I POLLI

le lapper sono un caso a parte. Non penso che si facciano regalare l'iphone bianco anche dal moroso tatuato, al massimo il regalo è dose doppia di nerchia nel culo, e come sempre niente daty che è da leccafiga sfigati.
 
Lo ripropongo anche se é come parlar di corda in casa dell'impiccato: lo donne sono sostanzialmente uguali nel mondo perché tutte sono sostanzialmente ancora in rapporto di sudditanza rispetto ai maschi.
Se invece del "patriarcato" vigesse il "matriarcato" sul palo a sculettare e farci fare i regali ci saremmo noi e loro sarebbero giù con i millini.
Cosa che, pensate quello che volete, a me non farebbe neanche del tutto schifo.
 
peccato che TU (come me) staresti a casa davanti alla tv e a farsi mettere i millini ci sarebbero i fisicati.
il sesso "debole" è diventato sesso forte. hanno tenuto i vantaggi e hanno eliminato gli svantaggi che avevano storicamente. Ormai si e' al paradosso contrario... il solo fatto che esista il concetto di quote rosa per me è un insulto sia per le donne stesse, che per l'umanità intera. Devi raggiungere quella posizione perche sei capace non perchè sei donna. Come se non fosse bastato vedere all'università ragazze che passavano gli esami perchè andavano con le tette in vista.
 
Considerate gli ultimi arrivi che c'erano nei lap recentemente direi che anche tu e io, benchè non ci siamo mai visti di persona, potremmo avere qualche chance in un parallelo universo dello specchio dove le donne sono al posto degli uomini e viceversa.
Il concetto comunque, e come mio solito, era portato all'estremo per far capire la questione: non saresti obbligato a sculettare in un lap ma ti sarebbe bastato andare in una discoteca ai tempi d'ora per ricevere i ganci delle ragazze. Così come ora potresti riceverne anche sul posto di lavoro da tutte le ipotetiche donne presenti nei posti chiave e non che cercherebbero d'agganciare i colleghi carini o anche solo normali, sia single che non.
E tu ci potresti dar giù di aperitivi e cene offerte senza tirare fuori il becco di un quattrino.

Ah aggiungo questo: l'anno scorso è venuta nella mia ditta un ingegnere donna per un colloquio e il mio capoufficio ha ammesso di averla "segata" dalla selezione per una singola domanda tecnica sbagliata "semplicemente" per il fatto che, sostanzialmente per sua stessa ammissione, da una donna si aspettava che fosse "perfetta" nel colloquio.
In compenso all'ingegnere maschio che è stato poi assunto al suo posto sono già state perdonate con leggerezza un paio di cazzate fotoniche che da una persona ormai sui 40 anni, con si presume già almeno 10 anni di esperienza pregressa, forse non ci si aspetterebbe.
 
Col matriarcato vero gli uomini verrebbero usati forse come concime. Quella che descrivi tu è invece, forse, una società con le donne che hanno una irrefrenabile voglia di scopare con più partners possibile e gli uomini non tanto.
Discorso ingegnere donna: purtroppo anche io se avessi un'azienda sarei molto selettivo, proprio perché ho visto con questa faccia donne laurearsi per altri meriti. Sicuramente ce ne saranno anche in gamba ma se mi arriva un nerd sono più tranquillo che quello ha studiato sodo... In più la donna ha quel piccolo problema da gestire che si chiama maternità
 
L'ingegnere che hanno preso al suo posto è proprio quello che si può chiamare un mezzo nerd e le sue belle cazzate ha già dato prova di farle.
Senza contare che: chiede consigli ma non ascolta e mette in pratica quello che gli viene consigliato, alla soglia dei 40 non è ancora completamente sicuro della piena correttezza dei task che gli vengono assegnati, è perennemente ossessionato dalla fobia di essere silurato o che l'azienda vada in bancarotta.
I primi tempi cercavo anche di rassicurarlo, adesso invece quando mi fa girare le palle gliele dico anche a brutto grugno nei denti.

