Non ci sarebbe andata la gente a lavorare!
La gente non è scema. O forse sì lo è ma non come muli o pecore, fatica a volte a fare ragionamenti raffinati, è pigra soprattutto, prende scorciatoie col pensiero ma di fronte a certe cose reagisce. Non saresti riuscito a mandarla in fabbrica con i morti per strada.
Ciascuno quando avrebbe visto qualche sparizione tra i suoi conoscenti avrebbe iniziato a domandare. Quando si sarebbe vista la gente morire come mosche nessuno si sarebbe comportato come prima.
In base alle priorità perlomeno si è salvato l'alimentare. Tu davvero avresti voluto vedere le persone riversarsi nei campi a rubare le galline? Perché? Forse si sarebbe salvata la borsa? Ma non credo davvero!
Le persone al lavoro ci sarebbero andate ugualmente. Bisogna smetterla di far passare questo virus per ciò che non è. C'è un terrorismo mediatico che non ha precedenti.
Bisognava tutelare le persone più a rischio, cioè gli over 60 o persone con patologie (diabete ecc.).
Nessuno ha la risposta certa, ma di sicuro è criticabile la scelta che è stata adottata. Propongo una riflessione, alternativa alle scelte adottate dal governo:
1) Non si poteva far di tutto per isolare quelle persone più a rischio? Esonerandole dall'andare al lavoro, permettendo a chi poteva di lavorare da casa. Non per sempre, ovviamente, ma per 8/9/10 mesi. Il tempo di trovare un vaccino;
2) Continuare a far lavorare tutti gli altri e garantire, magari non a pieno regime, il sistema produttivo;
Il virus ha un tasso di mortalità tra le persone sotto i 50 anni, sane e senza patologie, che va dallo 0,05% all'1%. Ci sono innumerevoli articoli sul web, chi più autorevole chi meno, basta stare attenti.
Alla luce di questi numeri, è giustificabile la scelta adottata?
Io e miei colleghi lavoriamo per una società di consulenza. Ebbene, stiamo tutti andando al lavoro!
Perché i ragazzi tra i 20 e i 40 anni, che lavorano nelle fabbriche non possono andare?
Perché rischiano di contagiarsi? Sicuramente, ma rischiano di morire in una percentuale che è inferiore all'1%!!
Torno a ripetere. Quanti ne moriranno se 20 milioni di persone da qui a 1 anno non avranno più di che campare??
E aggiungo che pensarla come me non vuol dire non aver rispetto della vita altrui. La vita è sacra e tutti quanti hanno diritto a vivere.
Ma se ci sono situazioni clamorose, bisogna affrontarle cercando di percorrere una soluzione che non ti affossi per sempre domani. La cura non può essere peggiore della malattia!!