Discussione COVID19 e argomenti correlati

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Chiusa ad ulteriori risposte.
L'articolo che ho postato è di oggi, quindi è l'ennesimo scienziato sparacazzate?
Questi i dati dell'America latina: https://www.agensir.it/quotidiano/2...-superati-i-200mila-contagi-e-i-10mila-morti/

Se li confronti con l'Italia, che rappresenta uno sputo nell'intero globo, ti renderai conto che sono numeri ridicoli rispetto a noi.
È un virus elettivo questo, che colpisce prettamente gli organismi più deboli e/o compromessi, a prescindere dalla temperatura. L'Italia è un Paese "vecchio"...e in America Latina le condizioni igieniche decenti sono garantite solo nelle città.
 
Ma, il virus è stato informato che i cinquantenni NON sono da ritenersi vecchi?
 
Ha deciso di rivedere al ribasso la soglia d'accesso alla categoria.
 
L'articolo che ho postato è di oggi, quindi è l'ennesimo scienziato sparacazzate?
Questi i dati dell'America latina: https://www.agensir.it/quotidiano/2...-superati-i-200mila-contagi-e-i-10mila-morti/

Se li confronti con l'Italia, che rappresenta uno sputo nell'intero globo, ti renderai conto che sono numeri ridicoli rispetto a noi.
È un virus elettivo questo, che colpisce prettamente gli organismi più deboli e/o compromessi, a prescindere dalla temperatura. L'Italia è un Paese "vecchio"...e in America Latina le condizioni igieniche decenti sono garantite solo nelle città.

Se per "colpire" intendi "provoca conseguenze importanti nel breve termine", questo è ormai assodato da almeno un mese.
Resta tuttavia il fatto che la quasi totalità della popolazione è un veicolo di diffusione, per cui senza distanza e mascherina arrivare ai soggetti più a rischio è solo questione di tempo.
Capisco che vogliate riprendere le attività, ma un conto è andare al ristorante, ben altra cosa è rimanere in una stanza chiusa con una persona, senza mascherina, azzerando la distanza e scambiandosi qualche fluido se capita.
Ovviamente già dalla prossima settimana le occasioni per trasgredire con una professionista non mancheranno, ricorda però che tra comportamenti opportuni e comportamenti possibili c'è un mare. Nessuna legge ti obbliga all'uso del preservativo, non per questo è da tollerare chi cerca rapporti completi non protetti.
 
Riguardo alle attività sia del meretricio che di altre, rimanendo in tema di Covid-19, nella relativa riapertura, chi riuscirà ad uscire dal lockdown economico? Quale impresa/negozio/locale riuscirà a restare aperto? Quale pay riuscirà ad avere clienti? Quali Sex Workers straniere resteranno in Italia, sia in ambito loft, che OTR?
Domande che mi sto ponendo spesso in questi giorni.
 
Giusto così, abbiamo detto che era indispensabile riaprire per l'economia...

Produci/Lavora, consuma, crepa...
 
Credo che la società vada ripensata, perlomeno in questo periodo.
Inizialmente ho pensato, ma guarda tu questi deficienti.
Poi mi sono immaginato il tipico travet che deve essere al lavoro obbligatoriamente a quell’ora o chiunque abbia orari rigidi da rispettare. E poi sono giunto alla rappresentazione più becera del datore di lavoro con lo sguardo fisso sull’orologio.
Immagino un futuro in cui queste figure siano ridimensionate grazie a soluzioni flessibili e meno impattanti su tutti quanti.
 
Stiglitz dice che ogni crisi non andrebbe sprecata per cambiare e migliorare cose rispetto al passato.

Secondo me, anche questa volta, stiamo sprecando l'ennesima crisi.
 
Però dovete spiegarmi una cosa;
perché la colpa è della società (individuata con mio rammarico nella popolazione italiana tutta) e non di chi dovrebbe contingentare gli ingressi?
Questa volta non è colpa ne di Conte che ha permesso l'utilizzo dei mezzi pubblici, ne della gente che ha necessità di utilizzarli. La colpa è di quell'impiegato che non fa rispettare gli ingressi consentiti sul suo bus.
Prendetelo e mettetelo sul rogo.
 
