Guarda, io ho visto un video di Justin Bieber mentre lavora. Mentre incide un disco. Mentre canta in studio. E ho capito SUBITO che si tratta di un Punter.
L'impegno con cui suonava, la dedizione con cui seguiva il ritmo, la passione ossessiva con cui seguiva la produzione del brano, dal primo accordo alla masterizzazione del disco, parlava chiaro: questo è un uomo INNAMORATO del suo lavoro.
Ha successo perché sicuramente ha fortuna, certo. Ma anche perché lavora come una bestia. Pare sia capace di stare in studio di registrazione per ore e ore, di accanirsi su ogni minima sfumatura del suono perché esige - da se stesso e dal suo team - il massimo dei massimi. La perfezione!
Ecco, un uomo così, te lo garantisco, non ha il tempo materiale né la voglia di sorbirsi le rotture di cazzo di un'avventura Free, anche se potrebbe averne a migliaia.
La gente non capisce - non vuole capire - che un uomo "di alto valore" non è necessariamente un SERYAL TROMBAYTOR, un TROMBATORE SERIALE, ma un individuo spesso fiondato nel suo lavoro - e già soddisfatto della sua esistenza.
Uno come Justin Bieber è letteralmente ossessionato dalla musica: i brividi che gli trasmette la musica una donna Free non glieli sa dare.
In un certo senso - anche se non sono famoso come lui - quando osservo Justin Bieber che lavora, penso al mio modo di lavorare, all'ossessione che io stesso ho per mia moglie, cioè: la mia professione.
Sono d'accordo. A certi livelli ci arrivi se hai dei numeri. Poi se sei messo nella condizione di esprimerti al 100% i risultati sono evidenti.
Sul fatto che in quelle condizioni devi andare a Pay per forza non sono d'accordo. In Italia tra i tanti abbiamo Fedez, che di certo non è arrivato dov'è per caso. Ha sicuramente delle qualità (non come cantante). Poi andrà anche a troie ma di facciata scopa "free".