Sono contento di questa tua replica perché mi ha dato modo di capire molte cose.
Qual miglior occasione per mettere "Tanta carne al fuoco come sempre" :
Ovviamente non ho mai detto che l'utilizzo degli antibiotici da parte della medicina di base non ha alcun ruolo nell'antibiotico resistenza ma proprio Sull'antibiotico resistenza , leggitele tu le linee guida di tutto il mondo.
Il Italia il 50% del consumo degli antibiotici avviene negli allevamenti di polli, tacchini e suini. Un abuso che ha diffuso il problema dell'antibiotico resistenza nel settore animale. (ANSA)
www.ansa.it
Hai letto il primo rigo del'articolo? Se si , hai già capito dove voglio andare a parare: dare tanti antibiotici agli animali (che di per se gia contribuisce al fenomeno dell'antibiotico resistenza ) significa far entrare nelle diete quotidiane di tutti noi i suddetti antibiotici .Quindi noi assumiamo antibiotici anche senza che ci vengano prescritti.
Non so la tua fantastica mente e le tue linee guida che provengono da tutto il mondo che ruolo potrete mai dare a tutto ciò nella resistenza antibiotica; ma io , a naso e credo anche chiunque sia dotato di una media intelligenza , sono propenso ad affibbiare un ruolo tutt'altro che marginale dell'utilizzo poc'anzi descritto degli antibiotici negli allevamenti intensivi per quanto riguarda l'antibiotico resistenza.
Per il resto hai confermato che le bronchiti di origine virale non hanno una cura così come per le bronchiti da covid perché FANS e cortisone non sono cure ma è risaputo che siano solo dei palliativi( per carità molto importati ma ci tengo a sottolineare che sono dei palliativi).