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Mi dispiace scomodare i moderatori, ma purtroppo non riesco più a modificare il messaggio, quindi se ci tieni tanto segnala pure il post e lo fai modificare. Se preferisci che sia più dettagliato ti accontento subito: i reati sessuali, spesso avvengono in contesti privati e senza testimoni diretti, come in questo caso. Ciò rende le indagini particolarmente complesse e la raccolta delle prove difficoltosa. L'uomo poco prima dell'eiaculazione generalmente perde il controllo e potrebbe non percepire lo stop della vittima. Questo non significa però che il reato non si configurerebbe. La testimonianza della vittima in questo caso che tu lo voglia o no è un elemento probatorio di grande rilevanza, ovvio che non è l'unico, il giudice deve valutarla nel contesto complessivo del processo e con le altre prove disponibili, va voglio proprio vedere come dimostri che durante l'eiaculazione non hai sentito lei che voleva fermarsi.Non è affatto vero che in Italia basta dichiararsi vittima di violenza sessuale per ottenere automaticamente la condanna di chi si sta accusando.
Per cortesia, andiamo molto piano a scrivere certa roba e anche con certe ideologie.
Anzi, pregherei anche i moderatori eventualmente di editare.
La perdita di controllo (o finta perdita di controllo in alcuni casi) da parte dell'uomo poco prima dell'eiaculazione, pur essendo un fenomeno fisiologico, non può essere invocata come giustificazione per una condotta non consenziente. Il consenso sessuale è un atto continuo, che può essere revocato in qualsiasi momento, anche durante il rapporto.
Ignorare la volontà della escort di interrompere il rapporto, anche a causa di un momentaneo "blackout" per rottura preservativo, costituisce una violazione del suo diritto all'autodeterminazione sessuale.
La rottura del preservativo, in un contesto in cui la escort ha espresso la volontà di un rapporto protetto, rappresenta una violazione di tale volontà e potrebbe trasformarsi in un reato sessuale.
La violenza sessuale non si manifesta sempre con atti di forza fisica evidente. Può avvenire anche attraverso lo sfruttamento di una situazione di vulnerabilità.
Sfatiamo il mito che la violenza sessuale sia sempre accompagnata da atti di forza fisica evidente e che la responsabilità penale possa essere esclusa in presenza di fattori fisiologici o psicologici. Quando si rompe il preservativo i rischi legali ci sono sempre, e non sono meno importanti delle malattie, che avete già discusso per pagine e pagine.
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