Re: separazione
filippocaronte ha scritto:
Sara' che io non ho amici e men che meno "ex", ma quando nessuno ascoltava, almeno ho trovato un prete che ha perso tempo con me (gratis, aggiungo. Gli psicoterapeuti si fanno pagare, oh se si fanno pagare...).
Io, a suo tempo, ho cercato il supporto di una psicoterapeuta. Costa (..ma neanche tanto....), ma aiuta molto...
La mia separazione è stata "semplicemente" dovuta alla fine del mio amore per mia moglie, quindi una scelta che ho fatto io, lucidamente e responsabilmente. Non c'erano figli, e lei era economicamente indipendente.
Ma non vivevo bene: senso di fallimento emotivo e sociale, conflitti di coscienza, rimorsi, rimpianti.
Sono cattolico, il rapporto con il mio sacerdote di fiducia (che mi conosceva dall'adolescenza...) mi è stato di sollievo ma è servito a indirizzare solo una minima parte dei problemi.
Lo psicoterapeuta, con cui ho avuto un rapporto difficile perchè è stato necessario mettermi completamente a nudo, mi ha aiutato molto di più. Razionalizzando, concettualizzando, normalizzando, naturalizzando, sdrammatizzando insomma facendomi vivere più serenamente quelle azioni (e loro conseguenze) che io stesso, consapevolmente e fortemente, avevo scelto di fare.
Gli amici, i sacerdoti, non hanno gli strumenti necessari a darti supporto emotivo: la consolazione da sola non è sufficiente, in questi casi.
....e poi, agli amici, al confessore, è difficile trovare il coraggio per dire veramente Tutto...