I POLLI

Parlando di Polli. Penso che il Pollo vero sia quello che non si rende conto di esserlo e sperpera tutto il proprio denaro dietro a una che al momento giusto lo fanculizza.
Se uno è solo e non vuole solamente sesso ma anche compagnia ma esce assiduamente con una spendendo anche sapendo che non c'è futuro...ma non ha niente di meglio...senza intaccare il patrimonio ma spendendo il surplus per i divertimenti...lo definireste pollo? Io no...
 
mah, per me è pollo chiunque spende illudendosi (non necessariamente tutto il patrimonio anche una parte) cifre elevate in rapporto a cosa si ottiene. Ad esempio io mi definisco pollo consapevole, a volte ho voluto spendere pur sapendo che non c'era storia.
 
mah, per me è pollo chiunque spende illudendosi (non necessariamente tutto il patrimonio anche una parte) cifre elevate in rapporto a cosa si ottiene. Ad esempio io mi definisco pollo consapevole, a volte ho voluto spendere pur sapendo che non c'era storia.

Secondo me questa infatti è una definizione corretta.

Al limite si potrebbe sottilizzare sulla consapevolezza: se uno spende anche credendo di esserne consapevole forse non lo è fino in fondo perchè quando invece uno lo è probabilmente smette quasi automaticamente di spendere o quanto meno spende giusto per ottenere quello che sa già che otterrà nello stanzino.

Temo che quando si continua a spendere a ripetizione, anche se si cerca e si riesce a mantenere un budget sostenibile, l'illusione che prima o poi si riesca a fare breccia un po' rimanga sempre.

Quelli che non sono polli penso che, a meno che veramente non ci sia un'unica lappara valida nel parco macchine di un locale, tendano comunque a variare e non fossilizzarsi troppo su una.

Poi va beh, ci si può anche fossilizzare su un'unica semplicemente per quello che ci da nello stanzino (tanto o poco che sia) ma non credo sia comune.

Uno "equilibrato" che semplicemente va perchè gli piace quel genere di divertimento, ripeto, penso che tenda a variare e tendenzialmente a "conoscere" se non tutte, la maggioranza di quelle del locale e rimanere amici ma non "innamorati".
 
mah, per me è pollo chiunque spende illudendosi (non necessariamente tutto il patrimonio anche una parte) cifre elevate in rapporto a cosa si ottiene. Ad esempio io mi definisco pollo consapevole, a volte ho voluto spendere pur sapendo che non c'era storia.
Si. Intendevo quello...
 
La definizione più immediata di pollo è chi paga tanto (consumazioni/privé/cene/western union/abiti/voli aerei...) ed ottiene poco, qualche bacetto e la vana attesa di andare in motel. Ma questo invero è il caso più semplice e tutto sommato meno pernicioso, in quanto è "il gioco delle parti".. Ma impegnare se stessi, magari mandando a monte un matrimonio, o comunque illudendo se stessi circa una relazione sentimentale, per una che è solo una sanguisuga, è questo l essere davvero "pollo". Qui si apre un infinito capitolo.
 
Onestamente
a) il livello si è alzato tantissimo dopo la partenza delle draculine e l'arrivo delle russe ed ukraine
b) 20 euro per venti minuti non sono poi spese cosi esose visto che poi si beve in due ( qualsiasi schifezza presa in qualsiasi schifosissimo bar dopo le 21 lo paghi 10 euro)
c) spendere 130 euro con una tipa " con soddisfazione " ci metterei la firma
Il tutto sempre dall'alto della mia ignoranza nel settore....
Il livello è enormemente calato negli ultimi 10 anni, per motivi economici ...
via Estoni, lituane,russe top,boeme ,top polacche,ragazze di agenzia sostituite da tipe insipide che sono conoscenze indirette dei gestori mentre le altre piu gettonate si sono rivolte a circuiti internazionali più gratificanti per glamour e soldi...poi le spese ,magari fossero contenute, 130 eu per uscire era una per una storia con una polacca che conoscevo latu sensu dal 2005 storia intensa ma non certo economica..le spese dei night ben difficilmente si limitano a poco e i 20 ,40 60 100 eu spesso son buttati in conoscenze interessanti ma spesso x mille motivi a vuoto .non per questo a volte ne vale la pena
 
Chi non è mai stato pollo in vita sua, anche in qualche breve occasione, scagli il primo cosciotto. Per anni, pur frequentando diversi locali e con diverse donzelle, ho speso a volte il giusto, a volte troppo. Ma sono riuscito sempre ad evitare di finire nella definizione di Big ?. Adesso da due anni mi ritrovo a dover decidere se sono un Big pollo, o se tutto l' investimento fatto avra' sbocco positivo ( almeno spero), oppure come probabilmente o statisticamente finirò allo spiedo. La vita comunque e' una sola. Scelte ne facciamo tutti i giorni. Quindi se tutto ciò ti porta emozioni e soddisfazioni di diverso tipo e i sensi di colpa non ti massacrano, si può anche provare.
 
