Rassegna StamPunter

Come ti ha già detto underground non è detto che sia così: sul fatto che episodi di questo tipo, nel caso fossero avvenuti, sarebbero squallidi siamo tutti d'accordo.
Il punto è che queste associazioni umanitarie vietano ai loro operatori di avere rapporti sessuali a pagamento anche con persone che non sono oggetto dei loro aiuti, anche nei paesi dove la prostituzione è legale.
Se un operatore di queste associazioni, appena ha un momento libero, si reca in un bordello e ha un rapporto a pagamento con una persona consenziente non ci vedo nulla di male.
Secondo il regolamento delle associazioni ciò è innammissibile.
Giustamente, stando in tema al thread, bisogna vedere come realmente sono i fatti in questione.
 
http://www.ilrestodelcarlino.it/fermo/cronaca/rapina-1.3772464

Fermo, prostituta rapina un cliente, lui fugge dalla finestra e cade
La donna, nota pregiudicata, è stata restata. Lui è precipitato dal balcone a 6 metri da terra ed è ancora grave
di FABIO CASTORI
Fermo 7 marzo 2018 - Aveva finto di adescare un cliente e lo aveva portato nell’appartamento di un amica per rapinarlo armata di coltello. Lui, terrorizzato, aveva cercato di fuggire dal balcone ed era precipitato. Per questo motivo la polizia anticrimine di Fermo, nelle prime ore della mattinata odierna ha rintracciato nel quartiere di Lido Tre Archi di Fermo una nota pregiudicata italiana, M.C. di 46 anni, traendola in arresto sulla base di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Fermo, per il reato di rapina aggravata dall’uso delle armi.

La donna, di origini piemontesi, ma da oltre un decennio residente a Fermo, nel pomeriggio del 22 febbraio scorso, dopo aver concordato un prestazione sessuale con un uomo, non soddisfatta della cifra elargita (30 euro) lo aveva minacciato con un grosso coltello da cucina per farsi consegnare il portafogli. Il malcapitato, per sfuggire alla rapina, aveva cercato rifugio sul balcone dell’abitazione, che è al terzo piano dello stabile. Poi, aveva anche tentato di calarsi di sotto, ma, viste anche le pessime condizioni atmosferiche, era precipitato sul ballatoio sottostante, facendo un volo di oltre 6 metri.

Il ferito, in gravi condizioni, era stato ricoverato in prognosi riservata all’ospedale “Torrette” di Ancona, avendo riportato la frattura della teca cranica, cosa che lo ha messo in serio pericolo di vita. L’uomo è infatti tutt’ora è ricoverato nella struttura ospedaliera del capoluogo marchigiano.

L’arrestata, dopo le formalità di rito, è stata portata al carcere femminile di Pesaro a disposizione dell’autorità giudiziaria di Fermo. A seguito della stessa indagine è stata denunciata in stato di libertà per il reato di favoreggiamento della prostituzione, A.C., un’albanese di 46 anni, poiché i fatti erano avvenuti nel suo alloggio e lei, oltre ad aver trovato il cliente in strada ad M.C., le aveva messo a disposizione il suo appartamento per l’eventuale rapporto sessuale.
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https://www.ilrestodelcarlino.it/rimini/cronaca/fidanzata-prostituirsi-arrestato-1.3778764

Costringe la fidanzata a prostituirsi in casa
L’uomo, un albanese di 28 anni, si trovava agli arresti domiciliari, La compagna riceveva i clienti in un’altra stanza
Rimini, 10 marzo 2018 – Costretto agli arresti domiciliari, costringe la compagna a prostituirsi all’interno dell’appartamento. Questa volta è finito in carcere, un albanese, di 28 anni, arrestato ieri pomeriggio dalla Squadra mobile. I due vivevano in un residence di Rivabella, la ragazza riceveva i clienti in un’altra stanza.

 
In ambito penale, l'avvocato d'ufficio viene pagato dallo Stato solo se si può usufruire del gratuito patrocinio d'assistenza legale. Non so se la stessa ne ha avuto un tale avvocato od uno di fiducia e nemmeno se la medesima OTR ha avuto la possibilità d'accedere a questo beneficio a costo nullo. Ricordo che tale utlimo decade se in un anno solare si ha avuto un guadagno non superiore ad €12.000,00 circa (non mi ricordo più se netti o lordi) e la prostituzione in Italia non è più esentasse! :)
 
L'ho già avvisato con un twit che è meglio non tenere un piede in due scarpe per certi suoi fedeli, che sono anche punters, come da lui medesimo dichiarato, ovverosia il 90% di questi in Italia!
 
