Si, su questa cosa ammetto la mia stranezza. Ho difficoltà ad accettare che il rapporto con una donna a pagamento… sia SOLO un rapporto a pagamento!
E questo, abbi pazienza, credo sia il primo errore.
Anche perché non tiene conto che per la controparte escort , a prescindere dalle nostre intenzioni come clienti, quello è anzitutto un rapporto a pagamento.
Ma con quelle poche, pochissime, con cui nasce una certa alchimia, non mi dispiace aggiungere qualcosa, non dico che da spessore al rapporto, ma rende meno impersonali i vari incontri che si vanno a fare.
Ecco: "
con quelle pochissime" significa che si tratta di rare eccezioni.
Ne abbiamo discusso tante volte in questo forum: si tratta di pochissimi casi, senz'altro piacevolissimi, ma pochissimi.
Non sono affatto la regola: lo sai tu come lo so io.
Ricordalo, per favore, nel tuo principale interesse e benessere psicologico.
Ma il periodo di lockdown ti assicuro che ha dato un bel taglio a tutto questo.
Finalmente.
Per quanto riguarda vedere i profili di quelle di Riccione non è che abbia fatto una gran ricerca o abbia mire strane. Se una pay qualsiasi ti fa vedere il suo profilo, poi partendo da lei, con effetto domino, le trovi tutte. Non ci crederai ma sono quasi tutte amiche tra loro, dal vivo negano, poi le scopri addirittura sorelle, testimoni di nozze o madrine dei figli dell'altra.
Mon dieu, ma è così difficile constatare che si tratta di profili noiosi esattamente come quelli di tante altre donne che conosciamo?
Se metto in parallelo il profilo facebook o instagram di una escort che conosco con quello di una non escort che conosco, dopo due minuti ritrovo le stesse medesime fregnacce, gli stessi luoghi comuni, le stesse foto ritoccate, gli stessi aforismi idioti su famiglia, figli e futuro, le stesse identiche minchiate su vacanze, aperitivi, sandali griffati, tramonti.
Una escort che non frequento più, posta spesso immagini della figlia scema e la loda come la ragazza più intelligente del mondo: fa esattamente come una non escort che conosco, la quale ha un figlio delinquente del quale parla come di un martire del volontariato.
Ovviamente glissa sulle corse di notte in caserma e sui processi minorili sostenuti, sicché descrive le messe in prova del pargolo come chiari segni di altruismo del giovane.
Verrebbe da compatirla, se non fosse già penoso il restare un minuto in più su quel profilo.
Ma tutto per me finisce li, è solo la mia eccessiva curiosità che mi muove,
Io infatti non la chiamerei curiosità, piuttosto lo definirei autolesionismo: non leggi nulla di nuovo, constati il ripetersi di frasi sceme, ti annoi da morire, per giunta ti colpevolizzi di non aver fatto breccia nella psiche di donne banalissime, dunque del tutto dimenticabili.
le loro sono vite tutto sommato normali, quasi come le nostre.
Qui non sono d'accordo: molte volte sono più noiose e meno interessanti, infatti le titolari di quei profili
social hanno un gran bisogno di raccontarle per farle sembrare
glamour a tutti i costi.
Come spesso accade a tantissime donne, escort o non escort che siano.
Quel "quasi" dipende dal fatto che hanno scelto il mestiere più antico del mondo per campare, ma anche il più difficile. Lafayette, tu sei un sostenitore che questo è un lavoro come un'altro. Col cazzo! dico io (e lo puoi leggere come vuoi!).
Lo leggo come una conferma che faccio bene a restare della mia opinione: fanno un lavoro come tanti altri lavori, infatti spesso sono persone noiose come tante altre persone.
Quante ne conosciamo che lo fanno davvero bene? Poche probabilmente, ma ce ne sono.
Per fortuna: come ci sono alcuni avvocati, commercialisti, medici ed architetti che sanno fare il loro lavoro con passione.
Ma di certo non affidiamo loro i destini del nostro paese o della nostra psiche solo per questo.
Mi sono sentito come quello che si lascia fregare, sul lungomare, dal gioco delle tre carte:
Ecco, questo è un buon paragone: sai che ti fregheranno, però ci vai lo stesso.
Fossi in te lavorerei su questo aspetto, per modificarlo e poi arrivare a bloccarlo con decisione.
E poi ti arrabbi, le vuoteresti addosso tutto il peggio che ti viene in mente, poi capisci che non ne vale la pena e te ne vai pensando "Ma che stronza!" sperando che tu "stupido" non ci ricaschi più.
Abbi pazienza, ma con la speranza non si va molto lontano.
Tocca lavorarci su per cambiare l'attitudine a ricascare sempre con le peggiori.
Ci si può riuscire, ma richiede calma e costanza.
Perciò suggerisco di fare meno giri su internet a guardare profili di donne banali ( escort o non escort che siamo) , e di procedere con più lavoro su te stesso: è l'unico suggerimento che mi sento di darti.
Stai in gamba.