Perchè io avrei una domanda, ti giuro ingenua: ma che cazzo c'entra il contingentare gli ingressi?
(Prima, durante e dopo)
 
Non illudiamoci oggi facciamo la fila al supermercato alla farmacia dal tabaccaio etc etc dopo faremo la fila anche dalle pay
 
Prove tecniche di contagio

Produci/Lavora, consuma, crepa...

Buongiorno, quoto gli ultimi messaggi perchè ho una domanda che mi frulla nel cirveddru.
Come sapete da lunedì si riapre, almeno in parte.
A Torino riparte anche un settore dello stabilimento FCA di Mirafiori.
Questa settimana è stato tutto un lavorìo (per le zone che ho potuto vedere, essenzialmente uffici, non linee di produzione) di addetti alle pulizie (quasi tutte donne), di personale per gli impianti di condizionamento, tecnici IT per postazioni di computer, server e CED, personale vario.
Pulire e lustrare, passa il disinfettante - togli il disinfettante, modello Karatè Kid.
Hanno persino, ove c'era spazio, spostato le macchinette del caffè, le hanno distanziate dal muro per favorire la pulizia.
Mascherine tutto il giorno, e se fai un lavoro un minimo faticoso non è piacevole tenerle sul viso 8 o più ore, a fine turno le addette dell'impresa di pulizia erano piuttosto stravolte. Pure io.

Stanno montando gli scanner a portale per la misurazione della temperatura corporea agli ingressi che verranno utilizzati. Per ora chi entrava al mattino aveva misurata la temperatura da un'astronauta in camice monouso verde, oltre 37,5 non entravi.

Dopo il terzo giorno che mi sottoponevo alla procedura in entrata mi è sorta una domanda: ma perchè solo in entrata?
Io arrivo al mattino, non ho febbre e quindi si presume che possa lavorare nello stabilimento con un certo grado di ragionevole sicurezza per gli altri, non dovrei essere contagioso, o per lo meno se lo sono mi trovo nello stadio di asintomaticità. Insomma, si fa uno sforzo volto non solo a tutelare la mia salute, ma a provare a tutelare quella di tutti gli altri che entrano in quell'ambiente lavorativo. Lo accetto, oltrettutto se mi danno l'ok mi forniscono un'informazione sul mio stato di salute. D'accordo, la febbre son capace anche di misurarmela da solo a casa, ma se uno si sveglia alle 6 di mattina e si sente bene, non è che la prima cosa che fa è mettersi un termometro in culo.
Si lava, si veste, fa colazione e poi prende l'auto e va a lavorare. Perciò ben venga la misurazione della temperatura una mezz'oretta dopo, se è in regola via con la giornata lavorativa.
In buona sostanza, prendendomi la temperatura, un'azienda (FCA in questo caso) cerca di salvaguardare se' stessa ed il suo ambiente di lavoro dal diffondersi del contagio. Ripeto, mi sta bene e lo ritengo sensato. Quindi entro, lavoro per 8 o più ore in quel luogo, poi, finita la giornata mi avvio all'uscita. E qui all'azienda non gliene frega più niente della mia temperatura corporea. Passo il badge, saluto e a domani.
E se io durante la giornata, pur con il distanziamento e la mascherina, fossi entrato in contatto col virus, dentro lo stabilimento? O anche se ci fossi entrato in contatto ieri o 3/4 giorni fa, magari al supermercato? Su un mezzo pubblico? Da qualunque altra parte? E sviluppassi uno stato febbrile non necessariamente entro le 7,30 del mattino, ma durante le mie ore di lavoro? Ha senso misurarmi la temperatura una volta ogni 24 ore (all'ingresso) quando potresti farlo, senza una grande spesa, almeno due volte nel'arco della giornata?

L'impressione, a pensar male, è che gliene freghi relativamente della mia salute, ed in second'ordine della salute dei lavoratori in generale. L'importante è non tenere più fermo lo stabilimento. Come da citazione di smith, insomma?