https://www.ilrestodelcarlino.it/ravenna/cronaca/ricatto-hot-1.3799288

Ravenna, ricatto hot a 80enne. Condannata
La 26enne aveva promesso di mostrare un video alla moglie di lui
Ravenna, 21 marzo 2018 - Una promessa, quella tratteggiata dall’accusa, che spaventerebbe molti: se non gli avesse dato sull’unghia i soldi che gli chiedeva, lei avrebbe mostrato alla moglie un video dove loro due si baciavano e facevano sesso. Per la difesa invece quel video non era proprio mai esistito e la stessa parte offesa aveva negato ogni rapporto: vale a dire che non avrebbe potuto compiersi la minaccia alla base del reato contestato, l’estorsione.
Di fatto ieri mattina al termine del rito abbreviato, il gip Janos Barlotti, dopo avere confermato il capo d’imputazione ma avere riconosciuto prevalenti le attenuanti rispetto alla contestata aggravante, ha condannato la diretta interessata, una 26enne di origine romena finora incensurata, a due anni e due mesi di carcere (il pm Stefano Stargiotti aveva chiesto tre anni). Ha invece deciso di non costituirsi parte civile l’ultra-ottantenne ravennate che con la sua denuncia ai carabinieri, aveva fatto arrestare la 26enne.
Per ricostruire questa vicenda, bisogna tornare indietro fino alla primavera dell’anno scorso. Lei aveva agganciato in città quell’uomo di sessant’anni più anziano. Non sappiamo esattamente quando e come l’ultra-ottantenne e la giovane romena si fossero incontrati. Né fino a che punto la loro relazione si fosse spinta, anche se lui, davanti agli inquirenti, aveva poi negato ogni contatto sessuale.
Di sicuro – sostiene l’accusa – c’è che a un certo la ragazza aveva calato le sue pretese per non rivelare nulla della relazione clandestina alla moglie dell’anziano: subito mille euro in contanti e all’impegno di consegnarne altri mille. E se non avesse sborsato, avrebbe tirato fuori quel video hot girato di nascosto con il suo telefonino. Del video mai nessuna traccia: è cioè probabile che si fosse trattato di un escamotage per impaurire l’anziano alla luce della probabile reazione di una moglie magari particolarmente possessiva.
In ogni modo, 2.000 euro per un pensionato mica sono uno scherzo. Ecco che allora l’uomo, sempre più disperato, aveva iniziato a chiedere prestiti in giro per riuscire e mettere a tacere la romena. A un certo punto però aveva deciso di rivolgersi all’avvocato Alessandra Marinelli e poco dopo eccolo varcare il portone dell’Arma.
Breve confronto con i carabinieri per capire quale potesse essere la strategia migliore. Ed eccoci arrivati all’8 maggio 2017 quando i militari del Radiomobile avevano seguito alla distanza l’ultra-ottantenne dopo avergli consegnato una busta con le banconote fotocopiate. Alla 26enne era bastato incassare il plico per ritrovarsi nei guai per estorsione: la giovane era stata portata in carcere a Forlì. Poi l’indagine era stata chiusa con un giudizio immediato a cui aveva fatto seguito la richiesta della ragazza di essere giudicata in abbreviato, rito che in caso di condanna comporta lo sconto di un terzo della pena. Una volta libera, si era però resa irreperibile.
E così ieri mattina nemmeno lei si è presentata in tribunale. C’era però il legale assegnatole d’ufficio, l’avvocato Mariateresa Rizzo, che, oltre all’assoluzione per mancanza di minaccia, aveva chiesto che il reato fosse derubricato a violenza privata o ancora che fosse concessa alla 26enne la prevalenza delle attenuanti.
 
Giustamente, il proibizionismo è l'acqua del pesce Mafia!
Vediamo cosa succederà in merito proprio in Francia con la normativa punisci punters!
 
https://www.ilrestodelcarlino.it/cesena/cronaca/prostituzione-1.3803635

Cesenatico, due denunciati per favoreggiamento della prostituzione
La polizia municipale ha scoperto un 70enne del posto e un 58enne di San Marino che accompagnavano sull'Adriatica giovani rumene e moldave
di GIACOMO MASCELLANI
Cesenatico (Cesena)- 23 marzo 2018 - Due uomini sono stati denunciati dai vigili con l’accusa di favoreggiamento della prostituzione. A finire nei guai sono M.S., 70 anni, residente a Cesenatico, e R.P.M., 58 anni, originario di San Marino.
Recentemente i due erano stati notati spesso in compagnia di giovani donne, le quali non erano le figlie e nemmeno le nipoti. Le voci hanno iniziato a girare con insistenza e in zona c’era chi si era accorto subito che si trattava di “accompagnatoti” delle prostitute sulla statale Adriatica, mentre altri, con un po’ di invidia e spesso mal celata, si chiedevano appunto cosa ci facessero quegli uomini maturi in compagnia di ragazze poco più che maggiorenni.
Del caso se ne è occupata l’Unità Antidegrado della Polizia Municipale, formata da agenti della centrale di Cesenatico e dell’Unione Rubicone-Mare. I vigili, sia in divisa che in abiti civili, sono intervenuti ed hanno appurato che il 70enne e il 58enne sono stati visti più volte accompagnare e sorvegliare alcune giovani donne, originarie della Moldavia e della Romania, le quali si prostituiscono nelle piazzole sulla Statale Adriatica.
Dopo aver chiuso il cerchio, la polizia municipale ha denunciato i due uomini per il reato di favoreggiamento alla prostituzione.
 
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