Rassegna StamPunter

ammesso che esca un governo dalle elezioni... se ci sarà un sostanziale pareggio tra i tre "poli" penso o meglio spero che una questione come la prostituzione non sarà facilmente all'ordine del giorno, essendo i partiti impegnati a tirare avanti... :pardon:
 
Ciao ragazzi conosce bene avvocati ed alcuni politici ordinanze come queste sono totalmente incostituzionali e i sxxxxi sarebbero pure passibili di esere perseguiti

http://www.riminiduepuntozero.it/la-lotta-alla-prostituzione-ha-i-mesi-contati/

http://www.teleromagna.it/rimini-pr...larresto-clienti-ma-e-incostituzionale-video/


tuttavia il femminismo avrà sempre piu potere tra politici e magistratura e stampa per cui ci saranno ordinanze simili in altre città e fra poco pure la legge nazionale stile nordico x colpire clienti

il femminismo è praticamente onnipotente e può piegare qualsiasi legge o sentenza al suo volere, fidatevi so ciò che dico

x esempio guardate qui:

https://www.laleggepertutti.it/187918_fingere-per-conquistare-una-donna-e-violenza-sessuale

e c'è tanto altro

col prossimo gioverno la pacchia è finita (tutti i partiti sono femministi e la lega ha una femminista come capolista)

buona fortuna
Esistono i voti di chi si avvale del meretricio ed anche il femminismo liberale a favore del Sex Work libero, compresa la rispettiva clientela.
 
[...]

il femminismo è praticamente onnipotente e può piegare qualsiasi legge o sentenza al suo volere, fidatevi so ciò che dico

x esempio guardate qui:

https://www.laleggepertutti.it/187918_fingere-per-conquistare-una-donna-e-violenza-sessuale

e c'è tanto altro

col prossimo gioverno la pacchia è finita (tutti i partiti sono femministi e la lega ha una femminista come capolista)

buona fortuna


Condivido la tua preoccupazione per la pressione femminista verso la criminalizzazione dei clienti e l'ho espresso già più volte nei thread sul modello nordico. E condivido anche la preoccupazione per l'evento, non relativo al sesso a pagamento, che hai linkato.
Tuttavia, per le prossime elezioni, non è tutto nero.

Voglio dire solo lo stretto necessario sul tema prostituzione per non violare la regola di astenersi da discussioni politiche.

La Lega ha dichiarato già più volte, con Salvini e con la stessa Bongiorno, di volere la regolamentazione. Va be' che dei politici non ci si può mai fidare, ma fare un completo voltafaccia mi sembrerebbe davvero eccessivo.
Probabilmente hanno in mente un modello di regolamentazione abnorme e soffocante, ma tanto non riusciranno a farla passare perché molti nello stesso schieramento sono per il modello nordico: Lupi per esempio, ma anche alcuni di Forza Italia (sicuramente ce n'è al parlamento europeo, la Gardini per esempio).

Il risultato più probabile è che, in caso di vittoria di questa coalizione, non se ne farà niente. O forse, faranno qualcosa solo contro la prostituzione stradale, magari rispolverando il DL della Carfagna di qualche anno fa, mai approvato ma che prevedeva sanzioni sia per la vendita che per l'acquisto di servizi sessuali, mantenendo però, proprio per l'avanzata femminista cui fai riferimento, le sanzioni solo per il cliente.

E, per dirla tutta, a me va bene che resti la Merlin. Infatti:

1. Diverse sentenze della Cassazione hanno chiarito che, allo stato attuale con la Merlin, la prostituzione in appartamento è lecita. E mi sembra che l'offerta non manchi, anche a prezzi ragionevoli.

2. Sono convintissimo che una maggioranza molto ampia di prostitute, escluse forse le nigeriane, faccia il mestiere volontariamente e quindi non ci sia nessun traffico di schiave da stroncare con la regolamentazione.

Quindi, teniamoci la Merlin, che in giro per il mondo c'è chi sta molto peggio di noi. E non alludo ai paesi fondamentalisti musulmani

Quanto agli altri schieramenti politici, non sono molto informato ma la vedo un po' più grigia.
 