Vedrò lunedì, gli scanner a portale funzioneranno in entrata o anche in uscita?
 
La risposta è dentro di te...

Pensa, io penso di essere l'unico fesso in Italia che da più di un mese si porta dietro il termometro elettronico al lavoro perchè non si sa mai.
Un paio di volte, nel dubbio se rientrare dalla pausa pranzo o no, l'ho anche usato: per fortuna non avevo febbre.
 
Riguardo alle attività sia del meretricio che di altre, rimanendo in tema di Covid-19, nella relativa riapertura, chi riuscirà ad uscire dal lockdown economico? Quale impresa/negozio/locale riuscirà a restare aperto? Quale pay riuscirà ad avere clienti? Quali Sex Workers straniere resteranno in Italia, sia in ambito loft, che OTR?
Domande che mi sto ponendo spesso in questi giorni.

Direi che del meretricio mi importa ben poco, è un attività che non ha bisogno di grossi investimenti e la puoi mettere in piedi in pochi giorni. Per l'otr con un annuncio si può addirittura esercitare semplicemente scendendo in strada su appuntamento.
Chi, senza versare nulla al fisco, non ha mai pensato in questi anni di accantonare qualcosa per i momenti bui pur incassando cifre ragguardevoli, non può che piangere sé stesso.

Ben diverso è il discorso per coloro che, con investimenti importanti (magari finanziati con mutuo), sono riusciti a costruirsi una attività e che ora si trovano in difficoltà.
 
Si fa per star su di morale, eh?
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A seguito di alcuni interventi sul tema "Immuni" vorrei aggiungere la parte finale di un articolo pubblicato su
«Internazionale» del 24/29 Aprile 2020, a p. 28, dal titolo «Sfide e incognite delle app di tracciamento» di Martin Untersinger, Le Monde, Francia[...]

Aggiungo il link al bell'articolo di Untersinger ed alla sua traduzione in italiano, più qualche considerazione aggiuntiva su Immuni:
* https://www.lemonde.fr/pixels/artic...les-de-suivi-de-contacts_6036704_4408996.html
* https://www.internazionale.it/notizie/martin-untersinger/2020/05/01/app-tracciamento-covid-incognite
* https://www.punto-informatico.it/immuni-report-scelta/
 
Perchè io avrei una domanda, ti giuro ingenua: ma che cazzo c'entra il contingentare gli ingressi?
(Prima, durante e dopo)

Perché ci sono regole da rispettare.
Se prima in un bus potevano entrare tante persone quante erano i posti a sedere, ora possono entrare persone in base ai posti / 3 - conducente e controllore.
Praticamente su un bus da 60 posti ora possono salirci 18 persone.
Evidentemente l'addetto al controllo....non ha controllato.... e va punito.

Così come ora, nelle attività che possono star aperte, bisogna contingentare gli ingressi in base allo spazio che c'è.

Se in un market non controlli gli ingressi, non puoi prendertela con il senso di responsabilità della gente, perché probabilmente quelle persone non sanno in quanti si può accedere contemporaneamente nel market, anche se lo vedono scritto sul cartello all'ingresso che si entra 4 alla volta, cosa dovrebbe fare uno?, entrare, farsi il giro del negozio, contare quanti ce ne sono ed uscire? Serve un addetto che contingenti gli ingressi.
Poi, evidentemente, se in quel market si crea affollamento, probabilmente l'addetto al controllo si è addormentato... e va punito.

E' un discorso in generale; se fai le regole, devi assicurarti che puoi controllare il loro rispetto.
Se ti accorgi che le regole non vengono rispettate, devi poter punire il trasgressore.
Se esiste questo tipo di controllo, i furbi e gli indisciplinati si riducono di moltissimo...e noi ritorniamo ad essere un paese modello.

E' questo che contesto al nostro governo, fanno leggi, le comunicano male e non sono in grado di controllarne il rispetto... così non andrà mai bene.
 
