Una collega, professionista di "successo", mollata a quasi 50 anni dal marito perché troppo presa dalla carriera (tanto da non voler figli, che lui ora ha avuto da una cameriera romena), invitata incautamente a cena (di lavoro) mi ha intrattenuto lungamente su quanto i maschi italioti sono polli, che, cinquantenni, si fanno perculare dalle "troie" dell'est. L'ho sopportata il tempo della cena; ho ascoltato il suo livore...anzi le ho quasi dato ragione,sul fatto che è ingiusto che lei - (sedicente) piacente, di successo, emancipata, "gretina", sinistorsa capalbiese, laica e gayfrienly e pure muslimfriendly - trova solo 70enni arzilli ovvero, coetanei furiosi perche' mollati dalla moglie e/o depressi perché non vedono i figli, essendo gli altri occupati con le troie di cui sopra. Quindi, dopo avermi detto "ma tu sei diverso" mi sono congedato adducendo un forte mal di testa forse determinato dalle due bottiglie di amarone da 40 euro la bottiglia (che lei in gran parte si era scolato), e quindi pagato un conto tale per cui ci pagavo un profumo, una cena ed un giro in motel con una ukr ventenne, l'ho salutata affettuosamente (spero non mi rifili il covid) per raggiungere, velocemente il Dondolo a Sale e rifarmi gli occhi, con i nuovi arrivi ukr. Si, sono pollo! (Ps i nuovi arrivi sono validi).