Dopo le "foche" sono "foche" ma nella mia azienda sembra che non passi minuto dove ci siano soggetti si sesso maschile che gli ricordano della loro inferiorità portandole sicuramente a: non sviluppare sicurezza e indipendenza nel loro lavoro, disintegrare giorno per giorno quella poca motivazione residua che ancora conservano.
Poi ovviamente i lavori vengono di conseguenza svolti alla cazzo, ma i motivi non sono difficili da capire secondo me...
 
Col matriarcato vero gli uomini verrebbero usati forse come concime. Quella che descrivi tu è invece, forse, una società con le donne che hanno una irrefrenabile voglia di scopare con più partners possibile e gli uomini non tanto.
Discorso ingegnere donna: purtroppo anche io se avessi un'azienda sarei molto selettivo, proprio perché ho visto con questa faccia donne laurearsi per altri meriti. Sicuramente ce ne saranno anche in gamba ma se mi arriva un nerd sono più tranquillo che quello ha studiato sodo... In più la donna ha quel piccolo problema da gestire che si chiama maternità

Nella tua esperienza diretta molte donne non particolarmente brillanti o anche limitate sono riuscite a fare l'universita' e l'inizio della carriera grazie al fatto di piacere ad eventuali supervisori di turno?
 
Dopo le "foche" sono "foche" ma nella mia azienda sembra che non passi minuto dove ci siano soggetti si sesso maschile che gli ricordano della loro inferiorità portandole sicuramente a: non sviluppare sicurezza e indipendenza nel loro lavoro, disintegrare giorno per giorno quella poca motivazione residua che ancora conservano.
Poi ovviamente i lavori vengono di conseguenza svolti alla cazzo, ma i motivi non sono difficili da capire secondo me...



Spassionatanamente da ciò che hai osservato in azienda, sussiste una sorta di inferiorita' che per ragioni di mee too o politicamente corretto non viene sottolineata anzi v valorizzata tanto alla fine diventa partner solo l'uomo classe medio-alta con l'MBA,
oppure la maggior parte delle donne che hai incontrato in azienda sarebbero state anche capaci ma il contesto, tolta la favola delle quote rose, resta sempre ostile ad una eventuale carriera?
 
Le donne sono predisposte a selezionare il partner, gli uomini a trovarne il più possibile, anche per il solo fatto che per riprodursi a loro servono 9 mesi, noi diamo il nostro contributo per pochi minuti... inoltre l'eccitazione in loro è meno indotta dal sistema visivo, non ce le vedo ad infilare millini negli slip tantomeno a perdere la testa e fare ore di privè... poi magari si fanno intortare dalle cazzate e si fanno fregare dal piacione di turno.
Discorso studio/lavoro: effettivamente negli studi hanno voti più alti, magari anche meritati, ma ciò non significa che siano più capaci, anzi almeno nel tecnico mi sento di affermare che sono un gradino sotto, d'altra parte il raziocinio non è donna... sarà che negli anni dell'università loro possono studiare in pace mentre noi siamo distratti da problemi che loro no hanno?
 
L' errore è voler a tutti costi superare i generi. Che invece esistono e sono ben determinati. Il che non significa superiorità o inferiorità ma diversità.Le donne stravincono i concorsi in magistratura mentre gli uomini sono migliori ingegneri...bene ognuno vince dove è più versato. Ma venendo al nostro hobby noi saremo sempre gli scemi che sbavano nei locali per una tetta di fuori. L ape per inseminare è attratta dalla sgargianza del fiore come noi dalla lunghezza della gonna. Se non fosse così la umanità si sarebbe estinta da un pezzo. La donna delle caverne cercava l uomo forte perché fosse buon cacciatore onde assicurare il cibo per sé ed i figli.La lapperina della campagna della moldavia rumena come la giovane di buona famiglia milanese doc...cercano entrambe l uomo con il fisico robusto e con la forza (ora più economica che fisica) per assicurare un futuro a sé ed ai figli. Il meccanismo è spesso inconscio ma è questo.
 
inoltre l'eccitazione in loro è meno indotta dal sistema visivo, non ce le vedo ad infilare millini negli slip tantomeno a perdere la testa e fare ore di privè... poi magari si fanno intortare dalle cazzate e si fanno fregare dal piacione di turno.

