Mah...la "nuova ordinanza" non è proprio un'ordinanza e non dice nemmeno nulla di nuovo...mi spiego: semplicemente stava per scadere la vecchia ordinanza (già prorogata un po' di volte) e, non essendo più ulteriormente prorogabile, il sindaco ha dovuto inserire le norme anti-prostituzione all'interno del Regolamento di polizia urbana. Alle ragazze poco importa. Tanto loro le multe le stracciano. E poco gli cambia che la norma sia regolata da ordinanza del sindaco o da regolamento di polizia urbana.Se non si sono spostate finora, dubito si spostino adesso per questo motivo....In fin dei conti, rispetto a prima non è cambiato nulla: la zona vietata comprendeva già una buona parte della città. E comunque alche nei comuni limitrofi sono in vigore le varie ordinanze, e mi sa che, alla loro improrogabile scadenza, anche i sindaci di quei comuni effettueranno la stessa mossa di inserire le norme nel regolamento di polizia urbana........... Cosa buona sarebbe che le ragazze si spostassero tutte in zona industriale ma, visti gli interessi sotto, non credo ci sarebbe posto per tutte. Sai che guerra ne verrebbe fuori. E rimarrebbe comunque un'altra questione problematica: alcune ragazze adescano in zona libera, ma poi ti portano a consumare in zona vietata! Eh si amici attenzione, perchè alcune ti portano ad imboscarsi, ad esempio, in zona S. Agostino, zona vietata. E se i puffi ti beccano lì mentre stai consumando, sei fregato lo stesso. E attenzione anche che non tutta la zona industriale ovest è zona libera. I tratti di strada dove sorgono abitazioni o in prossimità di abitazioni, sono zona vietata!!! ATTENZIONE.