In questo gesto io ci vedo l'intento, anche "polemico", da parte del citato movimento, di dimostrare come la lotta alla prostituzione e il rispetto dalla legge islandese non sia solo possibile ma anche "relativamente facile".
E che quindi se la polizia non lo fa è per "colpa" o "incompetenza".
Sicuramente è questa l'intenzione di Big Sister (Stóra systir) ma non corrisponde a verità.
Loro hanno scoperto dei clienti usando metodi (entrapment) che la polizia islandese non può usare. Se lo facesse, le prove raccolte non potrebbero essere usate in sede di processo, come spiega il link seguente
https://grapevine.is/news/2011/10/25/big-sister-documents-inadmissable/
Diverso è il caso degli USA, dove le poliziotte possono fingersi prostitute e arrestare i clienti che le avvicinino e dimostrino di voler comprare sesso.
Tra l'altro, i membri dell'organizzazione segreta detta Big Sister, come spiegato nel primo articolo, si presentano alle conferenze stampa e vanno in giro coperti da mantelli cappucci e maschere, come si vede da link che ho postato

A volte un'immagine racconta più di mille parole.
A parte la simpatica varietà di colori, provo un senso di déja 50, come se avessi visto travestimenti simili in qualche organizzazione americana molto attiva decenni fa.
Ricordo che aveva qualche K nel nome ...