Verissimo! E loro,da ottime psicologhe,sanno creare questa sensazione. Una di loro,volendo tastare il terreno per capire se fossi un pollo,mi ha detto che un vero uomo si prende cura della sua donna! quindi,essendo lei la mia donna,avrei dovuto darle i soldi per sei mesi di affitto anticipati nella nuova casa dove si voleva trasferire e dove in seguito avrei potuto andarla a trovare ogni volta che volevo...
Provando e riprovando io sono giunto alla conclusione che un vero uomo invece è quello indipendente da altri uomini e donne ed è un discorso che ho appena fatto anche ad una donna a caccia di un nuovo marito non più tardi di mezz’ora fa.
Infatti lei stessa mi ha confessato che, nel caso non riuscisse nel suo intento entro un certo tempo, andrebbe a convivere con amica (nessun rapporto saffico, a scanso).
Ma questo mi ha fatto concludere, anche se mi son ben guardato di condividere il pensiero con lei, che compagno o compagna che sia, il suo atteggiamento tradisce il fatto che molte di loro siano semplicemente incapaci di prendersi cura di se stesse in modo completo e autonomo (fintanto che non sopraggiungano reali condizioni mediche o psicofisiche tali da giustificare veramente la cosa).
O forse già il fatto che non riescano ad accettare l’idea che “ce la debbano fare intanto con le proprie forze” è già di per se una specie di handicap a tutti gli effetti (si badi, non sto affermando che tutte le donne possiedano già intrinsecamente questo handicap solo per il fatto di essere femmine. Secondo me è semplicemente un fatto educativo e culturale).