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Membro cancellato 166530
Ospite
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La critica è stata mossa al fatto che chi ha una connotazione culturale ideologica molto particolare (e rispettabile come lo sono tutte) poi si presenta con un sito di "informazione indipendente" e in sostanza vuole far apparire il suo pensiero come non influenzato da fattori culturali o ideologici.
Naturalmente tutti siamo influenzati dal nostro modo di pensare, l'informazione non è mai "indipendente" da questi fattori, tuttavia se uno mi facesse un pippone sul fatto che il contagio si diffonde perché la gente va a prostitute ha un peso sapere se quel qualcuno che fa quell'affermazione è un medico puttaniere - e dunque la fa in buonafede e con cognizione di causa - oppure una nazifemminista che ci odia - e dunque fa quell'affermazione perché sta portando avanti una sua agenda. E questo indipendentemente dal fatto che l'affermazione possa essere condivisibile comunque.
Chi ha un'agenda da portare avanti non è mai "indipendente". E qualsiasi affermazione va sempre pesata con chi la fa non per razzismo o pregiudizio, ma per interpretare correttamente quel punto di vista.
Allo stesso modo un articolo scritto da La Stampa, da Il Giornale o da Il Manifesto viene interpretato alla luce della testata che lo pubblica e degli interessi politici ed economici, dell'"agenda" che c'è dietro.
State ancora a guardare il dito e non la luna.
A parte il fatto che il discorso sulla "connotazione culturale ed ideologica" potrebbe essere tranquillamente ribaltato da chi abbia un punto di vista differente oppure opposto;
E sarebbe comunque cosa legittima perchè sarebbe ora di finirla di considerare "questi" coloro che "pensano bene" e "quelli" coloro che "pensano male" e/o hanno una <connotazione culturale ed ideologica> "particolare".
Mi ripeto: siamo di fronte ad un caso di "razzismo ideologico"
Mi ripeto anche chiedendo: "critiche nel merito dei contenuti" e non sul "gruppo sanguigno" degli interessati o sulla loro "posizione culturale ed ideologica" perchè questo è un modo di fare intollerante e caratterizzato dal pregiudizio
Tutto il resto è FUFFA.
E sia ben chiaro, non ho idee nemmeno lontanamente avvicinabili a quelle dei soggetti in questione, ma è una questione "di principio", di "libertà di pensiero", di "tolleranza"
perchè non esiste peggior intollerante di chi si proclama tollerante ed aperto, salvo poi non avere rispetto per le idee che non coincidono con le sue.
Rispettare non vuol dire condividere ma solo non avere la pretesa d'essere nel giusto a prescindere, come in questo caso.