Guarda, io sono in una fascia di età che potrei anche cavarmela MA:

[...] Ma va bene, avanti così con la Fase 2 e le mascherine chirurgiche (che per la cronaca vengono dalla Cina e hanno superato i "loro" protocolli di sicurezza. Per i nostri invece si va, anche qui, di "silenzio assenso")

Anche se non condivido le tue preoccupazioni di venire contagiato dal CoV e di lasciarci le penne (o di farcele lasciare ai tuoi cari), le rispetto e non voglio convincerti a tutti i costi che sia opportuno passare alla Fase 2 ;)

Se avessi i tuoi timori in tema sanitario e le mie convinzioni economiche, mi sentirei in colpa a gravare sulle finanze di uno Stato più che barcollante e per coerenza chiederei al mio datore di lavoro, che sta comunque operando a ritmo ridotto e che quindi potrebbe anche essere lieto di alleggerire un po' il monte-stipendi, di essere messo in ferie (ed eventualmente poi in aspettativa non retribuita) per gli 1-2 mesi necessari a far sfogare definitivamente la coda del contagio ;)

Con tutti i soldi che butto via a OTR e non avendo grosse spese fisse, credo che potrei sopravvivere per 1-2 mesi anche senza stipendio :)

Faccio però un ultimo tentativo, per convincerti che una Fase 2 bene gestita ("alla tedesca") sia più che sostenibile, anche dal punto di vista sanitario.

Anch'io ero uno di quelli che pensavano che in Germania la protezione civile stesse "taroccando" i dati come quelli delle emissioni dei diesel, per far sembrare la situazione normale e non allarmare una popolazione che è già disciplinata per definizione. Ho quindi atteso che il loro ISTAT (la DESTATIS) pubblicasse i dati di mortalità complessiva, raccolti dalle anagrafi comunali. Per il momento sono aggiornati solo sino al 4 aprile, ma pure loro erano già al picco di diffusione del CoV:

https://www.destatis.de/EN/Themes/S...ulation/Deaths-Life-Expectancy/mortality.html

In Germania, dove si è applicato qualcosa di simile alla ns. fase 2, non è successo alcunché di anomalo. In terra teutonica muoiono mediamente 2.500-3.000 persone al giorno e la curva di mortalità sino al 4 aprile si mantiene sempre attorno alla linea media di 2.700-2.800 decessi/giorno. Quindi il CoV NON ha causato alcuna extra-mortalità (magari potrebbe avere anticipato di pochissimi mesi il decesso di malati che erano già molto deboli, se non terminali).

Non ci ho perso molto tempo e quindi per l'Italia sono riuscito a trovare solo questi grafici, relativi a una ventina di città, dislocate prevalentemente nel Nord Italia e un po' meno nel Centro Sud:

http://www.salute.gov.it/portale/caldo/SISMG_sintesi_ULTIMO.pdf

Al Centro-Sud, nelle città-campione muoiono mediamente 110 persone/giorno (credo sia questa l'unità di misura dell'asse y) e, al momento del picco, si è arrivati a 130 persone/giorno (poco meno del +20%). Se si considerano i 2 mesi (marzo-aprile), lo zoccolo di base vale ca. 6.600 decessi e il picco anomalo ca. 660 decessi, ossia un +10% mediato, che rientra ancora nella normalità di una influenza "cattiva" o di un'ondata di calore estiva. Non credo che i vari De Luca, Emiliano e compagnia cantante siano stati bravi come i tedeschi, ma fortuna ha voluto che il CoV arrivasse nel Centro-Sud quando ormai tutti erano con le antenne ben ritte, con le batterie dei droni carichi e con la bombola del lanciafiamme piena di gas ;)

Al Centro-Sud si sarebbe potuti probabilmente già ripartire da qualche settimana, ma credo che il Governo abbia voluto evitare malumori nel settore industriale, perché una partenza "ad handicap", come nelle corse di trotto, avrebbe certamente fatto brontolare le industrie del nord.

Al Nord è stata invece una strage, come peraltro si poteva già intuire dai numeri "del lotto" estratti ogni sera alla ruota della Protezione Civile. Nelle città campione, muoiono mediamente 120 persone/giorno e nell'ultima settimana di marzo si è arrivati a 280 decessi/giorno (quasi 2,5 volte il normale!). Se anche si media sui due mesi, i decessi ordinari sono circa 7.200 e quelli straordinari ben 4.800, ossia i due terzi in più!