Io non ne sarei così sicuro; a Piacenza prima dello scontro fraticida tra i due big del centrodestra entrambi avevano fatto una timida apertura (a regolamentare), che poi al ballottaggio, quando ci si doveva misurare in "lunghezza" sulla sicurezza, l'ha spuntata una donna, parecchio in gamba peraltro.

Purtroppo però, le cose sono proseguite in maniera diversa, come già riportato:
http://community.punterforum.com/showthread.php?t=41138&p=2143543&viewfull=1#post2143543
 
Il caso è curioso ed interessante. Aggiungo qualche riferimento in più:

Escort, atti alla Consulta: "Legge Merlin incostituzionale: ragazze volontarie da Berlusconi" - Repubblica.it
http://bari.repubblica.it/cronaca/2...lta_legge_merlin_incostituzionale_-188165638/

Da Bari il dubbio: legge Merlin incostituzionale?
https://www.informazione.it/a/050FD...-Bari-il-dubbio-legge-Merlin-incostituzionale

Escort a Berlusconi, i legali di Tarantini: "Prostitute per scelta, legge Merlin incostituzionale" -
http://bari.repubblica.it/cronaca/2017/12/21/news/bari_escort-184811425/

LA MERLIN E' INCOSTITUZIONALE? TORNANO LE CASE CHIUSE? - ALGANEWS
https://www.alganews.it/2018/02/07/la-merlin-incostituzionale-tornano-le-case-chiuse/

 
Doveva essere qualcuno "famoso" ad ascoltarmi (casualmente)?
Comunque, uno è meglio di nessuno. :)
Seguirò ed ascolterò il tutto.
http://www.lagazzettadelmezzogiorno...-merlin-ragazze-volontarie-da-berlusconi.html


Non sono sicuro che sia una buona notizia.
Mi ripeterò, ma nella situazione storica in cui siamo, non vedo la concreta possibilità di un cambiamento in senso permissivo della legge Merlin. Ogni cambiamento rischia di tramutarsi in un aumento della repressione.

Valga l'esempio del Canada che, ne sono sicuro, Francostars conosce perfettamente.

Fino al 2013 il Canada aveva una legge sostanzialmente simile a quella italiana. Era lecito vendere sesso e comprarlo, ma non lo erano le attività di contorno che favoriscono l'incontro di domanda e offerta. In particolare non lo erano i bordelli e, per estensione, il fatto che un gruppo di ragazze lavorasse assieme offrendo servizi sessuali.
Tre sex-worker hanno ritenuto che ciò violasse i loro diritti, costringendole a lavorare di nascosto e in condizioni di isolamento, e hanno sollevato il caso davanti alla Corte Suprema, in pratica l'equivalente della Corte Costituzionale.

E la Corte Suprema ... gli ha dato ragione! Cancellando così buona parte della legge canadese sulla prostituzione e lasciando un vuoto legislativo che andava colmato.

Risultato: qualche mese dopo il governo conservatore ha proposto una legge, approvata poi dal Parlamento, che inaspriva notevolmente la legge precedente, in particolare introducendo il divieto di acquisto di servizi sessuali, ossia la criminalizzazione dei punter, nota anche come modello nordico.

Le seguenti elezioni del 2015 sono state vinte dal partito liberale del maschio femministo Justin Trudeau, personaggio aitante e idolo delle femministe di mezzo mondo. A sentire le sex-worker canadesi, Trudeau aveva fatto vaghe promesse di rivedere la legge qualora fosse andato al governo. Naturalmente ciò non è avvenuto, il governo si è ben guardato dal prendere in mano l'argomento, comprare sesso è tuttora un crimine in Canada e credo che lo resterà ancora per un bel po' di tempo.

Non vorrei che l'Italia facesse questa fine.
 
Non sono sicuro che sia una buona notizia.
Mi ripeterò, ma nella situazione storica in cui siamo, non vedo la concreta possibilità di un cambiamento in senso permissivo della legge Merlin. Ogni cambiamento rischia di tramutarsi in un aumento della repressione.

Valga l'esempio del Canada che, ne sono sicuro, Francostars conosce perfettamente.