Sottolineo come il discorso sia presente all'interno di un mio thread; se vuoi la o qua lascia una tua opinione o fammi sapere che ne pensi!

https://community.punterforum.com/showthread.php?t=383963&page=1
 
anzi almeno nel tecnico mi sento di affermare che sono un gradino sotto, d'altra parte il raziocinio non è donna.

Nel senso tecnico intendi lavorano non per fare la carriera ma per altro e non sono interessate all'efficacia nel posto del lavoro oppure da un punto di vista cognitivo (quelle che hai incontrato) sono più limitate rispetto ad un uomo pari grado?
 
ciao Giulio, anni fa un mio amico bagnino in Romagna venne avvicinato da alcune signore che avevano agenzie di accompagnatori. la maggior parte dei clienti, circa l'80% era gay...
 
Ma è in quel 20% che molti (forse tristemente illusi) sperano di potersi rifare

Mia opinione. Purtroppo non ho mai conosciuto direttamente uno che si professava gigolò e la mia conoscenza sull'argomento è molto superficiale;

articoli online,

roy escort,

tronisti che diventano gigolo per coppie.

Una conoscenza lievemente mero superficiale la ho sui "parolai" o uomini che riescono a trarre dalle loro compagne benefici anche economici basandosi sul senso di affetto (forse malriposto) sulla pieta', sul target giusto (donna o ragazza fragile).
 
Il mio ragionamento è:
uomo/donna seguono le regole degli animali
la femmina cerca di migliorare la specie quindi ragiona con la testa
gli uomini cercano di non far estinguere la specie quindi trombano a destra e a manca ragionando col p...
è madre natura che ci vuole " polli"
 
Io ho conosciuto due " gigolo' " ma non è questa la sezione adatta dove parlarne e credo che non interessi molto. Comunque le loro storie sono molto lontane da quelle che vengono raccontate in tv o internet.
 
Spassionatanamente da ciò che hai osservato in azienda, sussiste una sorta di inferiorita' che per ragioni di mee too o politicamente corretto non viene sottolineata anzi v valorizzata tanto alla fine diventa partner solo l'uomo classe medio-alta con l'MBA,
oppure la maggior parte delle donne che hai incontrato in azienda sarebbero state anche capaci ma il contesto, tolta la favola delle quote rose, resta sempre ostile ad una eventuale carriera?

La seconda che hai detto in quanto, IHMO, esistano dei gravi problemi nella gestione dei processi interni.
Problemi che in passato hanno anche causato dimissioni da parte di uomini in ruoli chiave e che comunque anche attualmente ostacolano l'esprimersi del massimo potenziale anche appunto dei maschi.
Queste per dire che, ahimè, gli uomini e le donne sono più uguali di quello che si pensi.

Comunque ci sarebbe un solo modo per valutare l'attitudine e la capacità di un soggetto, maschio o femmina che sia: gli devi dare potere e/o libertà di azione pressochè illimitata e stare a vedere come li userà e con quali risultati.
Se riesce ad esaltare lui, i suoi sottoposti e i suoi pari creando concordia, affiatamento e motivazione da parte di tutti (sopratutto anche in chi li ha persi o li ha compromessi) allora quello è uno valido.
Se no, sarebbe uno da silurare all'istante oppure da mettere a svolgere una mansione il più possibile indipendente dagli altri e in cui debba rispondere solo a stesso dei suoi eventuali successi o fallimenti (cosa peraltro molto difficile perchè, o fai una professione da "one man stand", oppure rapporti più o meno diretti con qualcuno li avrai sempre).
 
Tempo fa ho visto il film "le ragazze di wall street", interessante, ma ancor più interessante l'articolo da cui è tratto il film, specialmente questo passaggio
“The reason why Wall Street guys party so hard is because they’re not happy with their jobs,” she explained to me. “You make money, but you’re not happy, so you go out and splurge on strip clubs and drinking and drugs, then the money depletes and you have to make it again. The dancers are the same way. You make money, but then you’re depressed, so you end up shopping or going on vacation, and the money depletes, so you go back …”
 
Cavoli Marcoloc sei riuscito a vederlo tutto?
io dopo 5 minuti mi sono addormentato,
 
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