Provo a dire la mia su questo argomento, questione tra l'altro che mi sono posto qualche volta ma sono arrivato alle seguenti considerazioni (non so se già dette in precedenza):
1)Se venisse regolarizzato come qualsiasi altro lavoro, secondo me, non solo si alzerebbero incredibilmente i prezzi del servizio, ma bisognerebbe mettere in conto l'aumento delle spese (quali locali con affitti commerciali e a norma, contribuzione pensionistica etc..) che verrebbero girati e ricaricati su noi clienti.
2) Il tipo di tassazione dovrebbe essere equiparata con il lavoro di libero professionista (non più alto altrimenti sarebbe sfruttamento da parte dello stato), che già di per se è più alta come contribuzione rispetto ad un lavoratore dipendente, quindi si alzerebbe ancora di più il prezzo.
3) Ne conseguirebbe una serie di obblighi e servizi a cui avrebbero diritto, tipo ricevuta fiscale (o fattura) che va fatta ad un nominativo preciso, dati nostri reali (come un albergo si riserva il diritto di richiedere danni dopo l'utilizzo in caso mal uso dei locali e chiede la carta d'identità)
4) Per quanto lo possano vivere come un lavoro come un altro ed essere professionali ed appaganti, i rischi che comporta, a livello sociale, di salute e di breve durata come potrebbe essere la carriera di uno sportivo farebbe incrementare ancor di più il prezzo forse a scapito della qualità e della diversificazione in quanto si renderebbe più standardizzato il servizio, non pensate?
Mi chiedo in quanti, di quelli che pensano sia giusto regolarizzarlo, sarebbero disposti ad avere queste conseguenze o le hanno messe in conto.
Per quanto mi riguarda non ha senso che certi lavori vengano regolarizzati, vedasi altri come babysitter ed altre figure diciamo di lavori "tirocinio/provvisori/di necessità e quant'altro...sta più a noi, credo, discernere bene e scegliere il servizio che più ci confà.