Si dovrebbe quindi riflettere asetticamente su cosa noi (mi includo, perché abito in Lombardia) abbiamo fatto di sbagliato e cosa i tedeschi abbiano invece fatto nel modo giusto.

Non credo che la Germania abbia avuto meno interscambio di persone di noi con l'Estremo Oriente: i loro rapporti industriali / commerciali con la Cina sono anche più saldi dei nostri. Né i loro aggregati urbani sono meno densi dei nostri: se ci siete mai stati, vedrete anzi che la popolazione è ancora più ammassata nelle città, perché poi - usciti dalla cinta della tangenziale - si è davvero nelle campagne. Sin dall'inizio, devono quindi avere fatto meglio di noi su qualche fronte cruciale per la propagazione del CoV.

Dato che in Germania, da come me l'hanno raccontata contatti di lavoro, si sono appunto limitati a implementare una sorta di fase 1.5/2.0 (no assembramenti, chiuse alcune attività commerciali considerate più a rischio, ma nessuna limitazione agli spostamenti degna della Corea del Nord e neppure obbligo di circolare con le mascherine, che anche da loro non sarebbero state disponibili in q.tà sufficiente ...), l'impressione che mi sono fatto è che abbiano fatto molto meglio (oppure noi molto peggio) sul fronte della profilassi sanitaria.

Probabilmente hanno canalizzato sulla base dei sintomi i pazienti che entravano negli ospedali, evitando che le sale d'attesa e i corridoi si trasformassero in focolai di contagio; probabilmente hanno preso le contromisure necessarie a proteggere gli ospiti delle RSA, evitando che si trasformassero in cimiteri. Più tardi (a fine marzo), è stata senz'altro di beneficio una parziale stretta delle misure e la chiusura volontaria dei grandi conglomerati industriali (VW, etc ...), non tanto per spirito civico, ma semplicemente perché non era il caso di alzare ulteriormente gli stock di beni invenduti (vedi il discorso macro-economico di ieri sera). E magari sono stati anche aiutati da una diversa organizzazione dei rapporti sociali, che apparentemente prevede un maggiore distanziamento fra le varie generazioni. Non posso dire di conoscere così bene la Germania, ma non mi sembra invece che la movida di metropoli come Berlino o Monaco di Baviera abbia granché da invidiare a quella di città analoghe in Italia, anche perché pure lì sono rimasti ben pochi tedeschi con il pedigree "doc" :)

Voglio essere ottimista e sperare che i ns. amministratori abbiano fatto tesoro dei gravi errori commessi fra gennaio e febbraio (poi ci hanno messo l'unica pezza che si poteva mettere, facendo suonare la sirena della ritirata fra le mura domestiche per tutti) e che non li ripetano quando scatterà la fase 2 ;)

Ciao!

Ciao Oscar, apprezzo molto i tuoi interventi e li leggo con estremo piacere. Analisi sempre attente e meticolose. Tranne che per un fattore che sei solito trascurare e che purtroppo inficia il tuo ammirevole lavoro. Ti rendi conto che in questo periodo di reclusione c’è chi si ammazza di seghe e tu con quel carattere minuscolo non gli sei per niente di aiuto? :rtfm: :prankster2: Porta pazienza, la prossima volta incrementa la dimensione, da mobile diventa davvero difficoltoso leggerlo. Tx

Carissimo, anche se di solito passo poco tempo a frequentare queste sezioni generaliste, apprezzo anch'io i tuoi interventi. Dato che tendo sempre a essere troppo prolisso (mi hanno giustamente sgridato per questo, anche nella sezione delle rece OTR), ho scritto volutamente in piccolo le parti che potevano essere di interesse solo per gli "avvocati di controparte" e non per il lettore medio di PF ;)

Se posso muovere un appunto al dr. Grunf, i cui interventi sono pure sempre molto interessanti, il suo font a spaziatura fissa da nerd informatico mi fa diventare strabico, ogni volta che leggo il thread dallo smartphone :P
 
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