Ed eccoci qui con l'n-esima rece.
Come già anticipato, ieri sera il Frank era a caccia lungo la "Statale dell'Amore"; con mio sommo dispiacere ho dovuto constatare che le ragazze presenti erano poche, anzi, pochissime. Assenti da Boltiere a Dalmine: Denise all'Eden, un paio delle ragazze sull'altro lato della strada, la Perlettina, almeno una delle bionde al Paninaro, tutte e 4 le Kebabbare. Insomma direte voi: che ti sei trombato?
La risposta è presto detta: Delia!
Ma chi è sta Delia!? Delia è una "ragazza di romania" che ieri sera -cito testuali parole- "visto che questa sera la mia amica non c'è, le tengo il posto. Ma io lavoro più in là!". L'amica in questione è la Perlettina, che ieri sera non era presente sul campo di battaglia e veniva quindi sostituita da questa fanciulla.
Delia m'ha elencato le sue generalità, buttando un 19 come risposta alla domanda -quanti anni hai?-, ma che credo sia più bassa di almeno 5 unità rispetto alla risposta corretta. Dice di venire da Bucarest e di lavorare "un po' più in là" indicando con la manina Boltiere.
Alta poco più di 165cm, capelli corti e scuri, carnagione olivastra, la ragazza è la classica "morena rumena", che a me fa sempre tanta paura.
Ma quali sono le news interessanti di cui vi parlavo ieri sera?
Beh.....innanzi tutto la ragazza dispone di uno scannatoio in centro ad Osio Sotto, che ho raggiunto in pochi minuti, il tutto per 80 pepite d'oro.
Certo, il servizio è tutto coperto che più coperto non si può, e la ragazza, proprio come la sua amica, non brilla di simpatia, anzi!
Ma la vera chicca sta nel fatto che lo stesso scannatoio è usato anche dalla Perlettina, che quindi HA ABBANDONATO IL VECCHIO SCANNATOIO IN LALLIO PER UNO PIù COMODO IN OSIO SOTTO.
La location è piacevole, di dimensioni superiori alla precedente, ma con una temperatura che ieri sera sfiorava i 0 gradi. Un'unica camera da letto, quindi chi arriva per secondo scopa sul divano in salotto -cosa che io preferisco al letto provato ieri sera!!!!-.
Ma passiamo alla recensione della Delia.
Il termine sorriso sfugge alla nostra cara donzelletta. La simpatia è identica a quella della sua amica, con la differenza che l'altra è decisamente più figa rispetto a questa nanna apatica. Nei pochi minuti che è rimasta in auto s'è lamentata della temperatura interna del mezzo, della musica che ascoltavo -lo Zoo di 105!-, e della distanza del sedile dal cruscotto! Quindi, come potete immaginare, non è che sia arrivato all'appartamento con il sorriso dipinto in volto e una voglia infinita di fare salti mortali, anzi.....ma tant'è!
Entrati nell'appartamento, il bagno non mi è concesso e la ragazza non passa per il lavaggio a sua volta.
Vengo immediatamente incappucciato, cosa che non gradisco, tantomeno quando la temperatura è vicina allo zero e il mio membro è la cosa più simile sul pianta Terra a quello che noi chiamiamo lombrico.
Vengo comunque incappucciato e la ragazza inizia a succhiare. Nel mentre noto alcune smagliature sui fianchi e sui seni della ragazza, ma, visto il caratterino evito di porle domande che potrebbero irritarla. Ovviamente provo a digitalizzare, vedo che il culetto sembra aperto, ma la ragazza si scansa e mi dice di non toccare. Fantastico penso io! Ma al male non c'è fine e così la ragazza vuole scopare. Ma come!? E' fisicamente impossibile scopare con il mio cazzo in queste condizioni. Le chiedo di continuare ancora con il lavoro orale, ma lei mi fa notare che è tardi e deve tornare al lavoro.
La mia reazione potete immaginarla tutti quanti. Avendo sborsato 80 sesterzi per un rapporto "at home", e vedendomi apostrofato dall'inizio alla fine, e poi sentendomi dire che è tardi dopo essere entrato in casa da solo 5 minuti di orologio, non ho fatto altro che sfilarmi il guanto, rivestirmi, senza dire una parola e uscire dall'appartamento con lei che si stava ancora allacciando le scarpe.
Mi sono infilato in auto e sono tornato a casa. Lei, per quanto ne so, è ancora lì che cerca il modo di legarsi i laccetti delle scarpe.
Purtroppo non riesco a dirvi dove lavora abitualmente e quindi non riesco a spiegare alla comunità dove evitare assolutamente di fermare la propria vettura. Sappiate solo che il suo nome è Delia, e che per la prima volta, il Frank è tornato a casa a palle piene e fumanti!!!!
Occhio amici! Occhio!!!!