I POLLI

Dipende dalla propria natura . Qualcuno ha addirittura bisogno di avere donne che lo accudiscono. Per me,è insopportabile.
 
La macchina è rottamata o rottame. Senza macchina non si può andare nei locali. Ma è un problema fuori del tempo.
 
Riguardo ai voli ,è una incognita. La stragrande maggioranza è cancellata. Certi aeroporti sono chiusi,Orio e Milano,ma le compagnie ,alcune,accettano prenotazioni ,Ryan,per voli che non faranno,promettendo rimborsi o crediti. Di sicuro per l imbarco occorre la priva del motivo lavorativo inderogabile e certificato medico recente che si è negativi al tampone. Poi aspettare che facciano il volo. Allo sbarco,non credo che si possa evitare la quarantena. Ed i tedeschi non scherzano.Per tornare ,non ci dono problemi ,salvo attesa del volo e nuova quarantena. Alla fine di febbraio ,si circolava ovunque,ma a Bergamo a campione si veniva aggrediti da un gruppo in tuta con termografo e cotton fioc. Pochi giorni dopo,hanno chiuso l aeroporto. Certo che se si va alle Maldive per un incontro di lavoro ,si può fare la quarantena in un albergo laggiù. Un certificato si fa e poi dimenticando cinquanta EU nel passaporto ad ogni verifica,si arriva e si resta.In Germania meglio neppure provarci
 
Da quello che vedo il wellcum non aprirà il primo maggio, ma a data da destinarsi, con ragazze e clienti che vorrebbero rientrare, ma non penso a breve..
Vedo maggiormente un periodo di proibizionismo e clandestinità, con un ritorno al passaparola tra clienti e ragazze che si accolleranno rischi, prezzi bassi probabilmente ma anche bassa qualità, chi è molto ricco probabilmente andrà più sulle forme di fidanzatina a pagamento, preferibilmente in esclusiva come descritto anche dai colleghi.
 
Una lappara ucraina a fine carriera due anni fa, poco prima di sposarsi con un tizio alla Baracus, mi si offri anche a me come governante part time.
Ma mi sparò una cifra che allo stesso compenso ci prendevo due moldave di 50 anni che mi lavavano, cucinavano, stiravano a facevano spesa per almeno otto ore al giorno tutte e due contemporaneamente forse.
Tanto più che non sarei stato sicuro neanche di darle una botta ogni tanto e tra l'altro se lo avesse scoperto Baracus...

Comunque io capisco la propria privacy e il detto che per star bene con gli altri bisogna per primi imparare a star bene con se stessi da soli però, uno che concepisce il rapporto con gli altri solo in termini individualistici e opportunistici è a sua volta un sociopatico.
 
Si sente non da delinquenti, ma tra colleghi,conoscenti, persone normali,che le loro amicizie sono in funzione della utilità che possono ricavarci, anche io da non poche persone ricevo un messaggio accompagnato da richieste di piccoli grandi favori, faccio a volte l esempio dell ordine su Amazon o richieste di informazioni tecniche .
Allora se in un rapporto di amicizia ,sentirsi abbastanza spesso,darsi una mano reciproca,se hai perso il PIN Inps e non riesci a fare la domanda dei 600 euro,te la faccio io,tanto sono a casa..ma se non ti sento da mesi e l unica volta che ti fai vivo chiedi un favore e non da poco,la voglia di bloccare il tuo numero mi viene..
Sulla richiesta di lapper ed anche ragazze di fkk ,ex Marina ex Margherita ecc, lo paragono al salumiere che mi chiede di regalare soldi a lui e non vedo perché farlo, anche se stessi bene,i conti li ho sempre pagati.
 
Guarda Pk...tu stesso ammetti che pure le amicizie "ordinarie" sono spinte da un interesse.Guardiamo l'oggettività dei rapporti interpersonali. Da tutti io voglio qualcosa ed a tutti io do' qualcosa. Non necessariamente vantaggi economici ma anche altri vantaggi che mi rendono la vita più gradevole.. anche solo il piacere di fumare un sigaro assieme o di fare una buona conversazione. Frequento qualcuno perché trovo in lui/lei qualcosa che mi aggrada cioè che mi da' felicità. Certo ci sono poi i biechi profittatori per cui in ogni rapporto umano cercano solo il proprio interesse e quando l'ottengono ti scaricano, senza neppure un grazie, ma costoro fanno il paio con la lappara romena che ripete "ajutame" ma non concede neppure un bacio o una parola gentile...e se non la "aiuti" cancella pure il tuo numero.C"est la vie.
 
