frequentata per quattro anni-racconta–e ha iniziato a chiedermi sempre più soldi. Da inizio di quest’anno ad oggi le sue richieste sono diventate sempre più pressanti, in questi dieci mesi le avrò già dato sedicimila euro, ma non le bastano mai. E mi ricatta dicendo che avrebbe raccontato tutto a mia moglie". Per la ballerina (difesa dall’avvocato Andrea Guidi) scattano le manette ai polsi.
Lei davanti al giudice nega tutto: «Non gli ho mai chiesto soldi, nè tanto meno l’ho mai ricattato. Era lui che mi aiutava finanziariamente». Il giudice ha convalidato l’arresto, ma l’ha rimessa in libertà, con l’obbligo di restare lontano dall’amante. La giovane è accusata di estorsione, aggravata dal fatto che la vittima ha più di 65 anni.
 
http://www.ilrestodelcarlino.it/rimini/cronaca/prostituzione-clienti-arresto-1.3592243

Prostituzione, arresto fino a tre mesi per i clienti
Entra in vigore lunedì la nuova ordinanza del Comune di Rimini
Rimini, 9 dicembre 2017 - Entra in vigore lunedì l’ordinanza contro la prostituzione. Per i clienti colti sul fatto è previsto l’arresto fino a tre mesi o un’ammenda di 206 euro. L’ordinanza prevede inoltre la segnalazione all’Agenzia delle Entrate per gli accertamenti fiscali.
Il divieto ha validità su una serie di zone del territorio comunale dove il
fenomeno si manifesta con una maggiore recrudescenza, che l’ordinanza
individua specificatamente in Viale Regina Elena, Viale Regina Margherita,
Viale Principe di Piemonte, Via Cavalieri di Vittorio Veneto, Via Losanna,
Via Guglielmo Marconi, Via Novara, Via Macanno, Via Casalecchio, Via
Fantoni, Via Emilia Vecchia, Via XIII settembre, Viale Matteotti, Via dei
Mille, Via Tolemaide; su tutta la Strada Statale ”S.S. 16”- compresa tra
il confine con il Comune di Bellaria-Igea Marina e il Comune di Riccione; in
Piazzale Cesare Battisti, Via Savonarola, Via Mameli, Via Ravegnani, Via
Graziani, Via Dardanelli, Piazzale Carso, Via Principe Amedeo; Via Varisco,
in Viale Eritrea, nonché nelle aree adiacenti alle suddette strade o in
prossimità delle aree di intersezione con le stesse vie elencate.
L’ordinanza sarà valida fino al 30 aprile.
 
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