Fino al 2013 il Canada aveva una legge sostanzialmente simile a quella italiana. Era lecito vendere sesso e comprarlo, ma non lo erano le attività di contorno che favoriscono l'incontro di domanda e offerta. In particolare non lo erano i bordelli e, per estensione, il fatto che un gruppo di ragazze lavorasse assieme offrendo servizi sessuali.
Tre sex-worker hanno ritenuto che ciò violasse i loro diritti, costringendole a lavorare di nascosto e in condizioni di isolamento, e hanno sollevato il caso davanti alla Corte Suprema, in pratica l'equivalente della Corte Costituzionale.

E la Corte Suprema ... gli ha dato ragione! Cancellando così buona parte della legge canadese sulla prostituzione e lasciando un vuoto legislativo che andava colmato.

Risultato: qualche mese dopo il governo conservatore ha proposto una legge, approvata poi dal Parlamento, che inaspriva notevolmente la legge precedente, in particolare introducendo il divieto di acquisto di servizi sessuali, ossia la criminalizzazione dei punter, nota anche come modello nordico.

Le seguenti elezioni del 2015 sono state vinte dal partito liberale del maschio femministo Justin Trudeau, personaggio aitante e idolo delle femministe di mezzo mondo. A sentire le sex-worker canadesi, Trudeau aveva fatto vaghe promesse di rivedere la legge qualora fosse andato al governo. Naturalmente ciò non è avvenuto, il governo si è ben guardato dal prendere in mano l'argomento, comprare sesso è tuttora un crimine in Canada e credo che lo resterà ancora per un bel po' di tempo.

Non vorrei che l'Italia facesse questa fine.
Certo che conosco benissimo il caso del Canada, dove tutt'ora è in corso una pendenza costituzionale contro la nuova legge federale in questione, la quale ha una buona possibilità d'essere accolta, visto la Sentenza relativa precedente.
Dicasi la stessa cosa per l'Italia, se i meretriciofobici dovessero far passare una norma simile, ovvero più restrittiva sulla prostituzione.
 
Anche USA, Francia Irlanda e pattumiera scandinava, insomma tutti gli stati occidentali in cui è criminalizzato il cliente hanno i matrimoni gay.

E poi c'è ancora qualcuno, ahimè pure su questo forum, che crede che a promuovere maggiormente la caccia alle streghe nei confronti siano i preti e il Vaticano
 
http://www.ilrestodelcarlino.it/rimini/cronaca/prostituzione-1.3721168

Prostituzione in strada, a Rimini nuova denuncia per un cliente
Rimini, 12 febbraio 2018 – Salgono a quota nove le denunce nei confronti dei clienti sorpresi con le prostitute da quando è stata emessa la nuova ordinanza del Comune di Rimini, lo scorso dicembre.
Rimini, viaggio sulle strade del sesso. "Non mandate la multa a casa mia"
La Polizia municipale ha effettuato controlli a raffica tra sabato e domenica notte, soprattutto nella zona del mare sui viali delle Regine. E sabato per un uomo italiano è scattata una sonora denuncia, gli agenti lo hanno infatti sorpreso mentre chiedeva prestazioni sessuali a pagamento con una giovane prostituta rumena, già nota alle forze dell’ordine. Appena si sono accordati l'uomo l'ha fatta salire sulla sua macchina ed è subito intervenuta la Polizia municipale.

 
http://icelandreview.com/news/2011/10/19/big-sister-watches-buyers-prostitution-iceland

Vi segnalo quest'articolo in cui si dice che in Islanda, nonostante il punterismo sia illegale da quasi 10 anni, esso sia in rapida espansione e che la polizia non ha né gli uomini né le risorse per far rispettare la legge antipunter.
Se neanche in un Paese con meno abitati di Bologna e con tassi di criminalità tra i più bassi al mondo si riesce ad applicare il cd "modello svedese" mi chiedo sinceramente come sia possibile applicarlo altrove :unknw:
 
Difatti, il relativo Modello Nordico, chiamato dal sottoscritto Barbarico, sta fallendo in ogni legislatura che l'ha adottato, tranne che a volte tale effetto viene smentito da false ricerche di chi lo ha promosso.
 
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