ma con l eta si accetta di avere pochi amici, e già un rapporto di reciproco beneficio e piacere di stare assieme è tanto, poi se posso e non mi pesa un favore te lo faccio, anche se nn ti considero un amico,tipo metterti a posto il cellullare se me lo chiedi e siamo assieme all osteria una occhiata gliela la do,chi ti rompe sempre e solamente per delle scocciature che potrebbe risolvere da solo no dopo stufa-
a casa sono servito,e preso col buono, perchè do un contributo economico e nelle faccende in cui sono ferrato,mancando questo supporto le cose cambierebbero ma ne sono consapevole-
nei locali c era chi gradiva la mia compagnia probabilmente perchè lavorare per me era piu semplice e meno pesante,oltre ad essere ben compensato, ma se mancano clienti di questo tipo ,loro si adattano ai quelli meno gentili e piu esigenti,se si puo guadagnare solo con loro-
 
In Giappone il governo/premier ha deciso di dare l'equivalente di 860 euro (penso al mese) a prescindere a tutti i cittadini giapponesi. Nessuna distinzione per ricevere la cifra.
(Che da un lato sarebbe una cosa un po' stupida perchè sicuramente ci sarà gente che di 860 euro non hanno certo bisogno e non gli cambia niente. Però il messaggio politico è "buono". Per contro 860 euro sono "pochi" già in Italia, figuriamoci in Giappone)
 
in USA stanno valutando di dare 2000$ a tutti al mese fino alla fine della crisi.
Da quel che ho capito hanno gia dato 1200$ arrivati ieri, non ho capito se a tutti.
 
"chissà" perche questa sezione del forum a notte fonda nel weekend è visitata da decine di utenti non registrati, quando fino a 2 mesi fa erano pochissimi... Che sia gente che fino a 2 mesi fa lavorava a queste ore?
 

Forse il sistema capitalista crea le crisi dure come questa (petrolio a 20dollari) nel 2008 la crisi dei mutui e si potrebbe continuare. Le crisi sono il vizio di fabbrica del sistema da sempre. In quest'ottica nel 1929 negli Stati uniti si pagava chi suonava il jazz. Ora anche il mondo della notte vuole i soldi. Keynes non è defunto e nel luogo periodo saremo tutti morti.
 
Qualche sera fa hanno vedere in seconda, quasi terza, serata quel bellissimo film che è "Inside Job": non ci volevo credere ma invece è ormai chiaro che il capitalismo la martellata sulle palle se l'è data quando a partire dagli anni 80 ha iniziato a deregolamentare il mercato finanziario prima e tutti gli altri settori in genere. Da quel momento la frequenza delle crisi economiche è aumentata a ritmo spaventoso.
In pratica sarebbe ormai chiaro che invece di meno regole in campo economico, ne abbiamo bisogno di molte di più.
Solo che lo stesso documentario faceva vedere in modo altrettanto sconvolgente che tutti i professori d'economia, specie a livello universitario e specie negli Stati Uniti, sono tutti collusi con il sistema finanziario fino al midollo e anche un po' con il sistema politico.

Nota di colore: faceva vedere, come se in realtà non lo si sapesse, che il maggior consumo di cocaina e prostitute era appunto tra i broker di Wall Street e attività affini.
 
secondo voi la lontananza forzata da questi locali sta disintossicando o anche disabituando certe persone ad andarci?

Una parte sicuramente sì.
Del resto il primo semplicissimo esercizio che ti consigliano gli psicologi per smettere di fumare è di darti un obbiettivo breve, da un mese a tre mesi al massimo, dove devi importi a tutti i costi di non fumare.
Se ci riesci, e data la brevità della scadenza dovresti essere in grado, ti dicono che alla scadenza devi provare a ripetere subito l'esperimento.
Dicono che già alla seconda ripetizione è più facile resistere all'astinenza e pian piano si dovrebbe riuscire a smettere di fumare.
Ovvio che ti dicono che, se magari riesci a smettere per un anno, devi cercare di non toccare una sigaretta neanche mai una volta perchè altrimenti ci ricaschi.
 
Come tendenza ,diminuendo il reddito ed aumentando l età ,si andrebbe meno in un lap ,destinando le risorse ad altre esigenze e cautele non essendo più giovanissimi, un po' come andare in discoteca.
Il mio periodo di maggiore frequenza è spesa è stato a 35 anni ,dopo più di un anno di stop passato in ospedale e casa per un familiare che non c e l ha fatta, con una concomitanza di fattori, più soldi, migliore lavoro,vivere da solo ,una città con dieci lap nel raggio di pochi chilometri.
Successivamente anche in periodi di disponibilità la frequenza è stata molto minore, grazie anche alla preferita che ha appeso il perizoma al chiodo e non c era ne la voglia né la possibilità di ricominciare il giro.
Le considerazioni sono le solite e valevano anche in periodo precedente covid ,se un lap viene visto come discoteca erotica o come bordello, come luogo di spettacolo bastano anche i soldi di ingresso e drink 30-50 euro, come posto dove rimediare sesso a pagamento ,mille euro una tantum potrebbero non bastare.
 
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