Ah ok se allarghi alle coppie la questione cambia.Io sono del 90, non so di che generazione sei tu. Io invece di uomini single intorno a me ne vedo molti, altrettanti ovviamente soprattutto da una fascia d'età 35-40 sono accompagnati o sposati. La mia visione di uomo messo all'angolo in realtà è anche e soprattutto rivolto alla categoria che tu dici, perché quante di queste sono coppie felici? Anche qui sarà una percezione mia, ma ne vedo poche poche, vedo piuttosto un sacco di coppie che bene o male stanno insieme per altri fattori che invece spingerebbero a separarsi più che stare insieme (tra cui i figli). Per altro quante coppie si separano vicini ai 50? Io nella mia cerchia di conoscenti ne conosco almeno 3 che si sono separati. Che poi l'uomo ricerchi la coppia, rientra sempre nel fatto che sa che per scopare continuatamente (ossia soddisfare il bisogno che ti dicevo sopra) deve compromettersi in qualche modo e per altro accettando tutta una serie di cose che alla lunga appunto non è che funzionino per la stabilità della stessa. Da qui la mia visione di "uomo messo all'angolo" perché è in balia di decisioni altrui e tutto questo per cercare di soddisfare dei bisogni, che viceversa dall'altra parte hanno accessibilità molto più facilatata per tutta una serie di fattori.
Il mio auspicio è che le nuove generazioni lo capiscano in che ginepraio si infilano, qualora scelgano prima di tutto di soddisfare un loro fabbisogno e in secondo luogo abbiano una qualche velleità di famiglia o di relazione. Tra l'altro e concludo, sviluppo di vita che dovrebbe essere nelle cose che ci stanno e che invece sta diventando una chimera.
Sinceramente faccio fatica a dire se siano felici... ogni coppia ha la sua dinamica e non sempre è chiara dall'esterno. Ad esempio penso ad un mio amico sposato da qualche anno, niente figli (per scelta di entrambi), vite quasi separate e con sostanziale disinteresse verso il sesso ma quando sono insieme sembrano affiatati e di sicuro non pensano di lasciarsi. Oppure altri due che fanno quasi coppia aperta, nel senso che se capita la scappatella no problem, e pure loro sono insieme da parecchi anni. Sono felici? Boh
Altri invece sono scoppiatissimi ma hanno paura di restare soli e si trascinano, oppure si scelgono partner palesemente sbagliati perché ragionano con criteri patologici (insicurezza, desiderio di attenzione, superficialità, ecc...).
Insomma, secondo me è veramente dura trovare un leitmotiv.
Se proprio dovessi azzardare sul perché molte coppie scoppiano e tanti fanno fatica ad avere una relazione duratura direi che il motivo è da ricercarsi nell'individualismo sfrenato ed egotico che caratterizza la nostra società, e che rende impossibile accettare i compromessi necessari alla vita di coppia. Insomma tutti ragionano solo per sè stessi e mollano la barca alla prima difficoltà. Io però non vedo uomini all'angolo, ma persone fragili e infelici di entrambi i sessi...