Follow along with the video below to see how to install our site as a web app on your home screen.
Nota: This feature may not be available in some browsers.
Questi sono i veri polliA Vicenza anni fa c’era uno che spendeva in drink per conquistare una che poteva essere sua figlia. La lappara lo portava ai compleanni delle amiche lappare per fargli comprare il regalo di compleanno, lo invitò fuori per farsi riparare la macchina dal carrozziere, lo mandò in un’altra regione a comprare un paio di scarpe. Lui povero ingenuo pagava, era convinto che fosse una santa mentre in privè era una garanzia di divertimento al top. Anni dopo perse la testa per un’altra e le portava i cioccolatini però a lei piaceva lo zucchero a velo. Nel tempo libero il personaggio girava in bicicletta per il paesello dove questa abitava sperando di incontrarla. In un lap del trevigiano invece c’era un altro completamente andato per una che era fidanzata. Questo la teneva occupata tutti i giorni per tutto il tempo: prima facevano drink e poi privè. In privè guardavano dei film su un DVD portatile e a volte lei dormiva. Quando questo personaggio si ruppe una gamba mandò i soldi al locale perché non la facesse lavorare. Sparita lei non si vide più.
A treviso moltissimi si sono fidanzati, alcuni sposati e fatto figli con le ragazze dei vari night e lap dance. Tutta gente che aveva un minimo di soldi comunque. No dottori o intellettuali ma contadinotti o piccoli imprenditori ma anche alcuni operai. Uno fa il barbiere ed è ancora insieme con la famigerata romena. Un altro gli ha aperto un bar e la ha tolta dai pali di lap dance. Quasi tutte fanno le mantenute o hanno ottenuto beni immobili dopo i vari divorzi. Oppure finiti i conti correnti se ne sono tornate dai vari fidanzati in romania. Comunque queste cose succedono anche con le "italiane". L'uomo se è pollo è destinato ad esserlo con chiunque, l'amara verità è questa...A Vicenza anni fa c’era uno che spendeva in drink per conquistare una che poteva essere sua figlia. La lappara lo portava ai compleanni delle amiche lappare per fargli comprare il regalo di compleanno, lo invitò fuori per farsi riparare la macchina dal carrozziere, lo mandò in un’altra regione a comprare un paio di scarpe. Lui povero ingenuo pagava, era convinto che fosse una santa mentre in privè era una garanzia di divertimento al top. Anni dopo perse la testa per un’altra e le portava i cioccolatini però a lei piaceva lo zucchero a velo. Nel tempo libero il personaggio girava in bicicletta per il paesello dove questa abitava sperando di incontrarla. In un lap del trevigiano invece c’era un altro completamente andato per una che era fidanzata. Questo la teneva occupata tutti i giorni per tutto il tempo: prima facevano drink e poi privè. In privè guardavano dei film su un DVD portatile e a volte lei dormiva. Quando questo personaggio si ruppe una gamba mandò i soldi al locale perché non la facesse lavorare. Sparita lei non si vide più.
Storie "sfortunate" (eufemismo) come queste ne ho conosciute a decine, ma altrettanto ho conosciuto storie davvero fortunate. Va' forse fatta una distinzione: molte ragazze dell'est allorquando arrivate in Italia hanno lavorato episodicamente nei locali, per poi fare dell'altro e/o trovare marito. Sono queste per lo più persone normali. Quelle a rischio sono le "professioniste", intendendo con questo termine quelle che non hanno saputo/voluto fare altro se non lavorare nei locali: vuoi per ingordigia, o per pigrizia o perché incapaci di fare altro. Sono da evitare.
Paragone improprio. Anche io ho avuto amiche che a vent’anni hanno fatto le PR e le ragazze immagine in discoteca, più che altro per arrotondare l’allora iniziale stipendio da commessa. Così come in un qualche locale di lap dance ho visto universitarie (anche brutte) che anche loro si pagavano le rette facendo le cassiere (i libri che si portavano appresso e che studiavano tra una exit card e l’altra erano inequivocabili).
Ma non avevano niente a che vedere con la vita da lappara o figurante di night. Le cassiere poi qualche volte le ho anche intervistate e se magari gli chiedevi qualche info sulle lappare ti davano risposte facendo capire che loro non ne volevano avere niente a che vedere, quasi si stesse parlando di appestate.
Ecco, le uniche cui vagamente si potrebbe fare un paragone con le lappare erano le ragazze immagine perché in effetti, qualcuna, qualche storiella con proprietari e gestori delle discoteche, l’avevano avuta. Avventure che, “stranamente”, erano andate tutte a finire male.
Le mie amiche mi parlavano più che altro di 100.000 lire a serata. E alla fine o facevi il venerdì, o il sabato. Anche perché non di rado, nella stesso locale, tra venerdì, sabato e anche domenica, si alternavano tre organizzazioni diverse, anche in conflitto tra loro.
Al mese saranno state 400-500.000 lire, che per carità, cacciale via ma uno stipendio da commessa non era altissimo, forse non più di 1.2000.000 (se forse andava bene) che già allora non era tanto,
Diciamo che con l’integrazione delle serate che facevamo, avevano alle fine un reddito decente.
Nessuna comunque è diventata ricca facendo e unicamente perché faceva serate in discoteca.
Anzi la maggioranza delle mie amiche, appena hanno trovato mestieri appena più decenti della commessa, hanno immediatamente mollato le serate in discoteca (ed erano al massimo 25enni). Un motivo ci sarà stato…
100mila erano il fisso, poi c'erano extra, per le consumazioni, privé, mance... facevano su ben di più di 4-500k al mese, ovviamente in lire...
certo, ad oggi con un account OF fanno su di più e si sbattono meno, ma si satura anche quel mercato, ormai ci stanno tutte su OF, dall'ex escort alla casalinga, a quella che ha perso il lavoro, alle coppiette, alla milf, alla granny che arrotonda la pensione... al proposito di polli, credo il Big Chicken sia proprio quell che spende per tirarsi le raspe davanti ad un video personalizzato di OF, magari pagandolo svariate centinaia di euro...
Utilizziamo cookies essenziali per il funzionamento di questo sito e cookie opzionali per migliorare la tua esperienza.