"Stupido è chi stupido fa" una mitica frase di Forrest Gump... credo possa essere utilizzata per i polli! Ognuno può esserlo o meno in base ai propri parametri, possibilità, situazione socioeconomica. Se uno spende 1000 euro senza ciulare per bere in compagnia di una sventola polacca ma quei soldi per lui sono nulla fa benissimo, se però non passa gli alimenti ai figli o non paga le rate condominiali oltre che pollo è pure un pirla.
 
Però qualcuno direbbe "Sì, ma se anche non passa le rate al figlio ma quel tempo che passa con la sventola polacca lo fa stare bene..."

Eh...dopo come la mettiamo?

Delle due è una: o i soldi non sono sempre ben spesi anche se quando li spendiamo ci fanno stare bene, oppure sono ben spesi a prescindere se ci fanno stare bene.
 
Da ragazzo lessi articoli di riviste riguardo ad un postino in pensione ed una spogliarellista.( non è l ex gobbo di Preganziol) . In foto lui sembrava un tranquillo decoroso anziano ( non è proprio il gobbo) ,lei una sgradevole tatuata volgare. Lui viveva col genero e la figlia che lo avevano interdetto perché avendo consumato tutti i risparmi e la pensione, aveva fatto debiti ovunque e rubacchiato in casa. La ragazza oggetto dell amore,sosteneva che capitava spesso che clienti si innamorassero ,e donassero piccoli monili e mazzi di fiori. Ma i fiori erano appassiti ed i gioielli venduti per far fronte allettante spese...Diceva che lui neppure la aveva mai toccata. Sembrava un caso strano,allora . Ma un anziano vedovo ,succubo della moglie prima e della figlia poi,reduce da un lavoro frustrante,e poco remunerativo si sarà sentito vivo come non era mai stato prima quando regalava mazzi di rose...
 
Concordo con Ordy che più sopra evidenziava che il livello è calato. Dieci (ma più ancora 15 anni fa) se andavi al lap sapevi che concludevi ed i privé erano privéx inoltre la scelta era maggiore e con meno "senatrici' succhiasangue. Nei night tutte sapevano cosa era e come finiva la "uzim"...e tutte erano belle anzi bellissime. Ora nei lap sono tatuate e qui da 10 anni. Nei night molte arrivano in gita, pensando di essere pagate per stare sedute a fumare o a giocare con lo smart. Ma non è sempre cosi, come dicevo più sopra. Ogni tanto si pesca il jolly...e che jolly!!
 
Secondo voi quali sono per nazionalità le lapper peggiori in quanto ad indole da sanguisuga? Nella mia esperienza le Rumene sono troppo dirette e lo capisce anche un idiota che ti vogliono fottere;le arabe sono un pochino più furbe e manipolatrici;le italiane usano la tecnica di ignorarti sapendo che sei cotto di loro e prima o poi sarai tu a cercarle per offrire loro consumazioni/privè perchè non resisti senza la loro compagnia(ho sentito di italiane che arrivavano addirittura a pretendere soldi dal pollo per dargli il "privilegio" di potere offrire loro da bere!). Ma il top del top sono le brasiliane secondo me:deve essere un loro sport nazionale,ma hanno un modo di cucinare il pollo che è davvero sopraffino! Lui quasi non si accorge di venire spennato,cosparso di olio,disposto su una pirofila e infornato fin quando è troppo tardi e lei lo ha già rovinato.
 
NON SCHERZIAMO :LE BRAZZE HANNO IL CIULAGGIO E IL BISOGNO DI SESSO NEL DNA..OVUNUQUE LE TROVI E LE HO VISTE E FREQUENTATE,ANDANDOCI PURE IN FERIE A VOLTE, IN ITALIA SVIZZERA GERMANIA SPAGNA E BRASIL
BOA NOITE
 
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