Prostitute in aumento, nuove proteste.
Camper di giorno sulla Romea, il sindaco di Mira pensa a un'ordinanza per il traffico.
MIRA. I camper delle prostitute a Mira sulla Romea a lato dell'idrovia, si moltiplicano. Il sindaco Michele Carpinetti promette: a breve un'ordinanza sulla viabilità e controlli nei camper da parte dei vigili. Nel giro di qualche mese da uno-due camper che si vedevano stazionare anche sulla bretella Mira Lanza quasi ogni giorno, i camper delle prostitute sono diventati sei-sette. Si collocano tutti sul lato della statale 309 in direzione Mestre. Di notte altri due camper si fermano nell'area sosta del distributore Tamoil in direzione Mestre, poco lontano dall'Idrovia. Le prostitute (una decina in tutto) sono diventate una costante del paesaggio. Sono per lo più di origine ungherese, per la maggior parte abitano a Campagna Lupia, e attraggono tanti clienti da Mira, dalla Riviera e anche da altre zone. La moltiplicazione dei camper delle prostitute che operano di giorno, è stata registrata dalla scorsa estate, le forze dell'ordine tentarono di fermare l'attività sequestrando i mezzi. «Ormai - spiegano per i comitati cittadini Marcello Vinante e Lino Gatto - sulla Romea la presenza delle prostitute in camper è diventata un'attrattiva. Decine di anziani della zonae e tanti camionisti di passaggio, parcheggiano di giorno file di mezzi e consumano le prestazioni sessuali. Molti di questi anziani e uomini di mezza età, sono persone conosciute a Piazza Vecchia, Gambarare e Oriago e le liti in famiglia a quanto si sa, aumentano, perché qualcuno che li vede accanto ai camper, e fa sapere la notizia alle famiglie». I comitati chiedono al Comune di fare qualcosa per limitare il fenomeno. Alle prostitute nei camper di notte si aggiungono sempre a ridosso dell'idrovia, nei parcheggi dei supermercati Lando e nei distributori di benzina, fino a Giare anche una decina di nigeriane. Dall'assessore alla sicurezza del comune di Mira Enzo De Lorenzi e dal sindaco Michele Carpinetti arriva una risposta. «Visto che il problema sta assumendo - dice Carpinetti - una rilevanza sociale, e anche per evitare che si verifichino problemi al traffico emetterò nei prossimi giorni una ordinanza per evitare intralci al traffico sulla Romea simile a quelle già emesse a Padova. I vigili, inoltre, controlleranno se all'interno dei camper non vi sia sfruttamento della prostituzione».
http://nuovavenezia.gelocal.it/cronaca/ ... te-4143775
Che male fanno i camper se sono ben parcheggiati?
Se in ciascuno di essi esercita una sola prostituta, non dovrebbe esserci alcun reato.
Spero che le Ordinanze Sindacali rispettino i principi generali dell'Ordinamento e che ci siano sempre gli eventuali ricorsi in merito.
La meretriciofobia sembra non avere limiti.
Camper di giorno sulla Romea, il sindaco di Mira pensa a un'ordinanza per il traffico.
MIRA. I camper delle prostitute a Mira sulla Romea a lato dell'idrovia, si moltiplicano. Il sindaco Michele Carpinetti promette: a breve un'ordinanza sulla viabilità e controlli nei camper da parte dei vigili. Nel giro di qualche mese da uno-due camper che si vedevano stazionare anche sulla bretella Mira Lanza quasi ogni giorno, i camper delle prostitute sono diventati sei-sette. Si collocano tutti sul lato della statale 309 in direzione Mestre. Di notte altri due camper si fermano nell'area sosta del distributore Tamoil in direzione Mestre, poco lontano dall'Idrovia. Le prostitute (una decina in tutto) sono diventate una costante del paesaggio. Sono per lo più di origine ungherese, per la maggior parte abitano a Campagna Lupia, e attraggono tanti clienti da Mira, dalla Riviera e anche da altre zone. La moltiplicazione dei camper delle prostitute che operano di giorno, è stata registrata dalla scorsa estate, le forze dell'ordine tentarono di fermare l'attività sequestrando i mezzi. «Ormai - spiegano per i comitati cittadini Marcello Vinante e Lino Gatto - sulla Romea la presenza delle prostitute in camper è diventata un'attrattiva. Decine di anziani della zonae e tanti camionisti di passaggio, parcheggiano di giorno file di mezzi e consumano le prestazioni sessuali. Molti di questi anziani e uomini di mezza età, sono persone conosciute a Piazza Vecchia, Gambarare e Oriago e le liti in famiglia a quanto si sa, aumentano, perché qualcuno che li vede accanto ai camper, e fa sapere la notizia alle famiglie». I comitati chiedono al Comune di fare qualcosa per limitare il fenomeno. Alle prostitute nei camper di notte si aggiungono sempre a ridosso dell'idrovia, nei parcheggi dei supermercati Lando e nei distributori di benzina, fino a Giare anche una decina di nigeriane. Dall'assessore alla sicurezza del comune di Mira Enzo De Lorenzi e dal sindaco Michele Carpinetti arriva una risposta. «Visto che il problema sta assumendo - dice Carpinetti - una rilevanza sociale, e anche per evitare che si verifichino problemi al traffico emetterò nei prossimi giorni una ordinanza per evitare intralci al traffico sulla Romea simile a quelle già emesse a Padova. I vigili, inoltre, controlleranno se all'interno dei camper non vi sia sfruttamento della prostituzione».
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Che male fanno i camper se sono ben parcheggiati?
Se in ciascuno di essi esercita una sola prostituta, non dovrebbe esserci alcun reato.
Spero che le Ordinanze Sindacali rispettino i principi generali dell'Ordinamento e che ci siano sempre gli eventuali ricorsi in merito.
La meretriciofobia sembra non avere limiti.